Come collaborare con le aziende: la candidatura perfetta

Ogni giorno, appena apro la casella Gmail aziendale, trovo circa una decina di proposte di collaborazione: il mio lavoro consiste nel selezionare influencer per un brand che conta quasi 100 mila follower su Instagram, e in questo articolo ti spiegherò come collaborare con le aziende.

A meno che tu sia una o un influencer affermatə – e quindi sono i brand solitamente a contattare te, o hai un’agenzia che seleziona le collaborazioni al posto tuo – dovrai inviare una candidatura spontanea: come si scrive? A chi va rivolta? Quali sono i fattori che aumentano le probabilità di essere selezionatə?

Se ti stai ponendo tutte queste domande, o se semplicemente sei curiosə di sapere come funziona il mondo degli influencer, qui ti svelerò i retroscena dell’influencer marketing.

come collaborare con le aziende

Sarebbe difficile stilare una guida su come collaborare con le aziende che sia valida per tutti i brand, in quanto ognuno di questi stabilisce la propria strategia di influencer marketing sulla base di diversi fattori. Tuttavia, esistono delle “buone pratiche” di approccio quando si contatta un’azienda per la prima volta, che se seguite, aumentano la probabilità che la candidatura vada a buon fine.

Vita da influencer? Ecco come collaborare con i brand

Il primo step da cui iniziare è chiaramente la scelta del brand: in genere è importante che vi sia una certa “sintonia”, ossia che condividiate gli stessi valori e che il tuo seguito coincida bene o male con il loro target di riferimento. Ad esempio, se il tuo profilo di Instagram o di TikTok (le due piattaforme su cui le collaborazioni con aziende sono più diffuse al giorno d’oggi) pullula di acquisti fast-fashion come Zara e H&M, è poco probabile che un marchio di prodotti ecosostenibili scelga di collaborare con te (a meno che, in realtà, sia solo una facciata di greenwashing).

Ciononostante, per alcune aziende è molto importante anche allargare il proprio pubblico, uscendo dalla propria “bolla”: di conseguenza, saranno ben disposte ad avviare partnership con persone in grado di raggiungere nuove “nicchie”, ossia gruppi con interessi diversi.
In questo caso – se quindi ti accorgi di non avere molto in comune con il marchio che vuoi contattare – sarebbe opportuno presentarti spiegando i motivi per cui ti stai candidando, evitando banali messaggi come “Ciao 🙂” oppure “Collab?”, o ancora messaggi pre-impostati e del tutto impersonali che hai copiato e incollato per altre trentasei aziende.

Un altro fattore da considerare per comprendere come collaborare con le aziende, è il tipo di influencer con cui il brand che ci interessa si relaziona già: abbiamo già accennato alle “nicchie” di interesse poco sopra, ma gli influencer si dividono anche fra le celebrità – i cui punti forti sono evidentemente la loro visibilità e fama – coloro che invece basano tutta la propria attività sui social sulla recensione di prodotti e servizi, e infine gli ambassador, i quali condividono la vision e i valori dell’azienda, diventando dei veri e propri “ambasciatori” nei confronti dei loro follower.

Uno dei tanti account su Instagram interamente dedicati alle recensioni.

Come collaborare con le aziende: a chi inviare la propria candidatura?

In genere, ogni brand ospita sul proprio sito internet una sezione chiamata “Collabora con noi”: qui di solito è possibile anche trovare eventuali requisiti, soprattutto riguardo al numero di follower. Tuttavia, non sempre è necessario avere un seguito a cinque zeri per diventare influencer: alcune aziende puntano volontariamente sui micro-influencer (l’opposto dei macro-influencer), perché convinte che godano di una community più affiatata, composta da persone che si fidano molto di più rispetto a chi segue influencer con milioni di seguaci.

Come collaborare con le aziende: la candidatura perfetta - TheGiornale

Inoltre, a volte le aziende richiedono un media-kit, ossia una specie di portfolio con cui ci si presenta tramite i propri insights (dati che su Instagram si trovano solitamente nelle Impostazioni, oppure direttamente sotto a ogni post), i propri canali social ed eventuali collaborazioni passate.
A questo punto basterà compilare il form che a volte è già presente nella sezione apposita, oppure scrivere all’indirizzo email indicato: in particolare, fate attenzione ai dati che vi vengono chiesti (nome dell’account social, link, numero di follower ,ecc..), poiché una candidatura incompleta mostra sicuramente meno interesse rispetto a un’altra completa di tutti i dettagli.

Una volta inviata la proposta, potrebbero volerci anche mesi prima che venga visualizzata, quindi non demordere, ma soprattutto non diventare insistente, inviandone una copia ogni settimana! Altrimenti, è molto probabile che finisca sulla lista nera del brand (per sfinimento), pur avendo una community fantastica.

Cosa scrivere per candidarsi come influencer?

A ogni candidatura che ricevo accompagnata da una presentazione, ne corrispondono altre dieci che invece sono vuote, al massimo con cinque parole in croce, del genere “Ciao ti va di collaborare?”. Scrivere una presentazione di sé è decisamente importante quando si desidera collaborare con le aziende, un po’ come le lettere di motivazione quando si inviano curriculum per trovare un lavoro.


Senza dilungarti troppo (non deve trasformarsi in un’autobiografia), racconta qualcosa di te: come ti chiami, come hai conosciuto il brand, cosa ti appassiona di esso e che valore pensi di poter portare con un’eventuale collaborazione. Personalmente, trovo piuttosto spiacevole quando riceviamo candidature da persone che non seguono il nostro account aziendale, né scrivono come sono arrivate a proporsi per collaborare.


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Influencer: ultime cose da sapere per una candidatura di successo

Fin qui si è visto come proporre a un’azienda di collaborare, ma non c’è candidatura che tenga, se i propri canali social non risultano curati abbastanza. Uno dei fattori che maggiormente attira chi si occupa di selezionare gli influencer è il livello di interazione con la community: assicurati quindi di avere molti commenti sotto ai tuoi post, ma anche di rispondere a chi ti segue. In aggiunta, dal momento che il tuo profilo potrebbe diventare una specie di “vetrina” per il marchio con cui collaborerai, anche lo stile delle tue foto e/o dei tuoi video dovrà essere curato, ancora meglio se originale e contraddistinto.

Ti torneranno sicuramente utili i nostri consigli su come creare storie indimenticabili e su come fare foto perfette per Instagram.

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