17 Luglio 2024 22:31

Mi capita spesso di commentare con gli amici un post di un influencer, che cosa abbia fatto e se ci sia piaciuto o meno il contenuto che ha creato. Soprattutto in questo periodo di pandemia, molte aziende hanno compreso l’efficacia dell’influencer marketing, ma per chi ancora avesse dei dubbi, oggi capiamo meglio cos’è e come funziona.

Influencer marketing: cos'è e come funziona. Qui Lily Allen in Emily in Paris, serie tv Netflix sul mondo degli influencer.

A ottobre vi parlavamo di Emily in Paris, serie tv Netflix in cui Darren Star ha provato a raccontare di più in merito al mondo degli influencer. Tentativo molto apprezzato dal pubblico grazie a una Lily Collins divertente e modaiola, ma che poco è piaciuto agli influencer che hanno considerato la serie tv un prodotto che sminuisce il loro reale lavoro.

Influencer marketing: cos’è?

Cos’è l’influencer marketing? Se dovessi dare una risposta breve, direi che è uno degli strumenti di comunicazione più utilizzati dalle aziende. L’obiettivo che si pone è quello di coinvolgere e utilizzare le capacità degli influencer per portare vantaggio al proprio brand, puntando sull’impatto positivo che questi hanno sugli utenti, facendoli diventare i potenziali acquirenti. Diventa quindi essenziale individuare in primis gli obiettivi di comunicazione e subito dopo le persone giuste da coinvolgere per amplificare il proprio messaggio. Per comprendere meglio quindi questo strumento di comunicazione, soffermiamoci un secondo sul termine influencer e capiamo meglio cosa si cela dietro a questa parola.


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Chi è un influencer?

Ormai ci siamo abituati talmente tanto all’uso di questo termine, che quasi ci sembra di comprenderne appieno il suo significato. Per capire meglio chi è un influencer, provo a rifarmi alla definizione di Influencer MarketingHub, piattaforma dedicata alla ricerca dei profili migliori.

“Un influencer è colui che ha il potere di influenzare le decisioni di acquisto degli altri grazie alla sua autorità, conoscenza, posizione o relazione con il pubblico”.

Chi è un influencer? Conosciamo meglio l'influencer marketing: cos'è e come funziona.

La sociologia approfondiva già questo fenomeno di influenza studiando i rapporti in un gruppo di soggetti. Quante volte vi è successo di comprare un capo simile a quello di un vostro amico o di fornire suggerimenti di acquisto a familiari? Ammettiamolo, c’è stato un periodo in cui più o meno tutti indossavamo le converse bianche. Tutti noi nel nostro piccolo siamo in grado di diventare un riferimento, generando influenza. Questo fenomeno è stato messo maggiormente in luce dall’arrivo dei social. Gli influencer amplificano i messaggi del brand andando così a influenzare gli utenti grazie alla reputazione e alla fiducia che si sono conquistati. In questo caso gli utenti diventano persone sempre più informate e attive, infatti spesso ricercano online tutte le informazioni utili prima di un acquisto.

Influencer marketing: un patto di fiducia

Gli influencer si distinguono dai VIP proprio perché considerati più simili agli utenti, stabiliscono con loro un dialogo, una relazione continua. Mostrano la loro quotidianità fatta di piccole cose e conquistano così la fiducia di chi li ascolta. L’utente inizia ad affidarsi ai suoi consigli, come fossero quelli di un amico. Si sente più propenso ad acquistare un prodotto proprio perché quella specifica persona ha provato prima di lui quell’articolo e ne ha parlato positivamente. Quando l’influencer risponde ai bisogni dei suoi follower, i suoi valori di credibilità, competenza e reputazione si intensificano.

Influencer marketing: sappiamo cos’è, ma come funziona?

Ora che abbiamo visto cos’è l’influencer marketing, concentriamoci su come funziona. Per la creazione di un buon progetto digital bisogna lavorare su tre step: concept, scelta dell’influencer e misurazione della performance.

1. Concept per una buona campagna di influencer marketing

Una volta stabiliti gli obiettivi di comunicazione aziendale, bisogna lavorare in sinergia con l’influencer per creare un concept forte in grado di valorizzare il legame fra entrambe le parti. La creatività diventa l’arma vincente per creare uno storytelling di successo, in grado di generare valore. La spontaneità con la quale l’influencer racconta il prodotto è la chiave per migliorare sempre di più la propria reputazione e coinvolgere il suo pubblico, incentivandolo all’acquisto.


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2. Scelta dell’influencer

La scelta dell’influencer non è affatto semplice. Bisogna individuare la persona giusta, coerente con il messaggio da trasmettere, con valori affini a quelli dell’azienda. Tenendo in considerazione che la sua figura parlerà a nome del brand, è importante individuare il giusto influencer. Esistono diversi strumenti come i motori di ricerca, i tool di web listening e di influencer marketing utili per guidarci nella ricerca del candidato. In fase di selezione non bisogna considerare solo il numero di follower: infatti molto spesso nano/micro-influencer dall’audience ridotta (<10.000/<25.000 follower), hanno un alto grado di credibilità. La capacità di coinvolgimento, la reputazione, il know-how, l’affinità e il budget sono solo alcuni degli elementi da tenere in considerazione per la selezione.

3. Misurazione della performance di una campagna di influencer marketing

La grande eterogeneità del mondo dell’influencer marketing porta un’azienda a dover utilizzare approcci di misurazione diversi a seconda degli obiettivi che erano stati stabiliti.

Influencer marketing: cos'è e come funziona. Nell'analisi di una campagna di influencer marketing bisogna sempre  tenere in considerazione diversi parametri.

Per misurare al meglio la riuscita della collaborazione, è necessario quindi tenere in considerazione diversi fattori quali:

  • Posizionamento e awaress: ossia la visibilità ottenuta dal brand e dal prodotto grazie alla collaborazione.
  • Sentiment: capire se la percezione del brand è cambiata.
  • Commenti e menzioni: capire se i commenti sono positivi o negativi, se gli utenti pubblicano maggiori contenuti relativi al brand e/o prodotto.
  • Traffico e lead generation: controllare se il numero di visite al sito e ai social dell’azienda è aumentato, il numero di contatti ottenuto dalla partership.
  • Conversioni: le azioni che gli utenti hanno eseguito dopo aver visto la collaborazione.
  • Vendite: questa risulta essere la misurazione più difficile perché tiene conto di numerosi fattori. Nessuna agenzia promette una strategia che abbia come solo obiettivo la vendita, ma la sua buona riuscita dipende sempre da un mix di elementi.

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Ora sappiamo cos’è e come funziona il mondo dell’influencer marketing

Spero che questo approfondimento vi sia stato utile per saperne di più sull’influencer marketing. Spesso rimango sorpresa della creatività che alcuni influencer riescono a tirare fuori, avvicinando i propri follower a nuovi brand. In molti casi riescono anche a includere messaggi sociali molto forti per trasmettere appieno i valori delle aziende che rappresentano.

Ci sono delle campagne di influencer marketing che avete maggiormente apprezzato?

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