17 Luglio 2024 20:55
Thought Leader B2B - strategia LinedIn - TheGiornale

In una strategia di Content Marketing B2B con LinkedIn che si rispetti, cercare di porsi come leader di pensiero nel proprio settore è un tassello fondamentale – anche per accrescere la propria Brand Awareness e Brand Reputation. Ma chi è e come diventare Thought Leader B2B?

Leggi tutto: Thought Leader B2B: chi è e come lo si diventa?

Thought leader B2B: l’influencer di LinkedIn

Thought Leader è il corrispettivo inglese per l’espressione “leader di pensiero” e sta a indicare una persona – o un brand – esperta in una specifica materia, le cui idee e opinioni influenzano gli altri utenti. Insomma, è una sorta di influencer di pensiero B2B o lifestyle, un vero e proprio riferimento per tutti coloro che operano in quel settore.

Il social media ideale per coltivare e accrescere questo status è senza dubbio LinkedIn, che raccoglie moltissimi professionisti a livello mondiale ed è, quindi, il mezzo più adeguato per raggiungere un pubblico di business.

Come diventare Thought Leader B2B su LinkedIn

Posizionarsi come Thought Leader B2B: brand o persone?

Ma allora chi deve posizionarsi come Thought Leader B2B – le persone o le aziende?

Diciamo che le due cose vanno a braccetto: per un’azienda, cercare di porsi come leader di pensiero nel proprio settore è fondamentale perché aiuta ad accrescere non solo la propria Brand Awareness, ma anche la propria Brand Reputation.

Mi spiego meglio: se ritenuta influente nella propria industry, un’impresa sarà sicuramente facilitata nel diffondere il proprio brand e, di conseguenza, nel vendere i propri prodotti e servizi. Il WoM (Word of Mouth – il vecchio e caro passaparola) sarà sicuramente ampliato rispetto a quello di un competitor meno conosciuto.
Inoltre, non siete tendenzialmente più propensi ad acquistare prodotti e/o servizi di brand influenti, che mostrano di conoscere il proprio settore e di plasmarlo, di cui ci fidiamo?

Allo stesso modo, è molto importante soprattutto per alcune persone porsi come Thought Leader B2B. Mi riferisco ai CEO, che sono il volto della propria azienda e ne incarnano in primis i valori: gli altri utenti li associano da subito al brand. Va da sé che diventare leader di pensiero ed essere riconosciuto come fonte autorevole è essenziale.
Ma come diventare Thought Leader B2B?

Leader di pensiero su LinkedIn

Strategia di Content Marketing e Thought Leadership B2B

Per diventare un leader di pensiero e mantenere lo status raggiunto è molto importante pianificare la propria presenza su LinkedIn in maniera strategica e funzionale al raggiungimento dei propri obiettivi. Ecco perché Thought Leadership e Content Marketing con LinkedIn sono interconnesse. Anzi, per meglio dire, la Thought Leadership è proprio un ramo del Content Marketing B2B con LinkedIn.

Profilo LinkedIn efficace e target audience

Partendo dalle basi – che sono valide per chiunque voglia sfruttare appieno le potenzialità di LinkedIn – è necessario ottimizzare il proprio profilo (o la propria pagina aziendale) e identificare il proprio pubblico target– coloro a cui ci si rivolge.

  • Quali caratteristiche demografiche (età, sesso) ha la vostra target audience?
  • Dove sono geograficamente dislocati i vostri follower?
  • Quali le loro caratteristiche professionali (job title, anzianità, settore di provenienza)?

Una volta individuate le vostre Buyer Personas, dovrete capire quali argomenti e quali contenuti sono di loro interesse – ovvero, dovrete costruire la vostra strategia di Content Marketing con LinkedIn.

Content Marketing B2B con LinkedIn

Le regole auree per la Content Marketing Strategy B2B con LinkedIn

Per far sì che ciò che create e pubblicate sia utile alla vostra target audience e che generi engagement, dovrete tenere a mente due regole auree.

  1. Siate rilevanti, condividendo solo contenuti di qualità e di interesse per il pubblico di riferimento, che deve trovare sul vostro profilo qualcosa di unico che non c’è altrove.
  2. Siate costanti, pubblicando almeno una o due volte a settimana (ma nulla vi vieta di aumentare il numero di post a settimana, una volta che familiarizzate con il Social).

Ok, ma quali contenuti pubblicare?

Via libera a report con dati di settore e trend futuri, analisi e articoli ad hoc inerenti quel particolare segmento di mercato, ma anche video, webinar e presentazioni.

Oltre a ciò, mi sento di dare, soprattutto a chi è alle prime armi, alcuni consigli per una strategia di Content Marketing con LinkedIn ben strutturata:

  • iniziate condividendo articoli su trend, scenari e prospettive relative alla vostra industry di riferimento – non dimenticatevi di inserire sempre un commento personale;
  • alternate gli articoli di settore a dei contenuti originali, all’inizio anche brevi – porre domande alla vostra Community potrebbe aiutarvi sia a creare engagement che a raccogliere idee per possibili contenuti;
  • una volta presa la mano, sperimentate e scrivete contenuti più lunghi su argomenti che vi appassionano e su cui avete qualcosa di personale da dire, un vostro punto di vista caratteristico e ben definito;
  • mostrate sempre la vostra prospettiva e lasciate che traspaia la passione nei confronti di quell’argomento – insomma, non nascondete la vostra personalità.


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L’importanza del Thought Leader B2B

Vorrei concludere questa panoramica sul leader di pensiero B2B con una riflessione sull’importanza di tale ruolo, soprattutto all’interno di un’azienda.
Un Thought Leader, in quanto influencer di pensiero, consente all’azienda di aumentare la propria Brand Reputation e a diffonderne il brand, il marchio e i valori. Inoltre – cosa da non sottovalutareinfluenza o può influenzare le decisioni di acquisto dei membri della Community di riferimento.

Cosa implica questa autorevolezza nei confronti della target audience?

Beh, detto in maniera banale, i follower tendono a fidarsi del giudizio e delle parole di una persona che hanno preso come riferimento, che reputano informato e lungimirante. Di conseguenza, saranno più propense anche a fidarsi del brand che rappresenta, a provarne i prodotti/servizi e a pubblicizzarlo tra parenti e conoscenti.

E voi conoscevate questa strategia di Content Marketing B2B con LinkedIn?

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