Sì, è a arrivato anche da noi, sto parlando di Pizzium Torino. Aperto a fine settembre, questo nuovo locale sta riscuotendo successo occupando ogni sera tutti i tavoli.
Che cos’è Pizzium Torino?
La proposta è quella di una pizza napoletana preparata con un blend di farine raffinate e una lievitazione di circa 24 ore. Il menu racconta di bruschette e friselle da gustare nell’attesa che arrivino in tavola le pizze classiche o quelle regionali, preparate con i prodotti dei rispettivi territori.
Il Giro di Italia non si fa solo più in bicicletta, ma adesso è possibile farlo seduti a tavola. Le tappe da Pizzium Torino sono i sapori di ogni regione italiana esaltati dalla freschezza degli ingredienti DOP e IGP, provenienti da aziende locali.
Torino che, in questo caso è quasi Napoli, regala un ritorno all’antica tradizione della pizza napoletana rivisitata, così si passa dalla pizza con mortadella e granella di pistacchi per celebrare l’Emilia Romagna, a quella Ligure con l’omaggio al pesto di basilico preparato in casa (ed è stata proprio la mia scelta).
Un mio spassionato consiglio è di accompagnare la pizza con la birra artigianale, Birrium. La Birrium ha un sapore abbastanza deciso ed è non filtrata, ottima compagna per i manicaretti che sceglierete di gustare.
Tra l’altro hanno deciso di creare una formula menù per gli studenti. Basterà mostrare la vostra tessera universitaria e per 8 euro avrete la scelta fra una pizza Margherita o Marinara, in più l’acqua e un buon caffè per digerire (così, magari non vi assopirete durante le lezioni pomeridiane).
Il locale com’è?
A me è piaciuto molto l’arredamento proposto da Pizzium Torino. Si viene accolti da un imponente forno a legna, luogo di nascita di ogni pizza. Nella prima saletta potrete affacciarvi ad un balcone napoletano e sentire ”wagliò” in lontananza, nella sala più grande calpesterete delle maioliche blu e bianche le quali fanno da sostegno ai tavoli vestiti da ”pizze” cartacee, il vostro menù.
Quante sono le pizzerie napoletane a Torino? Ecco un piccolo elenco
I muri di Pizzium sono tappezzati da scaffali con sopra tutto quello che servirebbe ad una nonna per cucinare e anche gli italianissimi stracci rossi e bianchi. Un fattore molto apprezzabile è stato quello di aver saputo conservare le volte a botte del soffitto in mattoni. Se non siete sicuri della vostro patriottismo entrate qui dentro e sarete pervasi dal senso italico che vi mancava.
Il servizio da Pizzum Torino è impeccabile; nulla da aggiungere. Loro sono molto cordiali e simpatici e sapranno guidarvi sulla via giusta del gusto più adatto a voi.
“Sì, sì basta perdere tempo in chiacchiere e dicci dov’è”, lo so che state pensando questo e adesso vi svelo tutto. Più facile di così si muore insomma, basta andare in Piazza Vittorio, pieno centro di Torino, e girare in via Bava (a destra guardando verso Via Po), seguite il vostro naso e al numero 2 troverete il tesoro.
Con le pance piene il locale vi saluterà con un ”Ciao bella, torna presto”, dato che qui l’unica cosa che si può fare e aspettare il venerdì successivo per tornare a ”casa” per una bella pizza fumante.
P.S: Ho una buona notizia per voi, i coltelli tagliano! E lo fanno come si deve.
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