Il Signore degli Anelli come serie tv? Amazon e il suo nuovo progetto

Il Signore degli Anelli sta per tornare sotto una veste tutta nuova. Grazie ad Amazon infatti diventerà la serie tv più costosa della storia. E’ Jeff Bezos, amministratore delegato della più grande Internet company al mondo, il diretto responsabile della nuova strategia sull’intrattenimento multimediale che costerà all’incirca su 1 miliardo di dollari. La nuova strategia potrà fare felici la maggior parte dei fans del genere fantasy e la community più numerosa al mondo.

 

Il Signore degli Anelli

 

Ma Amazon ne sarà in grado?

Amazon lancia la sua nuova idea: la serie tv sul Signore degli Anelli. È infatti riuscita a strappare il contratto dalle grinfie di Netflix e HBo, i principali concorrenti della trattativa che avrebbero fatto la fortuna con uno dei titoli più famosi al mondo. L’opera cinematografica nata nel 1995, ha rivissuto la storia letteraria dei libri di J.R.R. Tolkien, costituita da tre film (una trilogia) e uno spin-off lungo altrettanti 3 film (Lo Hobbit). La prima trilogia con protagonista Frodo Baggins ha dato vita a una community di fans senza eguali. Il solo film Signore degli Anelli: il ritorno del re ha avuto il maggior numero di premi Oscar (11) e ben 30 nomination.

Dopo 23 anni è stato anche creato il videogioco L’Ombra di Mordor, sulla scia del mondo fantasy della Terra di Mezzo. Ora anche The lord of the Rings serie tv si può definire work in progress.

 

Quando uscirà la serie de Il Signore degli Anelli?

L’uscita non è ancora stata ufficializzata, ma secondo alcune fonti potrebbe partire a novembre 2019. Secondo altre informazioni, invece, il rischio è di non assistervi prima del 2020. Nella trattativa e nella futura produzione verrà coinvolto anche il regista della trilogia originale del Signore degli Anelli: Peter Jackson. L’obiettivo è quello di riadattare ben i film del Signore degli Anelli (La compagnia dell’anello, Le due torri e Il ritorno del re) e Lo Hobbit in 5 stagioni televisive.

 


 

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Nel cast è improbabile che siano nuovamente coinvolti gli stessi attori (Orlando Bloom, Viggo Mortensen o Elijah Wood). La direzione della nuova serie infatti è Amazon, non più New Line Cinema (la casa cinematografica che fa parte della Warner Bros). Alcuni interpreti però si sentono talmente legati al loro personaggio da voler far parte di un futuro progetto.

Le parole degli attori protagonisti della trilogia “il Signore degli Anelli”.

Parlando di kolossal cinematografici come il Signore degli anelli, non si può non associare la popolarità dei film alla bravura degli attori come Orlando Bloom e Ian McKellen. Molti attori si sentono legati al regista che li ha resi famosi, e altri più al loro personaggio.

In un’intervista al Festival del Cinema di Roma Orlando Bloom, alias Legolas, ha detto:” Tutti i personaggi ovviamente nascevano dalla visione di Tolkien però il regista ci ha messo un suo aspetto molto personale e tutti i personaggi che poi vedete nel film sono il frutto della sua immaginazione. Il personaggio di Legolas io l’avevo assorbito, studiato, fatto mio attraverso la lettura del libro”.

In un’altra conversazione con BBC Radio, Ian McKellen si sente un tutt’uno con il mago Gandalf:” Gandalf ha 7000 anni, quindi non sono ancora troppo vecchio per esserlo e non credo che qualcun altro possa interpretarlo”. Sulla trattativa risponde:” Non ho ancora detto di sì perché nessuno me l’ha ancora chiesto”.  Di tutt’altra idea l’attore John Rhys Davies, che ha interpretato il nano Gimli e che questa volta ha criticato Amazon:” Non vogliono fare un’opera migliore, ma solo fare altri soldi”.

Il Signore degli Anelli - TheGiornale.it

 

Oltre ai soldi e ai personaggi, la trama è un altro punto importante della nuova trattativa sulla nuova serie. Proprio perché la storyboard non è ancora stata affidata a un nome certo, le uniche informazioni riguardano l’arco di tempo che ricoprirà lo storytelling della trama: le vicende prima dell’arrivo di Frodo Baggins (quindi tratterà parti della trilogia di Lo Hobbit) e continuerà fino a dopo la trilogia del Singore degli Anelli.

Un esempio, le vicende della Terra di Mezzo possono iniziare con i racconti della vita di un giovane Aragorn, la nascita di Sauron e la battaglia con Celebrimbor (vicende raccontate nei libri di Tolkien nel Silmarillius e le storie di cent’anni prima della nascita dei primi Anelli del Potere) e numerose altre trame presenti nei libri o citate nei film.

Concludendo, si può dire che ci sono svariate possibilità che si possa sviluppare un’altra opera multimediale e che possa diventare un altro kolossal, in versione seriale targata Amazon. Teniamoci pronti a vedere questa nuova serie tv, il signore degli anelli sta per tornare e noi non vediamo l’ora che arrivi questo momento.

 


 

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Autore dell'articolo: Andrea Marangon

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