24 Luglio 2024 14:05
Lost serie tv migliore di sempre - thegiornale

Il 31 maggio 2010 si concludeva, anche in Italia, l’avventura epica di Lost, una serie tv che ha segnato un’epoca e che, ancora oggi, a distanza di anni, continua ad appassionare e ad affascinare. Da poco ho terminato il mio sesto rewatch e, fresco di ritorno (metaforicamente) dall’isola, ho deciso di condividere le ragioni per cui, secondo me, Lost è la migliore serie tv di sempre e rimane insuperata nel panorama televisivo.

Lost: la puntata pilota è già da record

Lost non è semplicemente una serie tv da guardare, è un’esperienza da vivere. Fin dai primi minuti, lo spettatore viene catapultato in un mondo misterioso e avvincente, pieno di enigmi e di domande senza risposta. La trama, ricca di colpi di scena e di svolte inaspettate, tiene poi incollati allo schermo fino all’ultima puntata.

La puntata pilota di Lost è qualcosa di spettacolare, vengono date tantissime informazioni allo spettatore, alcune delle quali verrano spiegate solo durante la sesta e ultima stagione (giusto per farci capire la genialità degli autori).

Per dare una misura in numeri, ci basti pensare che l’episodio pilota di Lost è stato il più costoso nella storia della ABC, con un budget di circa 14 milioni di dollari spesi per essere realizzato.

oceanic 815 lost puntata pilota

Personaggi indimenticabili e un cast fantastico

Jack, Kate, Sawyer, Hurley, Locke, Ben… i protagonisti di Lost sono diventati icone della cultura pop e andando avanti nella serie diventano dei veri e propri compagni di viaggio.

Ognuno di loro ha una storia profonda e sfaccettata, che viene esplorata nel corso delle sei stagioni della serie. I loro intrecci e le loro relazioni, connessi all’evolversi della trama sono un vero capolavoro di narrazione. Ogni volta che ho rivisto Lost ho capito delle cose in più, dei pezzi che magari mi erano sfuggiti.

La sensazione è che non si arrivi solo ad appassionarsi alle loro vicende, bensì ci venga dato modo di scoprire un pezzo di noi stessi in ogni personaggio di Lost.

C’è un Desmond Hume in tutti noi

Desmond David Hume, interpretato da Henry Ian Cusick, è uno dei personaggi più complessi e affascinanti della serie tv Lost. La sua storia si intreccia indissolubilmente con i misteri dell’isola e con il destino dei sopravvissuti del volo Oceanic 815.

(spoiler da qui, vai avanti al prossimo titolo se non hai ancora visto la serie, ma veramente non hai ancora visto Lost?)

Desmond ha un legame speciale con l’isola e con i suoi poteri. È in grado di “vedere” il passato, il presente e il futuro. La sua connessione con l’isola lo rende un elemento chiave nel piano di Jacob e del “Maligno” per il destino dell’umanità.

Nel corso della serie, Desmond si evolve da personaggio tormentato e solitario a eroe altruista e coraggioso. Impara ad accettare il suo destino e a combattere per ciò che è giusto, mettendo a rischio la sua stessa vita. Il suo sacrificio nell’episodio “The Constant” è uno dei momenti più toccanti e memorabili della serie.

La figura di Desmond è ricca di simbolismo e significato. Rappresenta la lotta tra libero arbitrio e destino, la ricerca di senso nella vita e il potere dell’amore. La sua storia è un monito a non arrendersi mai di fronte alle difficoltà e a seguire la propria voce interiore.

ci vediamo in un'altra vita, fratello - desmond hume

E poi, Penny. Se un giorno dovessi spiegare al mondo cosa significhi amare qualcuno alla follia non ci sarebbe esempio migliore. Penny e Desmond sono il significato dell’amore che vince su tutto e combatte contro tutti.

I numeri di Lost: 4 8 15 16 23 42

Il significato preciso dei numeri di Lost non è mai stato esplicitamente rivelato dai creatori della serie. Questo ha dato vita a numerose teorie e interpretazioni tra i fan, alimentando il mistero e il fascino che circonda questi numeri.

Amare Lost come serie tv mi ha portato a capire anche questo: non tutto deve avere una spiegazione precisa, è anche giusto che alcune cose non si debbano capire, vanno solo accettate.

Indipendentemente dal loro significato, i numeri di Lost hanno un potere innegabile sulla storia e sui personaggi. Sembrano influenzare il destino dei sopravvissuti e guidarli verso un traguardo finale.

Sono ormai passati 14 anni da quell’ultima puntata, e anche se la serie si è conclusa da tempo, i numeri di Lost continuano ad affascinare e intrigare i fan. Rappresentano un enigma irrisolto che alimenta l’immaginazione e stimola la ricerca di risposte. La loro presenza nella serie ha lasciato un’eredità indelebile nella cultura popolare, rendendoli un simbolo iconico di Lost e uno dei suoi elementi più memorabili.

Numeri lost serie tv spiegazione

Curiosità: il 4/8/15 alle 16:23:42 numerosi fan di Lost negli Stati Uniti hanno pensato succedesse qualcosa di particolare ai destini dell’universo. Quel giorno infatti è stato celebrato come il Lost Day.

Lost è stata citata un po’ da tutti

Quante volte ci capita di dover spiegare una citazione tratta da Star Wars?
– Hello there
– General Kenobi
Cit.

Eccoci qui, con un elenco di citazioni che magari vi siete persi e che fanno riferimento a Lost.

In How Meet Your Mother, ce ne sono almeno tre:

  • Nella puntata “The Love Spell Potential” (stagione 3, episodio 10), Raj Koothrappali fa un riferimento all’isola di Lost, dicendo che vorrebbe essere bloccato su un’isola deserta con Penny.
  • Nella puntata “The Final Page” (stagione 8, episodio 24), Barney Stinson fa un riferimento al volo Oceanic 815, dicendo che il suo prossimo viaggio in aereo sarà il “volo Oceanic 816”.
  • Nella puntata “Blitzgiving” (stagione 6, episodio 10): In questo episodio natalizio, Ted decide di trascorrere la giornata cucinando un elaborato tacchino per i suoi amici. Tuttavia, quando si reca al supermercato per comprare gli ingredienti, si ritrova bloccato in un ascensore con un estraneo di nome Steve (interpretato da Jorge Garcia). Steve si rivela essere un amico di vecchia data del college di Marshall, soprannominato “The Blitz” a causa della sua sfortuna cronica. Ted e Steve trascorrono la notte insieme bevendo e raccontandosi storie, e alla fine Ted si rende conto che non ha bisogno di un tacchino perfetto per avere un Natale felice.

Incontriamo Lost anche in The Big Bang Theory. Nella puntata “The Parking Spot Escalation” (stagione 2, episodio 9), Sheldon Cooper e Leonard Hofstadter discutono della teoria dei numeri e Sheldon menziona la sequenza di Fibonacci, che è presente anche in Lost.

Oppure nella puntata “The Love Spell Potential” (stagione 3, episodio 10), Raj Koothrappali fa un riferimento all’isola di Lost, dicendo che vorrebbe essere bloccato su un’isola deserta con Penny.


Perché guardare Star Wars


Quanto dura realmente la serie tv Lost?

Al terzo rewatch me lo sono chiesto, sì. Quanto dura realmente la serie tv Lost?

Lost è composta da 121 episodi, suddivisi in 6 stagioni e la durata media per ogni episodio è di circa 44 minuti (alcuni episodi durano 48 minuti, altri anche oltre 60).

Si può stimare dunque che Lost vi terrà compagnia per circa 5 giorni e 50 minuti. Ma ogni vero fan vi risponderà che una volta arrivati sull’isola, lei farà parte di voi per sempre.

Hugo Reyes rende Lost la serie tv più bella di sempre

Per tutti noi è Hurley, possibilmente pronunciato con la cadenza di Jin.

Stiamo parlando di Hugo “Hurley” Reyes, uno dei personaggi più amati e complessi della serie tv Lost. Mentre per molti finire sull’isolo è un dramma, per Coso (cit) lo schianto rappresenta un’occasione per ricominciare. Qui, si libera dai pregiudizi e dalle pressioni della sua vita precedente, diventando un punto di riferimento per i sopravvissuti. Tutto questo grazie alla sua natura gentile, il suo senso dell’umorismo e la sua innata empatia che lo rendono una figura amata da tutti.

Hugo mi ha fatto piangere, tanto e ci riesce ogni volta come se fosse la prima.

hugo reyes lost serie tv - coso

(spoiler in arrivo, salta un paragrafo).

Sull’isola, Hurley incontra Libby, una donna con la quale instaura un profondo legame d’amore. La loro relazione è pura e genuina, e rappresenta per entrambi una fonte di conforto e speranza. Un amore di quelli impossibili, o almeno così ci viene fatto credere.
Tuttavia, la felicità di Hurley è di breve durata: Libby viene uccisa da Michael Dawson, lasciandolo devastato dal dolore. Ma d’altronde, cosa potevamo aspettarci? Hugo è uno dei personaggi più sfortunati della serie, quasi alla pari con Locke (?).

I pazzi non pensano di diventare pazzi, casomai più sani – John Locke

Concludere questo viaggio con una citazione di John Locke mi spezza un po’ il cuore, ma è giusto così. Volutamente non mi sono soffermato sul finale della serie tv, sono stati tutti bravi a criticare Lost per il finale e forse ci siamo dimenticati proprio l’insegnamento dato da questo capolavoro, scordandoci l’obiettivo iniziale: godersi il viaggio. Esprimersi sul finale di Lost sarebbe una pazzia.

jack e hugo di lost serie tv migliore di sempre

Devo dire che negli anni non ha perso il suo fascino, è una prima visione che consiglio a chi non ha mai dedicato del tempo a questo capolavoro e che sono certo possa aiutare a capire alcune logiche che sono state poi adottate anche in altre serie tv (flashback su tutti). Almeno un rewatch è caldamente consigliato, magari appoggiandosi a Lostpedia, ovvero una sorta di Wikipedia che vi aiuterà a cogliere tutti i particolari che puntata per puntata è utile non tralasciare.


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Inoltre, ora si ha la grandissima fortuna di poterle vedere tutte di seguito, ai nostri tempi (sì, l’ho detto veramente) aspettavamo il giorno di Lost in tv e prendevamo appunti per non perderci alcuni passaggi fondamentali della serie.

Sono certo che Lost vi cambierà la vita, per questo può essere una serie televisiva faticosa anche per le emozioni che vi farà provare.

Cosa ci ha insegnato Lost? Personalmente a chiamare mia madre prima di prendere un volo, questo sì.

Ci leggiamo al prossimo articolo, fratello.

Semi-cit

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