16 Luglio 2024 22:20
Vini abruzzesi "di stoffa": la cantina Diubaldo

Se siete alla costante ricerca di piccole aziende vitivinicole in grado di valorizzare le ricchezze del territorio, vi segnalo la cantina Diubaldo in Abruzzo. Ho avuto il piacere di imbattermi in questa realtà vitivinicola in occasione del Mercato dei vini organizzato dalla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI) 2023 a Bologna. Ho parlato a tu per tu con Marco che mi ha guidata alla scoperta del territorio vitivinicolo abruzzese e dei loro vini abruzzesi. Mi ha anche raccontato la sua splendida storia familiare e una loro caratteristica distintiva.

Vini abruzzesi di stoffa la cantina Diubaldo

La cantina Diubaldo nasce nel 2008 come azienda vitivinicola a conduzione familiare. La troviamo in Abruzzo, a Sant’Egidio alla Vibrata, in provincia di Teramo, dove dispone di 15 ettari di vitigni autoctoni abruzzesi.

L’azienda Diubaldo e i vini abruzzesi

La storia dell’azienda inizia quando il padre di Marco decide di dare una svolta alla sua vita. Stanco del mondo tessile e dei suoi ritmi frenetici, sceglie consapevolmente di dedicarsi alla terra e alla vigna: un mondo ben differente dove sono solo le stagioni a contare. Inizialmente, si dilettava a vinificare del Montepulciano di un piccolo vigneto quando capì che era esattamente ciò che avrebbe voluto continuare a fare anche in futuro: produrre vini abruzzesi di qualità.

Vini abruzzesi la cantina Diubaldo

Quali sono le caratteristiche tipiche del vostro terreno e territorio?

“Il territorio in cui ci troviamo dispone di una grande varietà di terreni in un’area ristretta, dal calcareo-argilloso fino ai sabbiosi. Questo si traduce nel bicchiere in vini con caratteristiche differenti, anche se prodotti con gli stessi vitigni. Il nostro è un territorio incontaminato, dove la natura la fa da padrone. Le nostre colline sono incastonate tra il mare e la montagna quindi i nostri vigneti ne vengono influenzati positivamente.”

Oltre che dal punto di vista storico, il paesaggio offre anche ricchezze storiche, ovvero la fortezza di Civitella del Tronto, l’ultima a cadere prima dell’Unità d’Italia.

Vini abruzzesi "di stoffa" la cantina Diubaldo

Quali sono i vostri valori aziendali?

“Per noi, prima di tutto, viene la sostenibilità. Infatti, la nostra azienda è interamente a regime biologico. Abbiamo fatto questa scelta perché noi siamo i primi bevitori del nostro vino: vogliamo quindi un prodotto salubre tanto per noi e quanto per i nostri clienti. Evitiamo appunto erbicidi e pesticidi poiché riducono la biodiversità all’interno dei vigneti. Ci teniamo molto quindi al rispetto degli ecosistemi naturali esistenti. Un altro valore molto importante per noi è l’artigianalità: tutto viene fatto interamente da noi con cura e amore!”

Quali sono le vostre etichette? E perché si chiamano così?

vini abruzzesi vitigno Pecorino vitigno Montepulciano d'Abruzzo cantina Diubaldo

“Produciamo vini abruzzesi esclusivamente da vitigni autoctoni tra cui il Pecorino, il Trebbiano abruzzese, e il Montepulciano: insomma, rispettiamo la territorialità. I nostri vini abruzzesi hanno nomi di fantasia che si rifanno alla tradizione e al dialetto locale.”

  • Paré: è un diminutivo di parente e, nel dialetto della nostra zona, viene utilizzato per chiamarsi tra amici.
  • Marcuzzo: è la fusione della parole Marche e Abruzzo ed indica esattamente il territorio di confine dove ci troviamo.
  • Zauott: deriva dal dialetto locale e significa ragazzo; infatti, rappresenta il nostro vitigno Montepulciano con un medio affinamento come fosse per l’appunto un ragazzo che va verso la maturità.
  • Lalò: è un dialetto locale che sta per nonno; infatti, rappresenta il nostro vino più affinato, simbolo di autorevolezza, prestigio e sapienza.

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Il “vino di stoffa”: un payoff vincente fra i vini abruzzesi

Come vi ho raccontato all’inizio, il settore tessile fa parte del passato della famiglia Diubaldo. In un giorno qualunque, il padre di Marco ebbe una brillante idea, il classico colpo di genio: sostituire l’etichetta in carta con una in stoffa. Da qui, nasce quello che è oggi il marchio di fabbrica della Cantina Diubaldo e il suo payoff un vino di stoffa“. L’etichetta è autoprodotta e attaccata manualmente bottiglia per bottiglia, a sottolineare la cura e la preziosità dei loro vini. Insomma, che dire? Chapeau. Proprio un payoff e una strategia di marketing vincente che ha permesso loro di essere facilmente riconoscibili.

Vini abruzzesi la cantina Diubaldo


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Se vi ho appassionato e incuriosito almeno un po’, non vi resta che andarli a trovare: vi stanno aspettando con i calici pieni.

Ringrazio Marco per avermi dedicato il suo tempo durante il FIVI a Bologna e per aver condiviso con me la storia della sua famiglia e della sua azienda.

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