14 Luglio 2024 18:52
Roberta Zurli LND efemminile - TheGiornale

Gaming week LND esports 2022 a Roma durante le finali della efemminile

Siamo tornati con le interviste nel mondo dell’esport italiano. Oggi abbiamo parlato con Roberta Zurli proplayer di FC24 che compete nel torneo di LND efemminile. Andiamo a scoprirla insieme:

efemminile: intervista a Roberta Zurli - TheGiornale

Piccola presentazione di te stessa

Ciao a tutti, mi chiamo Roberta Zurli ho 27 anni e vivo ad Arezzo (Toscana). Lavoro e la passione per FIFA è iniziata probabilmente quando ancora non sapevo neanche parlare. La play è come un toccasana per me.

Come sei venuta a conoscenza della efemminile targata LND esport e come mai hai deciso di prenderne parte?

Questa è una bella storia. Quattro anni fa io lavoravo per l’Arezzo Calcio femminile e il mio amico Pierpaolo che ai tempi era l’addetto stampa se ne uscì un giorno dicendomi che mi aveva iscritto a un torneo della play. All’inizio pensavo scherzasse o perlomeno pensavo che fosse una cosa super leggera. E invece fu tutt’altro. Il primo anno arrivai alle final four a Bassano del Grappa e da lì non ho più smesso di partecipare ogni anno. 

Sei alla quarta partecipazione della efemminile, come sei cresciuta in questo percorso?

All’inizio era partito come un gioco, ora ho uno staff interamente dedicato a me che mi supporta, con cui mi alleno, ho dei giorni e degli orari prestabiliti dove siamo io, i miei coach e la play. Sono cresciuta tantissimo sia mentalmente che non, dato che il gioco ogni anno ti porta inevitabilmente a migliorarti sempre di più.

Roberta Zurli LND efemminile - TheGiornale

Affrontare le finali ti ha aiutata anche dal punto di vista mentale?

Assolutamente si, un conto è giocare da casa nella tua “comfort zone”. Un conto è essere li, con telecamere, microfoni, persone che ti guardano, i caster che commentano le tue partite. Mentalmente non devi assolutamente perdere la concentrazione.

Quanto è importante dare spazio alle donne in un ambiente come questo, prettamente maschile ?

Tantissimo. Io sono stata discriminata più e più volte i primi tempi perché ero una donna “e giocare a calcio non è per le donne”. Nel 2024 ancora non si possono più sentire queste frasi. Siamo donne e possiamo fare qualsiasi cosa. La cosa più divertente è che ogni volta che qualche ragazzo mi ha chiesto di giocare raramente l’ho visto esultare a fine partita.

Come affronti la stagione attuale ?

Quest’anno ho per la prima volta due coach che mi stanno dietro, gioco per una società che è il Chieri che credono tanto in me. Sono stimolata, mi sento più sicura su alcune dinamiche e mentalmente sto lavorando molto su me stessa. L’obiettivo principale è arrivare a Genova, poi c’è la giocheremo come ogni anno.

Sei riuscita a sconfiggere la campionessa in carica, come hai preparato la partita ?

È stata la prima prova che il duro lavoro, le ore davanti alla play hanno dato i suoi frutti. Giulia Ratto è bravissima, è la campionessa in carica della efemminile per un motivo. Noi ci siamo scontrate più e più volte, mai vinto una volta. Sono riuscita a pareggiarci una sola volta anno scorso. Quindi per me vincere contro di lei è stata una soddisfazione immensa. Sicuramente il mio coach è stato di grande aiuto, ho provato a stare tranquilla, a non agitarmi, a mettere in pratica tutte quelle cose che avevo imparato in allenamento. Mi son detta o la va o la spacca”. Ed è andata bene.

Roberta Zurli efemminile

L’obiettivo di questa stagione? È arrivato il momento di alzare il trofeo? 

Beh, dopo 4 anni di fila dove arrivo a un passo dall’alzare il trofeo e poi non succede… Sì, sarebbe ora di alzarlo. Per me stessa in primis,  per le persone che mi stanno dietro e lavorano con me e per le persone che credono da sempre in me. Quest’anno il campionato è estremamente impegnativo, ci sono tante ragazze super brave il livello si è alzato e sono molto contenta. Per ora sono prima a pari punti con la Fiorentina, rimango concentrata e vediamo.

Da donna in questo sistema, hai qualche consiglio per chi vuole iniziare la efemminile ? 

Non abbiate paura di buttarvi nella mischia.  Se avete la passione della play, di fifa, di qualsiasi gioco, ditelo. Io sono 4 anni che faccio questa esperienza e ho instaurato un sacco di amicizie, è bello sentirsi liberi di far veder al mondo intero le proprie passioni sfatando il mito del gioco prettamente maschile perché tante donne possono far rosicare tanti uomini. Siamo allo stesso livello.

Prospettive future? 

Giocare per un club importante e alzare il trofeo. Me lo auguro, ci spero tantissimo, e chissà magari un giorno che tutto questo possa diventare un lavoro. Coltivare le proprie passioni è bellissimo, ti fa sentire viva e io non smetterò mai di farlo.

Efemminile: dietro le quinte

La efemminile è un torneo di Lnd che si configura come 1v1 in cui le ragazze possono giocare con i più grandi club femminili e le nazionali femminili presenti sul titolo FC24. Il torneo è strutturato in modo per cui le prime due classificate di ogni girone (A e B) si qualifichino alla fase finale che si terrà a Genova a metà Giugno.

La efemminile è un torneo sul quale punto davvero molto, é importante promuovere queste iniziative e le giocatrici che vi partecipano per far conoscere questa realtà a più persone possibili. Infatti una di loro è arrivata anche a giocare nella eserieA, campionato promosso dalla serie A.

Roberta Zurli FC24 Lnd esport - TheGiornale

Ringraziamo ancora Roberta Zurli per l’intervista e le auguriamo un granidssimo in bocca al lupo per questo percorso.

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