Matteo e Anna, due ragazzi in giro per il mondo.

Matteo e Anna, sono due ragazzi che conosco per caso, durante quello che sembra essere un normalissimo turno d lavoro circa una settimana fa.

In realtà, sarebbe meglio dire che Matteo e Anna sono due ragazzi che RICONOSCO, durante un normalissimo turno di lavoro circa una settimana fa; all’ apparenza due ragazzi normali, educati (razza rarissima che frequenta il mondo della clientela della ristorazione, ve lo posso assicurare) che chiedono dove potersi sedere. Si scherza si ride quando, ad un certo punto finalmente riesco a capire cos’ era quel qualcosa di familiare che scorgevo nei loro visi.

Eureka, sono i ragazzi che più di una volta mi sono trovata a seguire su Facebook; Anna e Matteo sono due viaggiatori del nostro tempo, macchina fotografica sempre nello zaino, che girano il mondo, cercando di catturare tutto quello che li circonda. Chiedo conferma ai diretti interessati esordendo con un “ma siete voi i ragazzi pazzi che hanno girato l’ India, fotografandola?”; risposta affermativa, sono loro.

Viene fuori che scrivo per il TheGiornale, lo conoscono (sensazione di libidine in progress) e decidiamo che da quel normale turno di lavoro, sarebbe saltato fuori qualcosa di produttivo a livello personale, una collaborazione.

Loro sono Anna e Matteo. Due ragazzi in giro per il Mondo:

Anna e Matteo

Oltre a d esser due ragazzi che girano il mondo, hanno lavori normali infatti Anna  fa la barista, Matteo invece fa il fotografo e si “arrangia con altri lavoretti”.

Ho pensato molto a come poter spiegare il loro prossimo progetto di viaggio e, sono giunta alla conclusione che non ho modo migliore di spiegarlo, se non riportando la descrizione della loro avventura che mi hanno fatto leggere.

“NUTSHELL TRAVEL

Reportage around the world

Una buona storia nasce sempre da una buona idea. Partiamo dal presupposto che il viaggio, per noi, è sempre stato un qualcosa di estremamente significativo, una ricerca ancestrale basata su solidi principi, che va al di la del semplice fatto di scoprire luoghi differenti, quasi come se fossimo dei collezionisti di cartoline, ma è ben di più.. E’ la ricerca interiore del nostro io più profondo, della nostra essenza; è la scoperta di emozioni dove le barriere mentali scompaiono e lasciano spazio alla voglia di conoscenza mettendosi in gioco, in qualsiasi situazione, rompendo gli schemi della comunicazione verbale e aprendo le porte a quella del cuore.

Viaggiare ti allena ad una apertura mentale non indifferente; al di fuori della routine quotidiana c’è un mondo che ci aspetta, ricco di persone da conoscere e di storie da ascoltare, ecco sono proprio le storie che ci attraggono fortemente e l’idea, è quella di poterne raccontare una per ogni posto che visiteremo, per ogni volto che conosceremo e per ogni esperienza che faremo.

Viaggiare per raccontare, tramite immagini e parole.

Vogliamo reportare dettagliatamente quella che sarà l’esperienza della vita, mostrando filo e per segno ogni singolo tassello che servirà a compiere questa strepitosa impresa, dall’iniziazione alla conclusione lasciandoci guidare dalla magia del viaggio, restando presenti in ogni singolo istante perché in fondo è lì dove capitano sempre le cose migliori.

Ci lasceremo abbandonare ad ogni singola occasione ed esperienza che ci si presenterà davanti, escludendo qualsiasi forma di barriera mentale che è stata fissata nel tempo nel pensiero del mondo occidentale.

Cercheremo di essere il più creativi possibile per raccontare le nostre esperienze ed inseguiremo sempre e soltanto il nostro spirito vagabondo senza pianificare quasi nulla. Viaggeremo con lo scopo di liberarci fisicamente e mentalmente lasciandoci così andare allo scorrere della vita, purificando i nostri cuori e arricchendo il nostro bagaglio personale di VERE esperienze vitali.

Siamo come alberi e come essi abbiamo radici forti ma rami capaci di bucare il cielo arrivando fin oltre le nuvole. Spostarsi lentamente, varcare ogni confine come mercanti senza tempo tatuando nazioni sopra i nostri passaporti e liberi, liberi, liberi di scegliere, di sbagliare e di vivere pienamente!

Chi siamo? Anna e Matteo, due puntini in mezzo al mondo con una gran voglia di tracciare infinite linee all’interno di esso.

Nutshell Travel è il titolo della nostra canzone preferita, ma non solo: vuol dire “Guscio di Noce” ed è per noi la metafora dello zaino. Quando siamo partiti la prima volta il nostro zaino si presentava ricco di beni materiali ma man mano che il tempo passava, esso si svuotava delle cose superflue alleggerendo, così, il nostro animo e impreziosendolo. Ed è proprio come un guscio di noce che con la sua corazza resistente protegge il frutto che vi è al suo interno, grande ma leggero.

Come? Viaggiando a rallentatore permettendoci così  di cogliere ciò che prendendo un aereo ti perderesti.

Perché ? Perché  è un po’ come tornare agli albori: ti permette di vivere a pieno i fusi orari assaporandone le distanze. Vogliamo provare l’ebbrezza di varcare i confini, anche quelli più ardui ed incerti, ed ogni timbro sul nostro passaporto sarà la ricompensa per la strada percorsa, come un lungo pellegrinaggio.

 

Non abbiamo e non vogliamo aspettative per questa nuova avventura ed è proprio per questo che non progetteremo quasi nulla, lasceremo spazio al destino, il nostro destino, quello che ci costruiremo giorno per giorno”

 

India, 2014

 

Matteo e Anna, sono quelle persone che è raro incontrare; quelle persone che mettono la loro anima nelle fotografie

 

che scattano e che, ne rubano anche un pezzetto alla persona che hanno davanti all’ obiettivo. Quelle persone che riesci a leggere, prestando solo un pò più di attenzione, da quello che decidono di catturare.

 

Anna e Matteo sono quelle persone che non hanno fretta, si fermano a scambiare quattro parole con modi gentili, senza la fretta da cui siamo attanagliati oggi.

Anna e Matteo sono quelli che non hanno paura di abbandonare tutto e partire, seguendo le loro passioni.

Anna e Matteo, sono quello che ben pochi di noi, hanno avuto le palle di fare.

Anna e Matteo sono due ragazzi in giro per il mondo.

In bocca al lupo per la nuova avventura ragazzi!

Per quanto riguarda voi, STAY TUNED; le mirabolanti avventure dei nostri nuovi amici pazzi e sognatori saranno seguiti dal TheGiornale perché a noi, i pazzi sognatori piacciono un sacco.

Matteo e Anna “work in progress”

 

 

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Autore dell'articolo: Stefania Grieco

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