George Butler, i disegni che raccontano la guerra

Il suo spirito avventuriero lo ha condotto in giro per il mondo. Lungo il suo percorso ha incontrato persone sfollate, macerie e strade disastrate, ha osservato il vero volto della guerra e con penna e acquerello, ne ha dipinto a modo suo i contorni. Ecco la storia di George Butler.

George Butler
Refugee Crisis – George Butler

Il personaggio: George Butler

Dieci anni passati a disegnare i mille volti della guerra, soprattutto quelli di chi la subisce senza scampo. Come nell’agosto del 2012, quando si trova nella città di Azaz (Siria) in qualità di ospite non ufficiale del ribelle esercito siriano. Passerà lì quattro giorni, illustrando gli effetti della guerra civile. Nel 2014 viene inviato in Libano, nella valle di Bekaa, per registrare le condizioni dei profughi. Nell’aprile di quest’anno è arrivato a Mosul e si è unito alle forze speciali irachene “ Golden Division” che combattono l’Isis.

Così, il trentaduenne illustratore britannico George Butler trascorre la sua vita. Dopo gli studi all’Università di Kingstone, la passione per il disegno lo spinge a viaggiare ed esplorare il mondo. In Azerbaigian ha raffigurato i giacimenti petroliferi, in Afghanistan i soldati e a New York i vigili del fuoco; con la sua penna stilografica ha poi rappresentato le rivolte del G20, gli elefanti asiatici e la chirurgia plastica.

Nel mese trascorso a Mosul ha realizzato un reportage, raccontando pezzi di vita attraverso i suoi disegni, imprimendo su carta le memorie di resistenza e di sopravvivenza di chi ha vissuto nella città che fino a poco tempo fa era stata la roccaforte dell’Isis. L’artista ha dichiarato che le sue illustrazioni gli permettono di percorrere un processo lento di reportage emotivo, per questo sente la grande responsabilità di essere onesto e giusto.  “Le persone mi osservano mentre le disegno. Si fidano di me e hanno tempo di parlare.”

Le sue opere sono state esposte in moltissime gallerie ed hanno ricevuto svariati premi. Secondo la critica, George Butler realizza immagini straordinariamente sensibili, raccontando il mondo in maniera più autentica rispetto alla fotografia.

I disegni

George Butler


George Butler


George Butler


George Butler

“Quando sono partito ho pensato che le persone incontrate forse non sarebbero rimaste vive il giorno dopo. Potrei non rivederle mai più”.

La devastazione che la guerra e il regime di terrore portano con sé, ha intaccato profondamente la vita di George Butler che infatti, oltre al suo lavoro, svolge attività umanitarie ed è il fondatore della Hands up Foundation che si occupa della raccolta fondi in favore degli abitanti di città come Mosul e Azaz.

La storia del disegnatore londinese meriterebbe più spazio di quello che fino a ora ha ottenuto. Raccontare, per mostrare al mondo ciò che è quasi mai comprensibile.

 

 

Commenta questo post

Autore dell'articolo: Tommaso Bianchi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *