La leggenda di Torino e del suo toro rosso

Come per ogni grande città, anche dietro la fondazione di Torino c’è una leggenda – una piuttosto stramba, a dire il vero.
Sappiamo tutti che il nome originario della nostra città era Augusta Taurinorum e, stando alle opinioni degli studiosi, esso deriva da thor, che nel linguaggio degli antichi abitanti della città significava ‘monte’.
La leggenda di Torino però racconta una storia diversa.

 

Il malefico drago e il toro rosso

Secondo la leggenda, tanto tempo fa la nostra Torino era un paesello sorto accanto al fiume Padus (nient’altro che il nostro Po). Il piccolo villaggio era tenuto in scacco da un perfido drago, che massacrava gli animali al pascolo, uccideva i poveri abitanti e bruciava le loro case.
Stanchi di sopportare le angherie della creatura, i Taurini, molto abili nell’allevare tori, decisero di far affrontare il drago alla loro bestia migliore, ovvero un toro dal manto di colore rosso, immenso e dai poteri ineguagliabili.

leggenda di torino - TheGiornale.it

La terribile battaglia

Le possibilità di vittoria del toro erano comunque scarse, viste le sue dimensioni – insignificanti di fronte a quelle del temibile drago. Fu così che gli abitanti del villaggio ebbero un’idea che determinò l’esito della battaglia: fecero ubriacare il toro rosso con del vino misto ad acqua e lo trasportarono nel bosco, dove il drago si nascondeva.
La bevanda scatenò l’ira e la potenza dell’animale, che si scagliò contro il drago.
La battagli fu lunga e tremenda, con fuoco e incornate. Il toro fu ferito a morte, ma riuscì lo stesso ad uccidere il drago e a liberare così il piccolo paese dal suo flagello, perendo poco dopo.
In cambio, i Taurini aggiunsero il toro al loro pantheon di divinità, battezzando addirittura il villaggio con il nome dell’animale che li aveva salvati e usando la sua sagoma come simbolo sul loro stendardo.

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Probabilmente hanno ragione i linguisti e il nome della nostra città deriva dalle montagne che la circondano, ma è bello credere di essere stati salvati da un coraggioso toro divino, morto per la sopravvivenza della nostra città. Di certo, questo darà ai toret e al toro di Piazza San Carlo un altro significato!

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Autore dell'articolo: thegiornale.it

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