Un fenicottero rossoblù, Pully la mascotte del Cagliari Calcio
Sport 4 Novembre 2026

Un fenicottero rossoblù, Pully la mascotte del Cagliari Calcio

Dalla Scuola di Tifo a fenomeno social, ecco tutta la storia di Pully la mascotte del Cagliari Calcio più virale della Serie A.

Guardiamo la Sardegna dall’alto, come fosse un’immagine satellitare di quelle che consultiamo sulle mappe del telefono. Poi zoomiamo su Cagliari, in modo da definire con precisione sempre maggiore le coste, le strade, le case, le personcine che ci camminano dentro. Quindi voliamo con lo sguardo verso il Parco naturale di Molentargius, focalizziamoci sulla magia della laguna. La vedete? Sì, la sua popolazione, Sa Genti Arrubia (la gente rossa, i fenicotteri), quella serie di puntini rosa che si ergono maestosi su zampette vertiginose e a sorpresa solcano i cieli cittadini. È da lì che inizia la storia di un pulcino vestito in rossoblù, con le immancabili scarpine da calcio gialle e un cappellino sulla testa. Mettetevi comodi, inizia la storia di Pully la mascotte del Cagliari Calcio.

I fenicotteri a Cagliari | TheGiornale
Foto di Alp Cem da Pixabay

Come nasce Pully la mascotte del Cagliari Calcio? Il nome e l’ascesa

La prima volta in cui Pully mette piede ufficialmente sul prato verde dell’Unipol Domus è il 14 gennaio 2023: si gioca Cagliari-Como, e un fenicottero rosa in divisa rossoblù si presenta ai suoi tifosi, conquistando subito il cuore di tutti. La sua favola inizia tra i progetti fantasiosi dei più piccoli, durante le iniziative della Scuola di Tifo, che ormai da anni educa i bambini e le bambine degli istituti scolastici sardi al sostegno positivo della propria squadra.

Sono proprio i giovanissimi tifosi a immaginarsi rappresentati da quel pullo, quel pulcino rosa con gli occhi da cartone animato che tanto ricorda i bellissimi volatili che nidificano alle porte della città.

Per Pully è solo l’inizio: quel 2023 è l’anno della scalata alla Serie B, della miracolosa promozione del Cagliari in Serie A. Il cucciolo rosa, che accompagna i giocatori nelle esultanze, è richiamato come una star dai bimbi sugli spalti a fine partita, mentre esulta festoso per una vittoria ed è sollevato tra le braccia dei calciatori estasiati. Nessuno può ancora immaginare che questa stella precoce del panorama sportivo locale sia destinata a un successo molto più ampio.

La fama: Pully la mascotte del Cagliari Calcio è una star dei social

La gara del destino si disputa il 15 settembre 2024. Non è una partita qualsiasi, perché Cagliari-Napoli è un incontro da tempo molto sentito da entrambe le tifoserie e spesso carico di tensioni. Questo è sufficiente per immaginare l’umore della curva dopo uno 0-4 pesantissimo. La squadra non può far altro che recarsi di fronte agli ultras e ascoltarne le ragioni, a testa bassa e con rammarico.

Ed è in questo momento che succede l’inaspettato: le critiche non piovono solo sopra un gruppo di calciatori professionisti, perché lì, tra loro, a capo chino, un enorme fenicottero rosa in completino sportivo accoglie la tensione del momento come un vero membro della squadra.

Una mascotte che balla, festeggia, intrattiene è una mascotte in linea con il nostro immaginario. Ma una mascotte sgargiante che condivide le giornate storte del suo club è destinata ad attirare l’attenzione generale. Il momento è riportato da testate nazionali e internazionali. Un grosso pulcino che non ha mai spiccato il volo supera il mare e riempie le pagine divertite e ammirate di siti web lontani dalla Sardegna.

È la consacrazione di Pully. A Cagliari tutti, grandi e piccoli, aspettano di vederlo, di comprare i suoi gadget e di scattare una foto. Fuori, i riflettori si accendono su quel personaggio così partecipativo. Prima uno scambio a “colpi d’ali” ai microfoni di Dazn. Poi la sua irresistibile storia compare in un’intervista a tu per tu sul periodico Rivista Undici. È un’ascesa straordinaria.

Pully è inarrestabile: gli incontri tra mascotte

Il successo di Pully fa sì che il suo ruolo rappresentativo diventi sempre più rilevante. Arrivano così le prime trasferte, tutte documentate passo per passo nei canali social del Cagliari.

La prima occasione in cui il nostro pulcino preferito saluta la Sardegna che tanto gli è familiare è la finale di Coppa Italia Primavera che vede i rossoblù sfidare il Milan nel capoluogo meneghino il 9 aprile 2025. Nonostante le ali, il cucciolo di fenicottero non ha ancora imparato a volare e si imbarca su una nave che lo porterà a Genova. È come i tanti sardi che ogni giorno affrontano la difficoltà logistica di attraversare il mare: Pully si sposta con la sua valigetta, guarda il panorama sul ponte, arriva infine in Liguria per la tappa iniziale del suo primo viaggio.

“La prima occasione in cui il nostro pulcino preferito saluta la Sardegna che tanto gli è familiare è la finale di Coppa Italia Primavera che vede i rossoblù sfidare il Milan nel capoluogo meneghino il 9 aprile 2025. “

È qui che incontra un’altra mascotte della Serie A: Grifo, simpatico simbolo del Genoa. I due scherzano, gustano una buona focaccia e poi si lasciano come due buoni amici. L’avventura continua a Milano, dove Pully trova ad accoglierlo Milanello, il diavoletto mascotte del Milan, ed è subito un susseguirsi di abbracci e scambi di maglie. Così il fenicottero viaggiatore può festeggiare accanto ai giovani della Primavera rossoblù la prima storica Coppa Italia: è la sua prima esultanza lontano da casa, un ulteriore motivo di gioia per i ragazzi di mister Fabio Pisacane, oggi alla guida della prima squadra.


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Pully conquista il mondo: il viaggio negli USA

Risale invece a quest’estate la seconda partenza, questa volta internazionale, del mitico pulcino. È tra i passeggeri dei primi voli Olbia-New York, inaugurati proprio all’inizio della bella stagione. I profili social del Cagliari lo immortalano seduto in aereo alla volta dell’America.

In questo caso accompagna una delegazione rossoblù che, tra gli altri, comprende giocatori storici come Cossu, Sau, Nainggolan e Ceppitelli. Sono tutti impegnati in un torneo di calcio a 7, il TST, organizzato in North Carolina per unire stelle del calcio, squadre e celebrità da tutto il mondo in un evento che mette insieme giocatori e supporter. Il Cagliari, alla sua terza partecipazione, si fa notare per la sua giocosa mascotte, questa volta in divisa bianca, subito accerchiata dai più piccoli.

Pully: un fenicottero tra marketing, identità, educazione al tifo

Il successo di Pully si consolida stagione dopo stagione, e quello che sembrava un semplice intrattenimento per i più piccoli si trasforma nel simbolo di una squadra e in un’operazione di marketing perfetta. Il fenicottero compare sui gadget come pupazzetti, magliette, coperte, tazze, borracce, portachiavi e materiale scolastico. Le stesse trasferte sono occasioni per pubblicizzare gli sponsor della società: una delle più importanti compagnie di navigazione del paese è ben visibile in tutte le riprese in cui Pully viaggia alla volta di Genova.


Una campagna di comunicazione così florida e fresca si serve di uno strumento con ottimo potenziale commerciale anche per scandire gli impegni dell’anno calcistico: nel 2025 la mascotte, dal mare del Poetto, abbandona costume e asciugamano per tornare in campo in vista della nuova stagione.

Quel disegno, divenuto enorme pupazzo dalle mosse buffe, è un immancabile protagonista della storia recente del club.


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Il potere di Pully è quello di unire marketing e identità, comunicazione e rappresentazione del territorio. E tutto ciò a partire da un pregevole progetto di educazione in cui i bambini, sensibilizzati al tifo sostenibile, immaginano e danno forma a un fenicottero con enormi occhi da cartone animato, divisa rossoblù, grossi scarponcini gialli e cappellino calcato in testa.

L'autore Fanny Boninu 3 articoli pubblicati

Sarda doc, ho le radici a Nuoro, il tronco a Cagliari, i rami in ogni sogno del mondo. La mia unità di misura è la parola, che delinea l'immagine a me più leggibile del mondo fuori e di quello che ho dentro. Tifosa rossoblù, scriverò di calcio e di tutto ciò che scoprirò di amare

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