Ballo in Bianco 2026 a Torino con Roberto Bolle
TheTorino 20 Maggio 2026

Ballo in Bianco 2026 a Torino con Roberto Bolle

Il Ballo in Bianco 2026 a Torino è l’evento coreutico più atteso dell’anno e approda in un teatro d’eccezione: piazza San Carlo il 7 giugno.

Roberto Bolle porterà, per la prima volta, il Ballo in Bianco 2026 a Torino. Sarà la più grande lezione collettiva di danza al mondo guidata dell’étoile, trasmessa in diretta su Rai 1. Per l’occasione i partecipanti saranno vestiti di bianco per creare un impatto visivo “etereo”.

Torino capitale della danza - TheGiornale
Foto da Pexels di Taryn Elliott

Il Ballo in Bianco 2026 a Torino

Al Ballo in Bianco partecipano le scuole di danza con gli allievi di età compresa tra i 10 e i 30 anni. Purtroppo i posti sono già esauriti, ma si consiglia di consultare i siti di OnDance per accedere alla lista d’attesa o di rivolgersi ad AssoDanza Italia tramite i canali dedicati.

Alle 7:30 tutti i duemila ballerini dovranno essere presenti in piazza San Carlo, dove la lezione inizierà alle 9:40. Si comincia con gli esercizi di riscaldamento per poi addentrarsi nella tecnica classica sotto l’occhio di Roberto Bolle e delle telecamere. Tempo previsto un’ora.

Roberto Bolle porta il Ballo in Bianco nel “salotto buono” di Torino

La danza è un linguaggio universale fatto di movimenti ritmici. Il fatto di non avere un codice verbale, non è un limite perché grazie alla sua capacità eidetica il pensiero si trasforma in una rappresentazione elegante. Un dialogo armonioso fra mente e corpo.

Il Ballo in Bianco | TheGiornale
Foto di instantaneasdubrosky da Pixabay

Amo pensare a OnDance come a un’enorme onda di gioiosa danza, che travolge le città e si insinua nel cuore delle persone. La danza, attraverso il gesto e l’emozione, dimostra di saper parlare a chiunque e per alcuni giorni diventa protagonista sul palcoscenico così come per le strade e nelle piazze, così da sedurre con la sua magia anche il passante più distratto.”

Roberto Bolle

Supporto alle Scuole di Danza

L’organizzazione fornirà alle scuole iscritte le comunicazioni tecniche: video tutorial degli esercizi o istruzioni sul dress code, bianco, e il kit di partecipazione: comprensivo di maglietta.

Sicurezza e Piano Sanitario

Ci saranno migliaia di persone fra partecipanti e pubblico esterno, di conseguenza l’organizzazione prevede personale addetto al controllo dei flussi e alla gestione della folla nelle vie d’accesso come via Roma e via Maria Vittoria e presidi medici con postazioni di soccorso e ambulanze posizionate in modo strategico ai margini della piazza.

Perché Torino?

Roberto Bolle ha scelto Torino, una delle città più affascinanti d’Italia, per il suo legame con la città e per l’ambientazione suggestiva.

Per chi avrà l’occasione di godersi questo evento consiglio di andare alla scoperta delle tante bellezze artistiche e culturali della città, come per esempio Casa Editrice Acquario: dove i libri respirano.

Dove guardare il Ballo in Bianco in TV

L’evento verrà trasmesso in diretta nazionale su Rai 1 a partire dalle 9:40. Il “salotto cittadino” di Torino regalerà uno spettacolo straordinario per celebrare la passione per la danza classica. Per informazioni di carattere logistico si può consultare Turismo Torino e GuidaTorino.


Hai già messo mi piace a TheGiornale?


Il Ballo in Bianco

🗓️data: domenica 7 giugno 2026
📍location: piazza San Carlo, Torino
🩰attività: lezione magistrale alla sbarra all’aperto
🤍dress code: bianco (abbigliamento danza)
🕘orario inizio: 09:40 (convocazione partecipanti ore 07:30)
📺dove vederlo in TV: in diretta su Rai 1

Torino capitale della danza accoglie i ballerini di tutta Italia

Il Ballo in Bianco 2026 Torino è una manifestazione finalizzata alla promozione dell’arte patrocinata dal Comune di Torino e dalla Regione Piemonte.

La danza, protagonista indiscussa, sarà l’elemento chiave per il turismo culturale e locale. Ci saranno migliaia di scuole di danza provenienti da ogni regione. E tante strutture ricettive del centro e delle aree limitrofe di via Roma verranno coinvolte nell’accoglienza degli ospiti.

L'autore Carla Pisu 40 articoli pubblicati

BIO Sono nata a Cagliari il 3 settembre del 1972. Vivo a Grosseto dal 2003, ma le mie radici sarde sono ancora robuste e attendono di essere ricollocate nel loro habitat naturale. Cucino, impasto, mangio, osservo, fotografo, leggo, scrivo, ballo. Il mio pregiudizio: quello verso il pregiudizio. Mi piace immaginare la diversità come una gabbia in cui rinchiudere chi non ha rispetto dei diritti altrui.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *