Dune: 3 buoni motivi per guardare almeno il film

Dune è sbarcato a settembre nei cinema e già si parla di successo mondiale. Se ancora non conosci Dune, la saga sci-fi più in voga del momento, questo articolo fa per te: ecco 3 (+1) buoni motivi per guardare almeno il film.

Dune: perché guardare almeno il film?

Dune è arrivato nei cinema italiani a settembre 2021 e da allora non ha fatto altro che far parlare di sé. Il film, frutto della regia di Villeneuve, è basato sull’omonimo romanzo di Frank Herbert e può contare su un cast davvero stellare: Thimothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Zendaya, Jason Momoa e Javier Bardem sono solo alcuni dei nomi che spiccano nell’elenco delle presenze e, probabilmente, basterebbero da soli per convincervi a guardare questo film.

3 buoni motivi per guardare Dune
Una scena di Dune. Fonte: Cinematographe.it

Non vi mentirò: prima dell’uscita del film, non sapevo neanche dell’esistenza di questa saga. Sì, lo so, se siete dei fan, probabilmente starete provando una forte indignazione. Tuttavia, voglio farmi perdonare esortando chiunque sia capitato su questo articolo a guardare almeno il film di Dune (perché forse esortare a leggere più di 600 pagine di romanzo così de botto pare troppo).

Ma prima che vi illustri altri 3 buoni motivi per guardare almeno il film di Dune, lasciate che accenni un po’ la trama…

Dune: la trama in breve (no spoiler!)

La storia ha inizio quando la potente casata degli Atreides, signori di Cadalan, si reca sul pianeta Arrakis, una landa desolata e inospitale. Arrakis, infatti, prima in mano era in mano ai famigerati Harkonnen, nemici giurati degli Atreides.

Il capo degli Atreideis, il duca Leto, si ritrova così a dover amministrare un pianeta inospitale, ricoperto da dune, e popolato da pericolosi vermi delle sabbie, il cui calore rende impossibile qualsivoglia forma di vita. La sua unica fonte di ricchezza consiste nella cosiddetta “melange”, anche chiamata più semplicemente “spezia”: si tratta di una vera e propria droga, dall’aspetto di polvere luccicante, capace di creare una forte assuefazione in chi la inala. Tale spezia è molto ambita per le sue fantastiche proprietà, tra cui il potere di allungare la vita e il dono della preveggenza.

dune 3 buoni motivi per guardare almeno il film

Arrakis e le dune coperte di spezia. Fonte: Nerdando.com

Insieme al duca, arrivano sul pianeta anche la compagna Lady Jessica e loro figlio, Paul, ragazzo dalle doti eccezionali.

Gli Atreides sono pronti ad amministrare il pianeta con saggezza e nel rispetto della popolazione locale, i leggendari Fermen, ma le cose si complicano quando gli Harkonnen piombano nuovamente sul pianeta…

Ed niente, da qui in poi non vi dirò più niente. Ma ora, cominciamo per davvero!

Dun(qu)e: ecco i 3 buoni motivi per guardare almeno il film Dune?

Ora vi starete chiedendo: perché mai dovremmo voler sapere come va a finire? Al di là del cast davvero eccezionale, ecco altri 3 buoni motivi per guardare almeno il film:

1. Primo motivo per guardare Dune: è la madre di tutte le saghe sci-fi

Dune è davvero una delle saghe più importanti per gli appassionati di sci-fi. Per esempio, Georges Lucas, ideatore di Star Wars ha affermato di essersi ispirato proprio al capolavoro di Herbert. Per questa ragione, Guerre stellari può essere considerato un vero e proprio omaggio a Dune. (Ah, se non lo avete ancora visto, qui vi do cinque buone ragioni per rimediare SUBITO!).

Gli elementi che rendono questa saga particolarmente importante per il genere fantascientifico sono diversi, vediamoli in 3 punti:

  1. Il tono calmo e pacato della narrazione. Negli anni ’60 gli autori di romanzi e racconti di fantascienza avevano abituato il pubblico a continue scene di azione, con battaglie laser tra alieni. Al contrario, Herbert in Dune ci propone una narrazione calma, che si prende il suo tempo. Si dà dunque molto più peso ai pensieri dei personaggi e ai loro tratti psicologici, piuttosto che all’azione.
  2. La presenza di elementi fantasy. Fino a Dune, nei racconti di fantascienza, ogni elemento aveva, in genere, una spiegazione puramente scientifica. Herbert, invece, introduce alcuni fattori riconducibili alla religione e al bisogno di spiritualità e che, pertanto, non trovano spiegazione nella scienza. E c’è di più: guardando il film, noterete l’assenza di un elemento caratteristico di tutte le saghe fantascientifiche: il computer. Ma di questo, parliamo dopo!
  3. La sua influenza sul genere fantasy e fantascientifico. Abbiamo già detto che lo stesso Lucas ha affermato di aver attinto a piene mani dall’opera di Herbert, ma non è di certo l’unico ad aver preso ispirazione da Dune: si pensi a saghe che hanno conquistato il cuore di milioni di lettori e spettatori, come Game of Thrones e La ruota del tempo (The Wheel of Time).

2. Secondo motivo per guardare Dune: le tematiche attuali

La trama di Dune narra di un popolo di colonizzatori che decide di sfruttare le risorse di un pianeta lontano per poter trarne profitto, opprimendo la popolazione locale e impoverendo la terra. Naturalmente si tratta di pura fantascienza, poiché nulla di tutto questo potrebbe mai accadere nella nostra realtà!

Eh, sì, ironia a parte, le tematiche che Herbert affronta nel romanzo, e che ritroviamo anche nello sceneggiato cinematografico, sono più che mai attuali: rapporti di potere, intrighi politici e ruolo della religione nella società, sono solo alcune di esse.

Dune e il tema dell’ecologia

Mentre i temi sopra citati si affrontano anche in altre grandi saghe fantasy (si pensi al Signore degli Anelli), in Dune Herbert introduce una questione relativamente nuova, che ai suoi tempi cominciava a prendere piede nel dibattito pubblico: l’ecologia.

Si dice che Herbert trovò l’ispirazione per scrivere il romanzo a seguito di un viaggio che fece in Oregon nel 1959. Qui lo scrittore osservò il deserto locale mentre conduceva delle ricerche su un progetto del dipartimento di agricoltura degli Stati Uniti.

Non deve stupirci, dunque, se l’acqua, intesa proprio come elemento capace di dare vita in un pianeta ormai arido e inospitale, è uno dei temi fondamentali.

Dune e la riflessione sul ruolo della tecnologia

Prima accennavo al fatto che in Dune non sono presenti né robot né computer: no, non si tratta di una dimenticanza, anzi. La vicenda di Dune, infatti, ha luogo negli anni successivi alla Jihad butleriana, ovvero una vera e propria guerra contro le macchine dotate di intelligenza, che furono sconfitte ed eliminate. Questa vicenda apre le porta per una riflessione più che mai attuale sul ruolo della tecnologia e di internet nelle nostre vite.

3. Terzo motivo per guardare Dune: i suoi personaggi

Nessuna saga diventa grande senza grandi personaggi (o perlomeno, interessanti). E come Star Wars ha il suo Luke Skywalker e Il Signore degli Anelli il suo Frodo, anche Dune ha il suo Paul Atreides, figlio del duca Leto, e dotato di poteri di preveggenza che fanno presupporre che lui sia “l’eletto”.

Fino a qui direte: “niente di particolarmente nuovo”. Tuttavia, bisogna tenere sempre presente che si tratta di una saga fantascientifica, in cui però vengono affrontati anche il tema della superstizione e del misticismo, rendendo il personaggio, e le dinamiche intorno a lui, estremamente interessante. Inoltre, il carisma del personaggio, interpretato sul grande schermo da un eccezionale (ok, sono di parte!) Timothée Chalamet, ci fa desiderare di entrare nella mente di Paul e di seguirlo per i sentieri impervi di Arrakis.

Per chi, invece, non ama particolarmente i protagonisti, suggerisco di lasciarsi affascinare dalle potenti Bene Gesserit, di cui la madre di Paul, Lady Jessica, fa parte, un vero e proprio ordine religioso con un forte potere politico che esercitano nell’ombra, o dai misteriosi occhi blu dei guerrieri Fermen, popolazione nomade ma da secoli installata su Arrakis.

Thimothée Chalamet in Dune film saga sci-fi

Paul Atreides (Thimothée Chalamet) in una scena di Dune. Fonte: Cinefilia ritrovata.

Insomma, i motivi per recuperare assolutamente la visione di Dune, o, ancora meglio, leggerne i romanzi, sarebbero tantissimi.

Tuttavia, volendo fare un veloce recap, ecco quelli che secondo me sono i 3 motivi principali per guardare almeno il film:

  1. L’importanza della saga per il genere fantascientifico;
  2. Le tematiche di attualità affrontate;
  3. I personaggi particolarmente affascinanti;
  4. Jason Momoa nel cast (ah, non erano solo 3 motivi?)

Quindi forza, ascoltate la mia Voce e recuperate il film.

Commenta questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Pin It on Pinterest

Shares
Share This