LA BUONANOTTE di Rab – Come ti brucia il cuore

Come ti brucia il cuore

Stenditi qui, per terra accanto a me, vieni a sentire come ti brucia il cuore.

Molla lì quelle paranoie, quelle mille cose che hai sempre da fare, i pensieri brutti che ti costringi a macinare.
Vieni qui, che ci facciamo male.
Vieni a sentire il pavimento freddo, se trattieni il respiro pare di stare morsi dal vento. Il mare che hai dentro, se t’appoggi al mio pento lo senti sciogliersi, sto cuore di cemento.

Pensa a come ti brucia il cuore, dopo le scale, maledetto ascensore.
Siamo sempre troppo occupati a cercare qualcosa che ci tolga un motivo per farci sorridere.
Eppure.
Se ci pensi bene basta così poco.

Bastano le tue labbra, da mordere, per mandarmi a fuoco.
Basta un tuo sguardo, per non sentirmi un nulla, per essere felice, giusto un poco.
Che poi non basta mai, già lo sappiamo.
Allora vieni qui, che ti tengo per mano. Andiamo prima forte, poi piano.
Sceglimi come fai con le parole da non dire. Spigoli, scegli quali tra i miei lividi vuoi baciare.

Io sono uno scoglio, tu il mare.
Famelico bisogno di volermi abbracciare.
Tu sei il mare, io un semplice scoglio.
Come una penna ed il suo foglio.

Vieni qui che te lo scrivo addosso, come mi fai bruciare il cuore.

Scritto sulla pelle.
Morsi sul collo, fino alle spalle.
Dita che giocano a scambiarsi di posizione.
Come io e te, mare e scoglio che fanno l’amore.


Il nuovo libro di Rab: Incubi e sogni che giocano a fare l’amore.


LA BUONANOTTE DI RAB - THEGIORNALE

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