14 Luglio 2024 19:47

00044_01, Sana'a, Yemen, 1997, YEMEN-10071. CAPTION: Man Reading. Sana'a, Yemen, 1997. MAX PRINT SIZE: 30X40 Man reading the Qur'an, Sana'a, Yemen, 1997 -Untold (pg. 170) IG: A man reading the Qur'an. Photo taken in Sana'a, Yemen. final print_milan Untold_book The Unguarded Moment_Book final print_MACRO final print_Genoa final print_HERMITAGE Fine Art Print retouched_Sonny Fabbri 07/14/2015 MCS1997010K056, NYC92968

Una delle mostre itineranti più interessanti degli ultimi anni, a marchio Steve McCurry, ispirata all’omonimo libro, sarà visionabile fino a luglio 2019 presso il Palazzo Madama, a Torino.

“Leggere”: Steve McCurry in mostra a Torino

“Ogni lettore quando legge, legge se stesso.” Una delle numerose e celebri massime affisse sulle pareti danno il via all’incredibile avventura visiva che è la mostra “Leggere”, targata Steve McCurry. Un percorso espositivo ricco di elementi e soggetti di grande impatto, tutti accomunati da un’unica grande realtà: la passione per la lettura. Un universo, quello della conoscenza, che abbraccia grandi e piccini, abbienti e meno abbienti, uniti indissolubilmente da quella che è la perpetua esperienza umana della cultura.

leggere Steve McCurry in mostra a torino
Rangoon, Birmania, 1985

La mostra comprende svariate opere dello stesso McCurry, ed una tra tutte è quella che lo rese celebre al mondo intero: stiamo parlando di “Ragazza Afghana”, fotografia scattata nel 1984 in un campo profughi di Peshawar, che divenne il simbolo dei conflitti in Afghanistan a metà degli anni ottanta.


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A colpire l’attenzione è lo sguardo surreale ed ipnotico della ragazzina immortalata, Sharbat Gula, una piccola profuga ignara di essere diventata un’icona globale grazie al tempismo e alla poetica ritrattistica di un reporter giunto in quei luoghi per documentare gli effetti dei monsoni e l’efficienza delle ferrovie indiane.

leggere Steve McCurry a torino
“Ragazza Afghana”, Peshawar, 1984

La fotografia di Sharbat Gula, inizialmente derubricata da parte dell’editor principale, fù ripescata e finì sulla copertina del National Geographic del giugno 1985, permettendo a McCurry di collezionare numerosi riconoscimenti a livello internazionale per il suo singolare impegno dell’epoca presso le zone di guerra e di entrare nell’Olimpo degli dei della fotografia.

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Chiang Mai, Thailandia, 2010

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La mostra è tutt’ora visionabile presso le sale di Palazzo Madama, a Torino, e sarà fruibile fino al 1 luglio 2019.

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