A Torino ci sono pochi food influencer e non incidono

A Torino ci sono pochi food influencer? Ci siamo guardati negli occhi, ci siamo presi a pizzicotti, e diamine, non ci sembra di essere invisibili.
Noi alla bellezza e alla cultura del cibo di Torino ci crediamo: crediamo nel cioccolato, nel caffè, nel vitello tonnato, crediamo nei mercati, negli artigiani, nelle attività locali.

Questo un piccolo estratto della lettera scritta al Corriere di Torino in risposta ad un pezzo che ha scatenato i (dormienti?) foodies sabaudi creando così una catena di network e personam-work, si può dire?

Ma noi non siamo qui per prendere le parti di nessun e far polemica, voglio solo illustrarvi e farvi conoscere (se ancora non è così) i food influencer di Torino e le loro nicchie. Quindi 1..2..3 via!

I giovani foodies torinesi:

1. Eat in Turin

@EatinTurin alias Elisa è tra i pionieri del mondo food sabaudo. Lei ha aperto la su pagina ai tempi come studentessa universitaria consigliando locali e piatti a meno di 15 euro, ma che potessero soddisfare tutti i gusti.
Si sa, con il tempo si cresce e cambia, e cresciuto il pubblico si è ampliata anche la visione e la visita dei locali torinesi.

Non si perde una nuova apertura e nessuna nuova chicca, se non avete idee sul vostro prossimo pranzo o sulla prossima vostra gita fuori porta, lei è il profilo che fa per voi.


Hai già messo mi piace a TheGiornale?


A Torino ci sono pochi food influencer, e allora Monsu Barachin?

Se non siete di qui, il nome vi suonerà straniero, ma in piemontese ha senso ve lo giuro. Monsù = signore Barachin = i cari vecchi baracchini ovvero schiscette, insomma chiamatele come volete, in metallo.

Lui deve diventare la vostra guida spirituale se il vostro amore ricade nelle trattorie, osterie e ristorantini kitsch, ma buonissimi. Monsu Baarchin non giudica mai un ristorante dalla copertina e va fino in fondo per trovare i piatti della tradizione piemontese e non, di quelli da leccarsi i baffi. Di lui ci si può fidar, giudice alla gara di gelato più buono di Torino e fautore delle colazioni prima dei che dei pranzi. Infatti potrete trovare il suo contributo nel blog Madama Colassion.

Ambasciatori del food porn a Torino

TorinoFoodporn e MangiaTorino sono quel tipo di pagine che, se siete a dieta, non dovete aprire. Loro hanno la capacità di farvi venire fame solo a guardare le immagini, sanno sempre che cosa ci sarà di nuovo in città e sono capaci consiglieri per qualunque vostra esigenza.

Ma davvero a Torino ci sono pochi food influencer e non incidono? Così non sembra guardando i feed di Gaetano e Luca.
I due non mancano mai, inoltre, di creare eventi coinvolgenti e catalizzatori di attenzioni, il capoluogo sabaudo non dorme e neanche i nostri stomaci.

Le nicchie, quelle belle

Una nicchia è un segmento di persone che hanno tutte la stessa esigenza, e anche se non si possono chiamare masse, sono in grado di dare ascolto a chi ne sa e a dimostrare il loro sostegno.

È qualche anno che Torino si sta dimostrando sempre più aperta a tutto ciò che è vegetariano, vedesi gli svariati locali di successo che occupano le piazze, i negozi incentrati sul vegetale e le manifestazioni green. Ma se siete nuovi dell’ambente e non sapete come muovervi o di chi fidarvi, tranquilli ci sono le guide giuste per voi.

La prima è Giulia, amante e studiosa degli animali, sul suo profilo approccia alla cucina vegetariana e fa scoprire proposte e alternative dove uno non se le potrebbe aspettare. Non aspettatevi il noioso green food, ma pizza e pasta.

La seconda è Monica, fa parte de Le strade di Torino, ma lei è la parte vegetale del gruppo. Sul suo profilo potrete imbattervi in ricette veg e consigli anti spreco, ma anche tansi consigli sulla nostra bellissima città.

I MangiaToriVeg sono nuovi sul fronte food influencer torinesi, ma non si lasciano intimorire ed entrano a gamba tesa nella scena del cibo sabaudo.
Sapranno consigliarvi i migliori posti e i migliori prodotti da scegliere per uno stile di vita veg. Ora si sono anche proposti per tutti i vostri dubbi e i vostri eventi, basta a chiedere a loro insomma.


Dove mangiare tapas a Torino: i 4 posti da provare


I food influencer che cucinano

Io se penso ai foodie, penso esclusivamente al fattore assaggio, ma ei a Torino ci sono pochi food influencer, ma quelli che ci sono cucinano.

Fornelli Fuori Sede

Adele, da come si evince dal nome, non è di Torino città, ma arriva dall’Alta Langa e con lei condivido un patrimonio di tradizione e cibo come la Rocchetta di Rocca Verano o il Brachetto.

La sua descrizione è: 27 anni di mani in pasta e così è. Lei pasticciera provetta, ma anche con il salato non scherza. Per non farsi mancare nulla e rafforzare ancora di più la sua passione ha scritto un libro, perfetto per chi ha voglia di cucia semplice e piena di amore. Con lei va a braccetto Fabio, Chef, pasticcere e fotografo di cibo. Se deciderete di seguirlo e seguire le sue ricette sicuramente dovrete essere pronti a fare un figurone al vostro prossimo aperitivo.

Bene, ho iniziato a darvi una infarinatura del panorama gastronomico raccontato da food influencer sabaudi, ma non posso spoilerarvi tutto. Ora tocca a voi scatenare i pollici e dire: “Ma non è assolutamente vero che A Torino ci sono pochi food influencer”.

Io, come sempre, vi aspetto sul mio profilo, su cui sicuramente il buon cibo non manca mai.

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Margherita Tolosa

Sto frequentando Comunicazione, ICT e media a Torino.Cacciatrice di cose belle, appassionata di shopping e pioniere della parte stravagante. Se vuoi vedere le mie foto cercami su Instagram come: ceunfottutoutenteconquestonome

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