Oscar 2018: i vincitori delle statuette d’oro

Splendida, scintillante e glamour, stiamo parlando della notte degli Oscar. Il premio più ambito nel mondo del cinema è sicuramente l’evento più atteso ad Hollywood. La cerimonia si è svolta il 4 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles. Il presentatore Jimmy Kimmel, Il red carpet ricco di star, lo show e molto altro ancora, hanno dato il via alla 90ª edizione degli Oscar.

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La cerimonia è cominciata con il tradizionale monologo del presentatore. Apertura in bianco e nero:” Un grande onore essere qui. Lo scorso anno mi hanno chiesto se volevo fare una gag con i notai e io ho detto di no, così hanno scelto di fare un numero comico tutto loro”. Kimmel fa riferimento alla clamorosa gaffe dello scorso anno, con lo scambio di buste e il premio per il miglior film al titolo sbagliato. Ma quest’anno la platea è avvisata: “Quest’anno quando sentirete il vostro nome, aspettate un minuto prima di alzarvi.” Poi il comico ha affrontato il tema delle molestie:” L’oscar è l’uomo ideale: tiene le mani a posto, non dice mai cose fuori luogo e soprattutto non ha un pene. E’ esattamente l’uomo di cui c’è bisogno oggi a Hollywood  Kimmel con la simpatia che lo contraddistingue, ha ricordato l’importanza del movimento e dei risultati fino ad ora raggiunti  con la raccolta di fondi per le vittime delle molestie. Il presentatore ha proseguito poi attraverso la sua ironia ed è riuscito a strappare sorrisi a tutti i partecipanti in gara, da Greta Gerwig (Lady Bird) a Meryl Streep (The Post). Ha concluso il discorso dicendo: “Non è un segreto che Weinstein sia stato cacciato, ed è giusto così!” sottolineando quanto sia forte la solidarietà delle donne dinnanzi a questi eventi e l’importanza della denuncia.

 

 

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Chiamami con il tuo nome trionfa all’Oscar

 

Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, ha ottenuto l’Oscar per la categoria  miglior sceneggiatura non originale. Il film racconta di una struggente storia d’amore tra il il diciassettenne americano Elio Perlman (Timothèe Chalamet) e il ventiquattrenne Oliver (Armie Hammer). Durante l’estate del 1983, tra lunghe passeggiate, sorrisi e discussioni tra i due giovani nasce un travolgente e irrefrenabile desiderio, che cambierà per sempre le loro vite. Ha ritirare il premio ci ha pensato James Ivory, autore dello script. Ivory, che quest’anno compirà novant’anni durante la sua carriera ha diretto film come Camera con vista, è salito sul palco con una curiosa camicia con disegnato il volto di Timothée Chalamet, il protagonista di Chiamami col tuo nome. Lo sceneggiatore nel ritirare l’Oscar ha ricordato che tutti abbiamo avuto un primo amore, etero o omosessuale non è importante. Ha inseguito ringraziato Luca Guadagnino per la sua sensibilità di regista. Con questo premio, James Ivory è diventato il vincitore più anziano della storia degli Oscar.

 


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Da Shape of water a Dunkirk. I vincitori dell’ambita statuetta d’oro

 

La forma dell’acqua trionfa nella 90ªesima edizione degli Oscar. L’ultima pellicola di Guillermo del Toro si è aggiudicata la statuetta per il miglior film e altri tre riconoscimenti: miglior regista, miglior scenografia e miglior colonna sonora. Questa volta Warren Beatty e Faye Dunaway non hanno avuto complicazioni nel decretare il vincitore. Per chi non li ricordasse sono le due leggende del grande schermo che alla cerimonia dell’anno scorso annunciarono il vincitore sbagliato: La La Land anziché Moonlight.

 


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Tre Oscar li ha portati meritatamente a casa Dunkirk di Christopher Nolan, film di guerra che si è aggiudicato le statuette per il miglior sonoro, il miglior montaggio e il miglior montaggio sonoroGary Oldman (L’ora più buia) ha vinto l‘Oscar per il miglior attore protagonista, altrettanto brava è stata Frances McDormand, meritatamente premiata come miglior attrice protagonista per Tre manifesti a Ebbing, Missouri. Allison Janney, (Io, Tonya) è stata premiata come miglior attrice non protagonista. Scontato il successo di Coco come miglior lungometraggio d’animazione, la pellicola ha ottenuto anche l’Oscar per la miglior canzone originale Remember Me. Il miglior corto d’animazione è Dear Basketball, realizzato dal celebre animatore Glen Keane insieme al campione Kobe Bryant visibilmente emozionato nel ricevere la prestigiosa statuetta. Roger Deakins, uno dei più importanti direttori della fotografia, grazie a Blade Runner 2049 ha ricevuto il primo Oscar della sua carriera, dopo ben 13 nomination andate a vuoto.

 

 

Elenco dei vincitori

  • Miglior film

Chiamami col tuo nome
Dunkirk
Get Out
Il filo nascosto
Lady Bird
La forma dell’acqua
L’ora più buia
The Post
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

  • Miglior regia

Christopher Nolan, Dunkirk
Greta Gerwig, Lady Bird
Paul Thomas Anderson, Il filo nascosto
Guillermo del Toro, La forma dell’acqua
Jordan Peele, Get Out

  • Miglior attore protagonista

Daniel Day-Lewis, Il filo nascosto
Daniel Kaluuya, Get Out
Denzel Washington, Roman J. Israel, Esq.
Gary Oldman, L’ora più buia
Timothée Chalamet, Chiamami col tuo nome

  • Miglior attrice protagonista

Frances McDormand, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Margot Robbie, Io, Tonya
Meryl Streep, The Post
Sally Hawkins, La forma dell’acqua
Saoirse Ronan, Lady Bird

  • Miglior attore non protagonista

Christopher Plummer, Tutti i soldi del mondo
Richard Jenkins, La forma dell’acqua
Sam Rockwell, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Willem Dafoe, The Florida Project
Woody Harrelson, Tre manifesti a Ebbing, Missouri

  • Miglior attrice non protagonista

Allison Janney, Io, Tonya
Laurie Metcalf, Lady Bird
Lesley Manville, Il filo nascosto
Mary J. Blige, Mudbound
Octavia Spencer, La forma dell’acqua

  • Miglior film d’animazione

Baby Boss
Coco
Loving Vincent
Ferdinand
The Breadwinner

  • Miglior documentario

Abacus: Small Enough to Jail
Faces Places
Icarus
Strong Island
Last man in Aleppo

  • Miglior film straniero

A Fantastic Woman
Loveless
The Insult
On body and soul
The Square

  • Miglior sceneggiatura originale

Get Out
Lady Bird
La forma dell’acqua
The Big Sick
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

  • Miglior cortometraggio documentario

Edith+Eddie
Heaven is a Traffic Jam on the 405
Heroin(e)
Knife Skills
Traffic Stop

  • Miglior canzone

Mighty River, Mudbound
Mystery of Love, Chiamami col tuo nome
Remember me, Coco
Stand Up for Something, Marshall
This is me, The Greatest Showman

  • Miglior sceneggiatura non originale

Chiamami col tuo nome
Logan
Molly’s Game
Mudbound
The Disaster Artist

  • Migliori costumi

Il filo nascosto
La bella e la bestia
La forma dell’acqua
L’ora più buia
Victoria & Abdul

  • Miglior trucco e acconciature

L’ora più buia
Victoria & Abdul
Wonder

  • Migliore scenografia

Blade Runner 2049
La Bella e la Bestia
Dunkirk
La forma dell’acqua
L’ora più buia

  • Miglior cortometraggio

DeKalb Elementary
My Nephew Emmett
The Eleven O’Clock
The Silent Child
Watu Wote/All of Us

  • Miglior montaggio sonoro (sound mixing)

Baby Driver
Blade Runner 2049
Dunkirk
La forma dell’acqua
Star Wars: Gli ultimi Jedi

  • Miglior effetti speciali (visual effects)

Blade Runner 2049
Guardiani della Galassia: Vol. 2.
Kong: Skull Island
Star Wars: Gli ultimi Jedi
The War – Il pianeta delle scimmie

  • Miglior fotografia

Blade Runner 2049
Dunkirk
La forma dell’acqua
L’ora più buia
Mudbound

  • Miglior sonoro (“sound editing”)

Baby Driver
Blade Runner 2049
Dunkirk
La forma dell’acqua
Star Wars: Gli ultimi Jedi

  • Miglior cortometraggio animato

Dear Basketball
Garden Party
Lou
Negative Space
Revolting Rhymes

  • Miglior colonna sonora originale

Dunkirk
Il filo nascosto
La forma dell’acqua
Star Wars: Gli ultimi Jedi
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

  • Miglior montaggio

Baby Driver
Dunkirk
Io, Tonya
La forma dell’acqua
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

 


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Autore dell'articolo: Marzia Marchese

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