23 Luglio 2024 20:44
LA BUONA NOTTE di Rab - TheGiornale.it

Filippo

Troppe volte ci ritroviamo a guardare lontano alla ricerca di modelli da seguire, buoni esempi da imitare, e lo capisco, perché non tutti hanno la fortuna di essere cresciuti con Filippo.

Correva l’anno 1996, e nei cortili della mia scuola elementare si disputava una delle prime partite di calcio che da lì a poco avrebbero dato vita ad un’accesa rivalità che sarebbe durata per ben 5 anni, la A contro la B.

Io nella A, Filippo nella B. Ancora si possono sentire tra quella mura le urla dei bambini in seguito alle ginocchia sbucciate sul porfido, e i rimproveri delle madri per un grembiule nuovo già bucato.

Bei momenti.

Così quei cinque anni passano in fretta e si cresce, la squadra diventa la stessa, e ci si ritrova a correre dietro lo stesso pallone ma non più da avversari. Da amici!

Passano le medie, le superiori e si diventa grandi.

I pomeriggi in bici diventano sempre di meno, le uscite insieme vanno diminuendo, ma la gioia che si prova a rincontrarsi per caso ha la forma di un sorriso pieno, sempre. Perché Filippo è una persona che ti fa sentire felice e lo vuole fare come lavoro. Vorrebbe aiutare le persone ad essere contente!

Così una sera ti chiama, un 22 giugno 2012.

“Creo un evento, ci provo! Si chiamerà AperiPippo. Giusto poche persone…”

Perché bisogna provarci, Pippo non fa altro che ripeterlo. E quella prima serata segnerà un passo importante verso un sogno!

Più di 200 persone in un baretto che ne poteva ospitare si e no 50!

Così quel vecchio amico ti offre un sorriso, e ti dice che questo è ancora nulla.

Passano appena tre mesi, è il 28 settembre del 2012 e siamo davanti ad una discoteca. Aspettiamo che la sua felicità ci venga a prendere per tirarci via dalla coda. La serata si chiama Royal Dream, e da lì a poco si affermerà come una delle più importanti di tutta Torino. Collezionando sold out in locali definiti impossibili da riempire.

“Basta crederci”

Filippo non mi ripete altro ogni volta che lo vedo.

Così passano ancora tre anni, le serate organizzate da Pippo aumentano, ed ecco un altro traguardo, un altro sorriso.

Il 28 febbraio 2015 parte il Reload Music Festival. E indovinate un po’ chi l’organizza? Proprio lui, Pippo!

A giugno dello stesso anno crea perfino un gruppo musicale, Drop, che in inglese significa cadere, musica elettronica, che non potrà piacere a tutti, per carità.

Ma lui, Filippo, ogni volta che ha il microfono in mano sale sulla console e salta giù, ma non perché non sappia cadere, solo per far vedere a tutti che se ci credi, in qualsiasi contesto tu vada ad investire, riuscirai a volare.

Perché quel bambino che giocava con me in quel cortile mi ha insegnato poi questo, a crederci, fino in fondo.

LA BUONA NOTTE di Rab - Filippo

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