Il Movimento per l’Emancipazione della Poesia invade le città

Era una sera di Giugno quando, sul muro arancione di una casa, vidi affisso un foglio con su scritta una poesia. Nella parte bassa si leggevano tre lettere in rosso: MeP. Così si firmava il Movimento per l’emancipazione della poesia.

L’armata della poesia

Per molti, la poesia è ancora legata (e rilegata) al passato, ad un certo tipo di metrica e di linguaggio; troppo ancorata ai nomi dei grandi autori studiati a scuola. Oggi il componimento in versi sembra non riuscire più a ritagliarsi uno spazio all’interno della nostra società, con i poeti contemporanei che (a volte) non vengono nemmeno considerati tali. Chi però conosce il panorama italiano sa benissimo quanto potenziale ci sia e quanti giovani autori continuino a scrivere (e vendere poco). In più, c’è anche chi sfida la legge e la “volgare società contemporanea” a difesa della poesia.

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