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Le città più belle della Cina da visitare: guida per un viaggio indimenticabile
Pianificare un viaggio in Cina può essere impegnativo: con una storia millenaria che si intreccia a una tecnologia futuristica, questo immenso Paese offre un ventaglio di esperienze senza paragoni. Quali sono le città più belle della Cina da visitare assolutamente?
Che tu stia sognando un classico viaggio di scoperta tra templi imperiali e panorami suggestivi o la dinamicità di megalopoli verticali degne di un film di fantascienza, in questa guida troverai la risposta.
Ecco una selezione di alcune delle città cinesi più affascinanti, suddivise per tipologia di esperienza, e delle località da non perdere in Cina, per aiutarti a costruire il tuo itinerario perfetto.
Le città imperdibili per il primo viaggio in Cina
Se stai organizzando il tuo primo itinerario classico in Cina, ci sono due metropoli cinesi più importanti da cui non puoi prescindere. Rappresentano le due anime del Paese: il cuore antico e politico da un lato, il motore economico e futuristico dall’altro. Se ti stai chiedendo cosa vedere in Cina per la prima volta, la risposta comincia inevitabilmente da qui.

Pechino: il fascino della tradizione antica
Pechino è il punto di partenza perfetto per scoprire la Cina. È una città monumentale, dove la vastità degli spazi ti farà sentire piccolissimo. Camminare nell’immensa e sorvegliatissima Piazza Tienanmen per poi varcare la soglia della Città Proibita significa respirare la storia, fare un viaggio nel tempo dritto all’epoca delle dinastie Ming e Qing, camminando laddove per secoli solo l’Imperatore e la sua corte potevano mettere piede.
Imperdibili sono anche il suggestivo Tempio del Cielo, il Tempio dei Lama e il Palazzo d’Estate, un gioiello situato a circa 15 chilometri a nord-ovest del centro di Pechino. Questo giardino sulle rive del lago Kunming è tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO ed è perfetto per una passeggiata rilassante lontani dal caos del centro città.
Per conoscere l’altra faccia di Pechino bisogna invece abbandonare per un attimo i grandi viali moderni e perdersi negli Hutong, i vicoli storici circondati dalle tradizionali case a corte (siheyuan). Qui la vita scorre ancora lenta e ci si ritrova immersi nell’autentica cultura locale.
Sul fronte gastronomico, la specialità da non perdere è l’anatra laccata alla pechinese, il piatto iconico della capitale. Servita con grande cura e pensata per essere condivisa, è un’esperienza che conquista tanto il palato quanto gli occhi con la sua pelle lucida e croccante.
Visitare la Grande Muraglia Cinese
Pechino è la base perfetta per una delle tappe della vita: la visita alla Grande Muraglia Cinese. Se non sei appassionato di trekking le sezioni tra cui scegliere per un’escursione più semplice sono Badaling (la più vicina e turistica) e Mutianyu (ben restaurata e immersa nel verde). Io ho optato per quest’ultima e non l’ho trovata eccessivamente affollata.
Si tratta di una visita sconsigliata per anziani o persone con difficoltà motorie, i gradini sono molti e in alcuni tratti possono diventare piuttosto ripidi.
“Pechino è la base perfetta per una delle tappe della vita: la visita alla Grande Muraglia Cinese”

Cosa non perdere a Pechino:
- la Città Proibita, il palazzo imperiale più grande del mondo.
- il Tempio del Cielo, un capolavoro assoluto di architettura taoista
- il Palazzo d’Estate, considerato il giardino imperiale meglio conservato al mondo
- l’escursione alla Grande Muraglia, una delle 7 meraviglie del mondo
C’è altro da aggiungere?
Shanghai: l’elegante metropoli del futuro
Se Pechino è la storia, Shanghai è il futuro che è già arrivato. Questa metropoli incarna il dinamismo, la moda e lo slancio verticale della Cina moderna (e sì, è anche la città più costosa del Paese).

Il punto di partenza della tua visita potrebbe essere il Bund, la celebre passeggiata sul fiume Huangpu. Da un lato della strada potrai ammirare gli imponenti edifici storici in stile coloniale e Art Déco risalenti agli anni ’20 e ’30. Al di là del fiume, sarai sovrastato dallo skyline mozzafiato di Pudong, dominato dall’Oriental Pearl Tower (l’edificio più fotografato di Shangai) e dalla sinuosa Shanghai Tower, il terzo grattacielo più alto del mondo. Entrambe sono visitabili: io ho scelto di salire dopo il tramonto sulla Shanghai Tower, e la vista della città illuminata di notte a 360 gradi mi ha lasciato senza fiato.
Shanghai tradizionale
A pochi passi da questa giungla di cristallo, Shanghai conserva angoli di incredibile intimità. Il Giardino del Mandarino Yu, al centro della città vecchia, ospita padiglioni, stagni, rocce e scorci incantevoli. Quest’area è estremamente suggestiva anche di sera, e ricca di locali di street food dove provare i cibi più tipici come gli xiaolongbao (ravioli ripieni di carne di maiale o granchio e brodo bollente).
Merita una visita anche il Tempio del Buddha di Giada, un luogo sacro situato nel cuore di Shanghai, incastonato come una gemma tra grattacieli ed edifici moderni.
Consigliato per una passeggiata invece Xintiandi, un quartiere pedonale con abitazioni in pietra, dette shikumen, che uniscono elementi occidentali e cinesi.

Cosa non perdere a Shanghai:
- il Bund, la passeggiata storica sul fiume
- la Shanghai Tower, per toccare il cielo con un dito dal suo osservatorio a 546 metri d’altezza
- la città vecchia di Shangai e il Giardino del Mandarino Yu
- il Tempio del Buddha di Giada, un’oasi di pace spirituale nel cuore finanziario della Cina
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Le città storiche più belle della Cina imperiale
Dopo aver assaporato il contrasto tra antico e moderno, è il momento di addentrarsi nel cuore pulsante della storia. Ci sono luoghi in cui il passato non è custodito solo nei musei, ma è parte integrante del paesaggio urbano. Se cerchi il fascino intramontabile della Cina imperiale, queste due tappe trasformeranno la tua vacanza in un vero e proprio viaggio indietro nel tempo.

Xi’an: la culla della civiltà cinese e l’Esercito di Terracotta
Xi’an non è solo una città, è l’origine stessa della Cina. Antico punto di partenza della leggendaria Via della Seta e capitale di ben 13 dinastie imperiali, questa metropoli custodisce uno dei tesori archeologici più straordinari del pianeta: il famosissimo Esercito di Terracotta. La nota dolente è che essendo una delle principali attrazioni turistiche della Cina il sito è preso d’assalto dai turisti e sempre molto, molto affollato.

Xi’an però riserva altre sorprese memorabili: conserva intatta la sua imponente cinta muraria medievale, lunga quasi 14 chilometri e percorribile in bici.
Da non perdere anche il Quartiere Musulmano (Huimin Jie), un labirinto di vicoli animati, profumati di spezie, cumino e carne alla griglia, vi condurrà fino all’antichissima Grande Moschea. Risalente al 742 d.C. questo luogo di culto fonde elementi cinesi e occidentali in uno stile architettonico unico.
La zona è anche famosa per lo street food: Xi’an è conosciuta per essere la capitale del carboidrato con i suoi numerosissimi piatti a base di noodles e pane, tra cui il roujiamo (l’hamburger cinese) e i liangpi (dei noodles freddi).
Xi’an di sera: un’esperienza magica
Al calar del sole, dirigiti verso il quartiere di nuova costruzione Grand Tang Mall, una spettacolare strada pedonale lunga oltre 2.100 metri situata ai piedi della maestosa Pagoda dell’Oca Selvatica Gigante. Le sue sfarzose architetture ispirate all’epoca d’oro cinese sono animate da performance di artisti di strada, danze in abiti tradizionali, lanterne colorate, fontane con giochi di luci e bancarelle di artigianato e street food.

Cosa non perdere a Xi’an:
- l’Esercito di Terracotta situato poco fuori città, un capolavoro archeologico unico al mondo
- il Quartiere Musulmano e la Grande Moschea, una fusione affascinante di culture e sapori
- la Grande Pagoda dell’Oca Selvatica: un luogo sacro legato alla nascita del buddismo in Cina
- Il quartiere Grand Tang Mall: per una passeggiata serale indimenticabile
Pingyao: l’antica città fortificata meglio conservata del Paese
Se Xi’an ti dà un assaggio di storia, Pingyao ti ci catapulta dentro senza filtri.
Questa straordinaria città della provincia dello Shanxi, di dimensioni più contenute con i suoi “soli” 500.000 abitanti circa, è un gioiello patrimonio dell’UNESCO.
Racchiusa da meravigliose mura, Pingyao sembra essersi fermata al periodo di massimo splendore delle dinastie Ming e Qing. All’interno del centro storico, interamente pedonale, non vedrai auto né palazzi moderni, ma solo lanterne rosse, strade lastricate, negozi di artigianato e cortili storici.

Tra i templi antichi da vedere a Pingyao, quello di Confucio è imperdibile: con una sala principale risalente al XII secolo, questo luogo di culto è un raro esempio di architettura confuciana perfettamente conservata.
A soli 7 chilometri a sud-ovest della città si trova anche il Tempio di Shuanglin. Questo tempio buddista ospita oltre 2.000 statuette in terracotta risalenti alle dinastie Song e Yuan.
La sera, l’atmosfera diventa quasi mistica. Quando i turisti giornalieri vanno via e le lanterne rosse si accendono, passeggiare per la via principale Nan Dajie ti farà sentire il protagonista di un film storico di Zhang Yimou. È il luogo ideale in cui vivere l’esperienza di indossare gli abiti tradizionali cinesi, noleggiabili nei numerosi negozi specializzati.
“Quando i turisti giornalieri vanno via e le lanterne rosse si accendono, passeggiare per la via principale Nan Dajie ti farà sentire il protagonista di un film storico di Zhang Yimou.”
Cosa non perdere a Pingyao:
- le Mura di Pingyao tra le meglio conservate di tutta la Cina
- la via Nan Dajie il cuore pulsante e scenografico della cittadina
- il Tempio di Confucio un’oasi di silenzio e architettura classica
- ilTempio di Shuanglin: un tesoro di arte orientale
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Quali città visitare per scoprire l’anima verde della Cina: città d’acqua e paesaggi da fiaba
La Cina non è fatta solo di pietra monumentale o di scintillanti grattacieli d’acciaio. Esiste una dimensione in cui l’acqua, il verde delle colline e l’architettura si fondono in un abbraccio poetico, regalando ritmi rilassati e paesaggi che sembrano usciti da un dipinto. Se cerchi il lato più intimo e naturalistico del Paese, ecco dove devi assolutamente fermarti.

Suzhou: la “Venezia d’Oriente”, tra giardini classici e canali.
Famosa anche come la “Venezia d’Oriente”, Suzhou è una delle città più romantiche e raffinate della Cina, ed è raggiungibile in appena 30 minuti di treno da Shanghai.
Attraversata da una fitta rete di canali storici e collegata da eleganti ponti in pietra ad arco, questa città d’acqua è celebre anche per i suoi straordinari giardini cinesi classici, inseriti dall’UNESCO nel Patrimonio dell’Umanità.
Questi giardini dai nomi a dir poco evocativi, come il Giardino dell’Umile Amministratore, il Giardino della Foresta dei Leoni, la Villa di montagna della Bellezza avvolgente o il Giardino del Maestro delle Reti, sono capolavori assoluti di armonia. Qui l’uomo ha disposto rocce calcaree, laghetti pieni di fiori di loto, padiglioni in legno e piante secolari per creare scorci visivi sempre diversi a ogni passo.
Passeggiare lungo l’antica Pingjiang Road osservando le barche storiche in legno scivolare silenziosamente sull’acqua è un’esperienza rigenerante. Proprio come a Venezia, è anche possibile fare un giro in barca lungo i canali, per poter godere della bellezza della città da una prospettiva diversa.

Suzhou è anche una tappa fondamentale della Via della Seta. Il mio consiglio è di visitare uno dei tanti laboratori artigianali locali: qui potrai scoprire i segreti della lavorazione di questo tessuto e portare a casa un souvenir autentico e di altissima qualità.
Cosa non perdere a Suzhou:
- i Giardini Classici la massima espressione dell’arte del giardino cinese
- Pingjiang Road l’arteria storica lungo il canale principale
- un giro in barca tradizionale: per osservare la città da una prospettiva unica
- I laboratori della seta: per scoprire da vicino l’antica arte della filatura e tessitura artigianale.
Guilin: la porta d’accesso ai paesaggi fluviali più suggestivi della Cina
Se c’è un luogo che rappresenta l’essenza stessa della natura in Cina, quel luogo è Guilin. Situata nella regione meridionale del Guangxi, questa iconica città è famosa per il suo paesaggio surreale: colline carsiche calcaree dalle forme bizzarre che si stagliano da pianure verdissime e si specchiano nelle acque cristalline del fiume Li.
Il modo migliore per vivere questa meraviglia è imbarcarsi per una crociera sul fiume Li, navigando da Guilin fino alla pittoresca cittadina di Yangshuo. Lungo il percorso vedrai villaggi, boschetti di bambù e picchi montuosi così iconici da essere raffigurati persino sulla banconota da 20 Yuan cinesi. Un vero paradiso per gli amanti della fotografia.

Nel centro di Guilin, all’interno del suggestivo parco del lago Shanhu, vi è un simbolo della città: le Pagode del Sole e della Luna. Di sera, le pagode illuminate emanano rispettivamente luci dorate e argentate, e il riflesso nel lago è particolarmente affascinante.
A pochi chilometri dal centro si trova invece una delle meraviglie sotterranee della Cina: la Grotta del Flauto di Canna. Il sito permette di ammirare stalattiti e stalagmiti millenarie, rese ancora più spettacolari da un moderno sistema di illuminazione multicolore.

Le risaie a terrazze di Longji
Guilin è il punto di partenza ideale per esplorare le spettacolari risaie a terrazze di Longji (chiamate anche “Spina dorsale del Drago”), a circa tre ore di viaggio.
Queste terrazze scalano le montagne creando curve sinuose che cambiano colore a seconda delle stagioni: verdi brillanti d’estate, dorate in autunno, specchi d’acqua argentei in primavera. L’area è celebre anche per i suoi secolari villaggi rurali di minoranze etniche, immersi in un’atmosfera ferma nel tempo e assolutamente autentica.
Cosa non perdere a Guilin:
- la crociera sul fiume Li, l’esperienza naturalistica per eccellenza nel sud della Cina
- le Pagode del Sole e della Luna impossibile lasciare Guilin senza aver scattato una foto qui
- la Grotta del Flauto di Canna, un fiabesco spettacolo multicolore
- e risaie a terrazze di Longji, un capolavoro di ingegneria agricola e paesaggio rurale
Perché viaggiare da soli vi cambierà
Le città più curiose e instagrammabili: tra “cyberpunk” e “slow life”
Se sei alla ricerca dei posti più instagrammabili in Cina e vuoi aggiungere un tocco di totale sorpresa ed energia contemporanea al tuo viaggio, la Cina profonda ti riserva due mete straordinarie. Diventate virali sui social di tutto il mondo per motivi opposti, queste metropoli mostrano una Cina inaspettata: una verticale, folle e futuristica, l’altra rilassata, verde e dominata dal simbolo nazionale del Paese, un vero e proprio “tesoro vivente”.
Chongqing: la megalopoli “8D” sospesa tra passato e futuro
Definita la città più tridimensionale e cyberpunk del mondo e soprannominata 8D Magic City, Chongqing è un’esperienza urbana surreale. Costruita a ridosso di ripide montagne e stretta tra due enormi fiumi (lo Yangtze ed il Jialing), questa megalopoli si sviluppa su altezze vertiginose. Qui il concetto di “piano terra” non esiste: potresti entrare in un edificio da una strada residenziale, per poi scoprire che la vera strada principale si trova venti piani più in basso.
L’esempio più virale è Kuixinglou, una “piazza sospesa” che sembra trovarsi al livello della strada ma è in realtà costruita sul tetto di un edificio di 12 piani.
“Qui il concetto di “piano terra” non esiste: potresti entrare in un edificio da una strada residenziale, per poi scoprire che la vera strada principale si trova venti piani più in basso.”
L’immagine in assoluto più celebre di Chongqing, virale su TikTok e Instagram, è la stazione della monorotaia di Liziba, dove il treno sopraelevato passa letteralmente attraverso un palazzo residenziale di diciannove piani, sfrecciando nel bel mezzo dei condomini.

Se desideri una prospettiva aerea spettacolare sulla città e sui due fiumi, dirigiti verso il Parco Eling. Qui potrai percorrere la celebre Eling Skywalk, una futuristica passerella pedonale sopraelevata che gode di una vista indimenticabile sullo skyline e sull’iconica monorotaia.
Il cuore commerciale della città pulsa invece a Jiefangbei, un’animatissima area pedonale per lo shopping circondata dai grattacieli.
Hongyadong: il quartiere che sembra uscito da un film
Il vero shock visivo avviene di notte, quando si accende Hongyadong. Questo immenso complesso di palazzi storici in legno arroccati sulla scogliera si illumina di una caldissima luce dorata, creando un netto contrasto con i grattacieli modernissimi che lo circondano. Pare che proprio questo luogo sia stato d’ispirazione per la maestosa città del capolavoro d’animazione La Città Incantata di Hayao Miyazaki.

Cosa non perdere a Chongqing:
- Hongyadong un labirinto verticale di stradine, negozi e terrazze, uno spettacolo mozzafiato da visitare rigorosamente di sera
- Kuixinglou Square famosa per il suo complesso gioco di ascensori e ponti che collegano più grattacieli
- il Parco Eling con la sua passerella sospesa offre un’indimenticabile esperienza di passeggiata in quota ed una vista mozzafiato sulla città
- Jiefangbei cuore dello shopping, dello street food e della vita notturna
Chengdu: il regno dei panda giganti
A meno di due ore di treno proiettile da Chongqing si trova la sua antitesi perfetta: Chengdu. Capitale della provincia del Sichuan, Chengdu è famosa in tutta la Cina per la sua cultura della slow life. Nonostante sia una metropoli da oltre 16 milioni di abitanti, qui il ritmo è insolitamente rilassato ed i parchi urbani sono pieni di case da tè storiche.
Chengdu è, prima di tutto, la casa dei Panda Giganti: il panda è il simbolo della città e lo vedrete ovunque, ma proprio ovunque, sotto forma di sculture, pubblicità 3D, dolcetti, bevande, mascotte e souvenir di ogni tipo.
La vicina Base di ricerca per la riproduzione del Panda Gigante (Giant Panda Breeding Research Base), comodamente raggiungibile in metropolitana, è una delle attrazioni più amate al mondo: qui potrai passeggiare ammirando da vicino questi splendidi e buffissimi animali, cuccioli compresi.

La città offre un affascinante contrasto tra moderno e antico: se l’area pedonale di Taikoo Li e il centro commerciale IFS (quello con il panda di 15 metri arrampicato sulla facciata) fondono templi buddisti millenari con boutique ultra-moderne e schermi 3D giganti, per fare un vero tuffo nella tradizione devi passeggiare lungo la celebre via pedonale Jinli. Questa strada storica, ricostruita in stile dinastie Ming e Qing, si anima al tramonto con centinaia di lanterne rosse sospese, artigiani locali e una serie infinita di bancarelle di street food.
Grande Buddha di Leshan: il colosso scolpito nella roccia
A circa un’ora di treno ad alta velocità da Chengdu si trova una delle meraviglie spirituali più impressionanti del mondo: il Buddha Gigante di Leshan. Scolpito direttamente nella roccia di una scogliera nel punto in cui confluiscono tre grandi fiumi, questo colosso di pietra è alto ben 71 metri e visitabile sia da terra sia con mini crociere fluviali.

Cosa non perdere a Chengdu:
- la Base dei Panda Giganti per un incontro ravvicinato con l’icona della Cina
- la via pedonale Jinli architettura tradizionale e street food piccante del Sichuan
- Taikoo Li ideale per lo shopping con la sua atmosfera giovane e di design
- Budda Gigante a Leshan:una gita di un giorno per visitare uno dei monumenti più famosi del Sichuan
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In conclusione: quale città scegliere per il tuo viaggio in Cina?
Come abbiamo visto, le città più belle della Cina offrono anime profondamente diverse tra loro. Non esiste un viaggio perfetto in assoluto, ma esiste l’itinerario perfetto per le tue passioni:
- se è il tuo primo viaggio in Cina e cerchi il contrasto tra storia e modernità, un itinerario che unisce Pechino e Shanghai è obbligatorio
- se sei un amante della storia e dell’archeologia, non puoi escludere Xi’an e Pingyao
- se preferisci la poesia dei paesaggi naturali, lasciati incantare dai giardini di Suzhou e dalle colline di Guilin
- se vuoi vivere esperienze insolite, futuristiche ed incredibilmente social, unisci la follia verticale di Chongqing all’atmosfera rilassata di Chengdu
O perché no, costruisci un itinerario personalizzato che includa un mix equilibrato di storia antica, paesaggi incontaminati e modernità futuristica per scoprire la Cina in tutte le sue straordinarie sfaccettature.
La Cina ti aspetta per sorprenderti, un tempio e un grattacielo alla volta. C’è solo un comune denominatore: il piccante. Quello ti accompagnerà (o perseguiterà) in ogni tappa del viaggio, qualsiasi itinerario tu scelga.




