13 Luglio 2024 5:01
ipocondria
La paura di essere malati è una condizione umana diffusa. Chiunque almeno una volta nella vita ha temuto di avere una malattia, che fosse un banale raffreddore o una sindrome rarissima. Tutti, almeno per un giorno, sono stati affetti da ipocondria.

Qual è, allora, il razionale per discernere tra l’essere ipocondraici ed il non esserlo?

Disturbo d’ansia per la salute, comunemente conosciuta come “Ipocondria”. Siamo passati alla prima denominazione grazie all’inserimento dell’ipocondria nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali: un librone che aiuta gli psichiatri a decidere se i tuoi processi mentali sono degni d’essere catalogati sotto la denominazione patologica oppure no.
Il 4,5% della popolazione italiana (quindi quasi 3 milioni di persone) è affetto da un disturbo nervoso, di questo 4,5%, il 10% soffre d’ipocondria.
 totò malato - ipocondria

Ma cos’è l’ipocondria?

È un disturbo di eccessiva, persistente e sproporzionata preoccupazione per la salute. 
Secondo il famoso manuale, viene catalogata tra i disturbi da sintomi somatici anche se in realtà nell’ipocondria i sintomi non sono presenti, infatti questo è uno dei punti fondamentali per la diagnosi, insieme a:
  • Attuare eccessivi controlli o evitare di farli
  • Presenza di preoccupazione di avere o contrarre una malattia da almeno 6 mesi
  • Presenza di un elevato livello di ansia per la salute
 Se ci facciamo un esame di coscienza almeno uno di questi lo spuntiamo tutti.

Si è o si diventa ipocondriaci?

Si diventa ipocondriaci, non è una condizione presente sin dalla nascita. Un virus è la causa di un raffreddore, per l’ipocondria la causa è un evento. 
Si è notato che la maggior parte delle  persone affette da Ipocondria, hanno dovuto affrontare, nel loro vissuto, un evento traumatizzante riguardante la propria salute o quella altrui, soprattutto di persone care o a loro molto vicine, più facilmente in età infantile.  
Questo evento ha, attraverso meccanismi di difesa, sviluppato un atteggiamento ipocondriaco che andrà a modificare il modo di affrontare il mondo esterno e quello interno.
In alcuni casi provoca un eccesso di responsabilità nei confronti di se stessi con un unico fine: sopravvivere, vivendo in modo prudente.

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Ipocondria: una malattia o una fobia?

L’ipocondria è entrambe poiché anche le fobie sono inserite nel nostro famoso libro. La fobia è la manifestazione della paura verso qualcosa, che può portare un individuo a modificare il proprio atteggiamento e con il manifestarsi di uno stato d’ansia durante l’esposizione alla fobia.
Il rischio di avere una malattia è l’evento fobico dell’ipocondria, provate a pensare alla vostra peggior paura ed averla attaccata a voi 24 su 24.

La domanda quindi sorge spontanea:

Si guarisce dall’Ipocondria?

Esistono delle tecniche di psicoterapia che aiutano a migliorare il proprio atteggiamento nei confronti del problema.
La Terapia Cognitivo-comportamentale fa proprio questo, da gli strumenti per poter imparare ad affrontare la propria paura.

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