14 Luglio 2024 19:57
test d'ingresso universitario

Il test d’ingresso universitario (noto anche come test d’ammissione o TOLC) è uno spauracchio per molti studenti dell’ultimo anno della scuola superiore, che temono di vedere infranti i loro sogni se il risultato del test dovesse essere negativo.

Test d’ingresso universitari TOLC: cosa è cambiato negli ultimi decenni

Se un tempo i test d’ingresso venivano fatti appena prima dell’inizio delle lezioni di frequenza del primo anno accademico (a settembre o a fine agosto).
Oggi, invece, tanti atenei propongono sessioni anticipate, permettendo agli studenti di tentare il test anche in primavera, o a luglio, o addirittura anche al quarto anno.

Test d’ammissione TOLC: una preoccupazione che arriva ben prima del quinto anno

Se prima la preoccupazione per il test d’ingresso seguiva, cronologicamente e non per importanza, quella per l’Esame di Stato (noto anche come Esame di Maturità), e quindi gli studenti preparavano il test nell’estate tra il quinto anno e l’iscrizione universitaria, oggi molte famiglie sono preoccupate nel vedere i figli protèsi contemporaneamente verso due obiettivi: il diploma, magari a pieni voti, e l’inserimento nel percorso universitario scelto.

Partire in quarta o in terza: un altro approccio alla preparazione per il test d’ingresso

Per la ragione appena illustrata, alcuni genitori procedono all’acquisto dei libri di settore già al terzo o al quarto anno, usando anche questa full immersion per orientare lo studente, che può quindi capire se la facoltà dei suoi sogni è davvero la sua strada, valutando la sua predisposizione alle materie del test d’ingresso, che di solito si avvicinano a quelle d’indirizzo del percorso di studi scelto.

TOLC: come prepararsi e per quali facoltà

Preparazione al test d’ammissione: libri, case editrici specializzate e corsi di preparazione

Tanti sono i testi su cui prepararsi, di numerose case editrici, tra cui EdiTest e Wau (collane di storiche case editrici, Edises e Simone, che si occupano anche di preparazione per i concorsi docenti e per i concorsi pubblici in generale) e di una serie di storiche case editrici per i test d’ingresso (come Alphatest).
Inoltre, vi sono, in tutta Italia, ma anche online, corsi e lezioni one to one che favoriscono la preparazione al test.

Quali sono le facoltà che prevedono un test d’ingresso?

Storicamente, la più nota è Medicina (recentemente passata al TOLC MED e TOLC VET), ed è anche quella che ha più manualistica e corsi per il superamento. Seguono Architettura (Test Arched), Ingegneria (TOL Polimi o TOLC I) e Design (TOLD), psicologia, giurisprudenza, economia, scienze motorie e scienze della formazione.
Molto richiesto anche l’ingresso ad alcune università private molto ambite, come la Cattolica, la Bocconi, la Luiss e tante altre.

Test d’ingresso TOLC e strategie di sopravvivenza


Serve un piano B: e se non superaste il vostro test d’ingresso preferito?

Una strategia spesso usata da molti studenti (e genitori) è quella di consigliare di provare test affini, con un programma di preparazione simile.

Strategie per chi è interessato al test Architettura ARCHED, Design TOLD, Ingegneria TOLC I e Tol Polimi

Ad esempio, chi si sta preparando al test Architettura ARCHED, magari al Politecnico, ma non solo, di solito, con la sola aggiunta di “storia del design” può ottenere già una buona preparazione per il Test Design TOLD, mentre, aggiungendo lo studio di una matematica più avanzata (da liceo scientifico o da Itis, per capirci), può prepararsi anche per il Tol Polimi, e aggiungendo solo la chimica potrà fare anche il Tolc I d’ingegneria. Il test d’ingresso d’Ingegneria del Politecnico (magari edile o civile, se l’obiettivo è di passare ad Architettura l’anno dopo).

Strategie per chi è interessato al test di Medicina TOLC Med e TOLC Vet e Professioni Sanitarie

Simili strategie ad opera di chi è interessato alla preparazione al test per Medicina. Gli “aspiranti medici”, infatti, spesso provano il test per biotecnologie, farmacia, e per le professioni sanitarie, potendo capitalizzare lo studio di materie come chimica, anatomia e biologia, usando non solo i libri delle storiche case editrici specializzate nei test, ma anche alcuni libri universitari di medicina diventati iconici.

In altri casi, gli studenti provano l’accesso ad un unico percorso, ma in atenei diversi, di cui alcuni, magari, privati.

Logica e comprensione del testo: le protagoniste di tutti i test d’ammissione

Senza entrare nel merito delle singole materie richieste da ognuno di questi test, possiamo a gran voce dire che la vera protagonista indiscussa ed onnipresenza è la logica, con la sua partner, ovvero la comprensione del testo.
Sono saperi che, talvolta, si intrecciano alla cultura generale, come ad esempio quando va trovato “l’intruso” tra alcuni termini, e per essere in grado di farlo bisogna avere nozioni di grammatica o di attualità, storia, letteratura. 

Come prepararsi in logica per il test: le strategie migliori

La logica si divide in due rami: la logica formale (che è materia di studio alla Facoltà di Filosofia) e la logica matematica (oggetto di studio della facoltà di Matematica e Fisica).
Eppure, non serve una laurea specifica per avere quel quid che a volte riguarda più l’intuito che la conoscenza di tecniche specifiche, che però possono aiutare a barcamenarsi quando la risposta è per noi ignota.
Ad esempio, spesso si può procedere per esclusione, scartando, ad esempio, due o tre quesiti su cinque, aumentando la possibilità di successo.

Logica matematica e logica formale: il successo dipende da che scuola avete fatto?

Non è detto che gli studenti a provenienza da scuole superiori umanistiche siano più “forti” nella logica formale e viceversa gli studenti di provenienza “scientifica” abbiano una predisposizione per la logica matematica.
La mia esperienza di insegnante mi ha riservato interessanti sorprese.

Preparazione in logica formale e matematica: quali sono gli argomenti

Ricapitoliamo…
La logica formale contiene temi legati alle proposizioni logiche, agli insiemi ed ai sillogismi, e alla comprensione del testo.
La logica matematica comprende moltissimi temi.
Oltre ad un necessario ripasso di alcuni temi delle scuole superiori, e addirittura delle scuole medie (proporzioni e percentuali, minimo comun denominatore, geometria solida e piana), vanno studiati gli insiemi numerici, i vari tipi di media, le serie alfanumeriche e le loro logiche interne.
Seguono probabilità e calcolo combinatorio, temi spesso non trattati nei licei, ma propri di alcuni istituti tecnici (Finanza e Marketing, conosciuto un tempo come Ragioneria). Si passa poi a dei veri e propri problemi, che mettono in gioco il lavoro in relazione al tempo, lo spazio in relazione al tempo, e i problemi risolvibili col supporto grafico di insiemi o tabelle.
Si passa poi alla comprensione di grafici e tabelle, e alla cosiddetta logica figurale, diffusa più in certi percorsi che in altri (a seconda dell’attinenza e delle competenze attitudinali che il percorso richiede) e che prevedono l’interpretazione di fenomeni come la traslazione, la rotazione, la rototraslazione, i vari tipi di simmetria, oppure la risoluzioni di “serie” simili a quelle alfanumeriche, ma in cui vanno messe in relazione le figure e non i numeri o le lettere.

Impara dagli errori degli altri: cercate i test degli anni precedenti


E’ importante, inoltre, procurarsi i test d’ingresso degli anni precedenti messi a disposizione dall’ateneo a cui si desidera fare domanda, informarsi sulle modalità del test (quante volte si può ripetere e quando).

Conclusioni: un grande in bocca al lupo per il vostro test d’ingresso TOLC!


Detto questo, vi saluto ricordandovi che ad Aprile già diversi atenei, privati e non, permettono delle sessioni anticipate e di informarvi al più presto per poter sfruttare questa interessante opportunità.
Non mi resta che augurarvi in bocca al lupo per il vostro test d’ammissione!

Nath Irriverender Bonnì

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