LA BUONA NOTTE di Rab – Ali di gabbiano

Ali di gabbiano

Ci sta un mio amico, un mio caro amico aggiungerei. Che mi fa tanto ridere, uno di quelli che t’ascolta, che si spende per gli altri. Lui tiene sempre una parola pronta per ogni occasione. 

Ha il cruccio di voler capire la vita e cerca chi è come lui, gli piace vivere. Capisci?

Se è felice riuscirà a trasmetterti la sua gioia, è contagioso. Dovesse mai avere una paura la condividerà con te, coraggioso. Non ha un amore, perché vive questo sentimento con apparente distacco. Tiene il cuore appiccicato alla fronte, in bella mostra. Gli fa prendere certe botte che noi umani manco possiamo immaginare.

Così rifiuta l’amore, in qualche modo. Lo riconosce e gli gira a largo perché a furia di prendere colpi al cuore poi si tende a volerlo proteggere.

Sto mio amico ogni tanto non ci sta con la testa, è un mattacchione, così lo definirebbero dalle sue parti. Quelli come lui sono le persone che ti fanno sentire leggero, come se stessi vivendo con due ali di gabbiano attaccate alla schiena, come se avessi un angelo sempre al tuo fianco.

A vederlo si ha la sensazione d’avere un uomo composto davanti, d’altri tempi. Quelli che facevano con lo stampo e di cui si è dimenticata la forma. Ma anche i gentiluomini si prendono una cotta ogni tanto. Insomma, tutti le prendiamo.

Le sue ali di gabbiano ora le tiene in volto, a pochi centimetri dal cuore. Lei è un’estetista.

Strana la vita no? Restituisce sempre ciò che diamo.

Così sto mio amico adesso si ritrova a volare, a non capire da che parte sorga il sole. Rimane appeso ad un cellulare che non squilla, ad un sorriso che s’accende se per caso su quello schermo compare quel nome.

Abbiamo tutti le nostre ali di gabbiamo, anche se ci rifiutiamo di usarle, arriverà la persona per con la quale dobbiamo avere il coraggio di prendere il volo.

 

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Autore dell'articolo: Rab

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