Come fare per non assomigliare a tua madre

Quante discussioni per la scuola, gli amici, un comportamento apparentemente sconveniente? Quante volte passate a litigare, magari urlare e sicuramente pensare di avere ragione? Quante volte a riflettere e a dire a noi stesse: non sarò mai come mia madre! E quante volte capisci che stai finendo per assomigliare a tua madre?

Beh, dopo innumerevoli discussioni e pianti disperati mi ritrovo a pensare come mia madre, parlare come mia madre, comportarmi come mia madre. Cavoli, ci è riuscita. Mi ha plasmato proprio bene e tutto sommato, non mi dispiace affatto.

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Tutto ha inizio quando decido di andare in vacanza con i miei amici. Mare, sole, spensieratezza, ma soprattutto nessuno che ti rompa le scatole con piatti da lavare, cose da stirare, panni da stendere e chi più ne ha, più ne metta. La mia parola d’ordine: libertà. Libertà di lasciare i vestiti dove capita, non lavare i piatti subito dopo il pranzo (della serie “tanto che differenza fa?”), non stirare ogni minimo indumento (anche vostra madre vi stirava i jeans?). Bene, questo era quello che pensavo.

Come avrete immaginato le cose non sono andate proprio così. Memore della buona educazione di mia madre, ma anche di un mio personale buon senso ho iniziato a fare la donna di casa. E quindi, metti in ordine, passa la scopa, lava, pulisci. Insomma altro che Desperate Housewives! Si continua così per tutta la vacanza, ma tutto cambia quando torni a casa.

 


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Perché tutto cambia? Non ve lo so dire, fatto sta che la casalinga che è in me smette di esistere quando si scontra con la mamma. E non credo capiti solo a me, giusto ragazze?

Ma questo non succede solo per le pulizie, anzi. Succede tantissimo quando giudichiamo e critichiamo le scelte altrui, i comportamenti, addirittura (oserei dire soprattutto) i modi di vestire. Quando ero più piccola mi capitava di scontrarmi molto di più con lei, ovviamente per via della mia immaturità, delle poche conoscenze, del voler fare sempre come dicevo io. In fondo chi sapeva qual era la cosa migliore per me, se non io?

Beh, ora che sono cresciuta (oh mio dio sono cresciuta!) tendo ad avere un comportamento più conforme al suo. E posso dire di essere felice e anche soddisfatta di assomigliare a mia madre. Se mi fermo, rifletto e la guardo… dai, non è poi così male!

 

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Autore dell'articolo: Carola Vaccaro

Laureanda in Comunicazione e Culture dei media. Appassionata di web marketing, strategie di comunicazione e fotografia. Adoro le parentesi, gli avverbi e le citazioni. Instagram: christmas_carol

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