Jumanji: benvenuti nella giungla - TheGiornale.it

Recensione Jumanji: benvenuti nella giungla

Jumanji, il gioco che sa trasportar chi questo mondo vuol lasciar. Parole che Alex Vreeke pronuncia all’inizio del film dando vita al sequel che nessuno si aspettava.

Jumanji, diretto da Joe Johnston con protagonista Robin Williams, uscì nelle sale cinematografiche nel 1995, riscuotendo un gran successo e diventando un caposaldo del cinema. 23 anni dopo assistiamo al riadattamento del racconto del 1981, scritto da Chris Van Allsburg. Jumanji-Benvenuti nella giungla, diretto da Jake Kasdan (Bad Teacher, una cattiva maestra e Sex Tape finiti in rete) presenta delle sostanziali differenze dal suo predecessore.

I tempi di Alan Parrish sono molto lontani e sappiamo che le nuove generazioni rifiutano i giochi da tavola preferendo i videogiochi. La grande novità è che la scatola magica, per adattarsi ai tempi ha subito una metamorfosi: abbandonando la sua vecchia configurazione da tavolo per diventare videogame.

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Blade Runner 2049 - TheGiornale.it

Blade Runner 2049: più cult del cult

Blade Runner 2049 è, a meno di ulteriori colpi di scena, il film evento dell’anno.

Come ogni evento rilevante si è subito posto come spartiacque tra detrattori e sostenitori: c’è chi reputa la pellicola di Denis Villeneuve un obbrobrio, che nulla aggiunge all’originale, in opposizione con chi già lo inneggia come capolavoro del cinema contemporaneo.

Andiamo a vedere nel concreto di cosa si tratta.

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Death Note - TheGiornale.it

Death Note: Netflix colpevole come gli altri

Ogni volta che viene annunciata una trasposizione cinematografica di un anime/manga o videogames un brivido raggelante percorre le schiene di migliaia di fan sparsi per il mondo. Quando Netflix diffuse il primo trailer del proprio film di Death Note, molti avevano intuito che la storia si sarebbe ripetuta e che l’umanità non è in grado di imparare dai propri errori.

Quei molti avevano ragione.

Death Note un fardello quasi insostenibile

Una doverosa piccola premessa: chi sta scrivendo ha deciso di guardare il film senza cercare obbligatoriamente rimandi alla serie originale, ma sperando di ritrovare, almeno in parte, quelle emozioni e le sensazioni di trip psicologici che si manifestano nell’anime di Death Note. Quindi non mi importava del nuovo contesto americano, del cast non orientale, del cognome di Light e chissenefrega se “L” è nero invece che bianco: non è il colore della pelle che ha reso storico questo personaggio. Ho apprezzato il tentativo di ricreare l’atmosfera originale in un nuovo contesto. Già…il tentativo!

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il pianeta delle scimmie

The War: Il pianeta delle scimmie torna al cinema

Dopo una lunga attesa di 3 anni giunge nelle nostre sale il capitolo conclusivo dell’apprezzatissima saga sci-fi de Il pianeta delle scimmie. Sarà riuscito Matt Reeves nell’arduo compito di donare alla trilogia un finale degno delle aspettative?

il pianeta delle scimmie

Per togliere ogni equivoco la prim

a immagine nitida a schermo è un elmo militare con su scritto monkey killer (ho molto apprezzato le esplicite citazioni che il buon Reeves dissemina nella sua pellicola, top: Ape-pocalypse Now), insomma non c’è spazio per parole e negoziati, non c’è spazio sul nostro pianeta per una seconda specie dominante.

Per cui nonostante gli sforzi di arginare il conflitto da parte di C

esare, leader carismatico e incontrastato delle scimmie, la guerra appare come l’unica via percorribile o comunque una fase obbligatoria in questo scenario apocalittico.

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Ciò che nascondiamo. La tenerezza di Gianni Amelio.

Nell’apparente pesantezza del nuovo film di Gianni Amelio, «La Tenerezza», si cela un’angoscia esistenziale e disarmante, un po’ moderna e un po’ secolare. Il ‘sentirsi soli’ anche in mezzo ai propri cari, la xenofobia come paura dell’altro – dello straniero –, la disintegrazione dei sentimenti più puri e autentici, quelli famigliari, l’estremo gesto verso i […]

«Tredici» e il viaggio nel tempo delle serie

Ho guardato «Tredici», la nuova produzione Netflix tratta dal romanzo di Jay Asher che sta riscuotendo enorme successo, tanto da aver ispirato una petizione su change.org al fine di renderne obbligatoria la visione nelle scuole. Mah. La serie, nella sua indiscutibile efficacia, mi ha terribilmente richiamato alla memoria O.C., la fantomatica sit-com ormai dello scorso […]

Spectral (Mathieu, 2016)

«Spectral» è uno sparatutto, prima di essere un film. Godibilissimo e fluente nel suo genere (una produzione Netflix non può certo farsi mancare l’assicurazione di profitto) rappresenta il nuovo filone sci-fi, che si allontana definitivamente dai vari «Alien» & co. Il primo film di Nic Mathieu racconta le vicende di un plotone di guerra inviato in […]