Torino non è più solamente la città del Vermouth e delle merende sinoire: negli ultimi tempi, infatti, sta spopolando un nuovo trend dell’aperitivo, fatto di piattini creativi e piccoli assaggi tutti da condividere. Un’idea che strizza l’occhio alle tapas spagnole ma con un tocco tutto italiano anzi, torinese.
In questo articolo scopriamo cos’è il trend dei piattini a mo di aperitivo a Torino, dove provarlo e perché tutti ne parlano.
Cos’è il trend dei piattini all’ aperitivo a Torino?
A Torino, la moda dei piattini e dei vini ha fatto il botto! E come si chiamerà il locale pioniere dei piattini (e vini) che ha tirato fuori dal cilindro questa genialata e ha contagiato tutta la scena gastronomica? Ma certo: Piattini, Caffè e Vini.
Ma i locali che hanno adottato questa formula a Torino sono ormai davvero tanti: in tutti potrai perderti tra mini-ricette o eccellenze da leccarsi i baffi: crostoni, piatti della tradizione in miniatura e conserve fatte come Dio comanda.
Il trucco? Un rapporto qualità-prezzo che altrove è roba da leggende metropolitane, capace di farti sedere per un aperitivo e ritrovarti lì a farti compagnia anche per il dopocena (colpevole? Sempre il cibo).

Perché funziona questa formula magica dei piattini?
Semplice, è come un cocktail ben miscelato di tutto ciò che vogliamo da un aperitivo.
Prima di tutto, i piattini sono la scusa perfetta per dire “proviamo un po’ di tutto” senza sentirsi in colpa e con la scusa di condividere si crea subito buona compagnia.
Poi, perché ordinare un piatto enorme quando puoi gustarti mini-perle di qualità? Porzioni piccole, ma fatte come si deve, con ingredienti che non ti fanno rimpiangere il ristorante stellato (e senza svuotarti il portafogli).
Il bello è che i locali possono sbizzarrirsi con ricette creative, tradizionali o fuori dagli schemi, e tu hai sempre qualcosa di nuovo da scoprire. E non dimentichiamo l’effetto Instagram: piattini ben presentati + foto = like a go-go (e sì, ci piace un sacco).
In poche parole, questa formula è una magia che unisce gusto, socialità, qualità e prezzo giusto, e diciamocelo, chi non vuole un po’ di magia al momento dell’aperitivo?
I migliori locali per piattini da aperitivo gourmet a Torino
Si, si ora snocciolo l’elenco di quei posticini da provare prima di subito per il tuo prossimo aperitivo gourmet composto solo da Piattini a Torino.
Piattini, Caffè e Vini: il capostipite
A Torino, Piattini Caffè e Vini si distingue come un locale che ha saputo unire con naturalezza la passione per il caffè di qualità e una selezione attenta di vini naturali e il buon cibo, il tutto immerso in un’atmosfera calda e accogliente.
Qui la tradizione del caffè torinese incontra una proposta enogastronomica raffinata: vini provenienti da diverse regioni italiane accompagnano una selezione di piattini gourmet che cambiano a seconda della stagione e della disponibilità, perfetti per un aperitivo o una pausa di gusto durante la giornata.
L’offerta gastronomica spazia da piccoli assaggi elaborati con ingredienti freschi e di stagione, a dolci artigianali che chiudono l’esperienza. La cura per i dettagli, dal servizio all’ambiente, rende questo locale un punto di riferimento per chi cerca un aperitivo diverso, lontano dalla frenesia, ma con un’anima autentica torinese.
Piattini Caffè e Vini è il luogo ideale per chi vuole riscoprire il piacere della convivialità e della qualità, in un contesto che valorizza il meglio della tradizione locale senza rinunciare a un tocco di modernità. Ovviamente il tutto decorato da mille piattini appesi ai muri.
Cou cou, chi è? Il nuovo locale di piattini cool di Torino
Aggiudicatosi lo scettro di “outsider” più entusiasmante del momento, Cou Cou è il nuovo indirizzo nel Quadrilatero Romano che sta ridefinendo il concetto di piattini a Torino. Portato avanti dall’energia di Luca (37), Martina (29) e Giovanni (31), tre giovani soci con esperienze diverse, il locale trae ispirazione dal bar à vin parigino, unendo brillantemente vini naturali, miscelazione d’autore e una cucina audace. Qui si distingue tra i petit plats, piccoli assaggi creativi che vanno dall’ostrica affumicata al raviolo di barbabietola, e i plats, porzioni più sostanziose.
La vera firma della cucina, giovane e audace, è la “Francia italianizzata”: cioè sapori spinti, una predilezione per l’acido e l’uso di oli aromatizzati e ingredienti brillanti.
Imperdibile è la sublime bouillabaisse franco-italica, rivisitata con pasta rotta, polvere di capperi, crème fraîche e tartare di gamberi. Se cerchi un’esperienza culinaria dinamica e divertente, dove tecnica e inventiva si incontrano in bocconi da 3,5 a 4,5 euro (facendo di Cou Cou un locale in cui si può cenare con 30 euro), questo è il “grano” che devi assolutamente provare.
Gli aperitivi in cui si mangia davvero a Torino
Rabarè, NoLo e piattini in centro a Torino
Se il trend dei piattini a Torino incontra la filosofia dell’inclusività e della condivisione, il risultato è Rabarè, in via Maria Vittoria 58/H. Il nome, che in piemontese significa “radunare”, è la sintesi perfetta del locale: uno spazio di aggregazione contemporaneo dove l’accoglienza è la firma. L’ambiente, che ricorda una “piazza coperta” con tocchi urbano-industriali, è ideale per riunire amici dall’aperitivo al dopocena. La proposta gastronomica punta su piccoli piatti componibili, con porzioni singole e prezzi accessibili (tra 2,50 e 8 €), incoraggiando l’assaggio e la sperimentazione.
Rabarè si distingue anche per l’attenzione al bere, offrendo un’ampia selezione di vini, cocktail e, in particolare, l’innovativa proposta No/Low Alcohol, con kombucha e fermentati. Se cerchi un’atmosfera rilassata, un menu modulare di piattini condivisibili e un’offerta di drink NoLo a Torino, Rabarè in centro è la destinazione che coniuga convivialità, creatività e qualità.
Ramo d’Oro: come essere a Parigi, ma sei a Torino
Lasciati alle spalle la frenesia di Porta Palazzo ed entra nell’elegante cornice di Ramo d’Oro, un vero e proprio bistrot culturale incastonato sotto la storica Galleria Umberto I a Torino. Qui, l’aria che si respira è quella di un passaggio parigino, dove il postmoderno incontra l’arte e l’architettura classica.

Il Ramo d’Oro non è solo un locale dove gustare piattini e tapas moderne: è un luogo d’incontro che vibra di energia creativa, una piattaforma per eventi culturali e una celebrazione del gusto. L’esperienza culinaria è in linea con la sua anima artistica, piatti da condividere che sono vere e proprie opere d’arte effimere, perfetti per un aperitivo sofisticato o una cena che stimoli la conversazione. Se cerchi dove mangiare a Torino in un contesto che evoca la rive gauche e unisce gastronomia e cultura, questo bistrot a Porta Palazzo è la tua destinazione
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Questo trend, fatto di porzioni contenute e prezzi democratici, sta democratizzando l’alta cucina e ridefinendo l’aperitivo e la cena a Torino. Insomma, se state cercando l’ultima frontiera del fine dining conviviale, è qui, a piccoli bocconi, che la troverete.
