17 Luglio 2024 21:50
Cosa vedere nelle Langhe

Prendete un fine settimana di inizio autunno: le foglie iniziano a colorarsi, sulle viti è rimasto giusto qualche grappolo d’uva e le giornate non sono più troppo calde, ma nemmeno ancora così fredde. È il momento dell’anno perfetto per programmare un weekend nelle Langhe. Non sapete da che parte cominciare e volete prendere ispirazione? In questo articolo, vi racconto cosa ho visitato io e in cosa mi sono imbattuta per caso.

Weekend nelle Langhe: cosa vedere e i borghi delle Langhe

Se state organizzando una gita fuori porta, ma in Monferrato ci siete già stati, le Langhe sono la soluzione. I borghi delle Langhe sono molti e tutti affascinanti e caratteristici. Purtroppo, però, non avevamo tempo illimitato per visitarli tutti. Così, abbiamo fatto una selezione (e senza nemmeno tener conto delle panchine giganti, ahinoi), perlopiù sulla base del luogo in cui si trovava il nostro alloggio. Quindi, ecco che abbiamo optato per concentrarci su Dogliani, La Morra, Barolo, Barbaresco e Alba.

Weekend nelle Langhe: cosa vedere
Credits @sarazanc

Dogliani: le fiere e molti eventi

Nel cuore delle Langhe, Dogliani è tappa immancabile per gli amanti del buon vino. L’omonimo Dogliani DOCG (per i pochi che non ne fossero a conoscenza, è un ottimo vino) è l’espressione del legame di questa città con l’agricoltura – in particolar modo con l’arte vitivinicola.

Ma Dogliani non è solo questo. È anche arte – e non solo nel senso architettonico del termine. Certo, ci sono sicuramente alcuni edifici degni di nota (la chiesa, il vecchio ospedale e il cimitero – no, non è il solito cimitero, architettonicamente parlando. Ha un ingresso molto particolare che attira decisamente l’attenzione), ma Dogliani è arte anche nel senso più generico del termine. Infatti, ospita diverse fiere e molti eventi, tra cui l’Antica Fiera della Ciliegia, La Cisrà e il Festival della TV e dei Nuovi Media (in cui ci siamo imbattuti senza saperlo).

Insomma, per un weekend nelle Langhe non solo all’insegna del buon vino, Dogliani è una tappa d’obbligo.

La Morra: i paesaggi del vino

La seconda tappa del nostro weekend nelle Langhe è stato il piccolo borgo di La Morra. Rinomano non solo a livello nazionale – è bandiera arancione del Touring Club Italiano -, La Morra è anche Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, in quanto parte del sito I Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato.

Grazie alla sua posizione privilegiata – infatti, sorge su una collina -, dalla piazza (il Belvedere) di questo borghetto si gode di un’ampia vista sulla pianura circostante e sulle altre alture che caratterizzano il territorio delle Langhe.

Girate tra le stradine del piccolo paese, in cui prevalgono i colori caldi delle pietre con cui sono costruiti gli edifici, e ammiratene la bellezza.

Cosa vedere nelle Langhe: La Morra
Credits: @sarazanc

Barolo: il museo del vino e le passeggiate

Barolo non ha decisamente bisogno di presentazioni. Famoso in tutto il mondo per il vino omonimo, che qui e in pochi altri borghi della zona (dovete sapere che, da disciplinare, per essere definito “Barolo”, il vino può essere prodotto solo in 11 comuni specifici – questo per preservarlo da un punto di vista geografico) trova la sua ragion d’essere. Per gli appassionati, il Museo del Vino è tappa obbligata.

Ma vale la pena fermarsi in questo borgo Patrimonio dell’Umanità (sì, è pure bandiera arancione del Touring Club Italiano) anche solo per fare una passeggiata tra le sue vie e apprezzarne il centro storico.

E, di strada da o per Barolo, l’altra tappa famosa: la Cappella del Barolo (impossibile che, su Instagram, non abbiate ancora visto almeno una foto di questa chiesetta coloratissima). Il vostro weekend nelle Langhe si colorerà d’improvviso – e la vista merita decisamente la visita.

Ovviamente, non potete non passare per Barolo senza fermarvi per una degustazione di vino. Tra le svariate proposte che troverete, mi sento di consigliarvi la Cascina Sòt: provare per credere.

Borghi delle Lanche: Barolo
Credits @sarazanc

Barbaresco: degustazioni e tanto altro

Sarò sincera: non vi so dare consigli sul borgo, perché non ho avuto tempo di visitarlo. Ma vi posso consigliare caldamente la degustazione di vino presso l’Azienda Agricola Montaribaldi.

La conduzione familiare, il luogo immerso nelle vigne e arroccato su un’altura che consente di apprezzare il panorama in lungo e in largo: tutto ci ha permesso di soddisfare la nostra sete (di vino, sì, ma anche di conoscenza del suo processo di produzione).
Abbiamo assaggiato 4 etichette, visitato la cantina e tempestato la nostra guida di domande. Sempre cordiale e disponibile, dalle sue parole si percepiva la passione che mette quotidianamente nel suo lavoro.

Alba: non solo vino, anche il tartufo

Volete arricchire di sapori e profumi intensi il vostro weekend nelle Langhe? Alba merita una chance, anche solo per i vari eventi che si susseguono nei primi fine settimana autunnali.

Famosa a livello internazionale per il pregiato tartufo, oltre alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba che si tiene, generalmente, tra ottobre e dicembre, il centro storico di questa cittadina piemontese è solito ospitare una rievocazione storica: il Palio degli Asini. I 9 borghi che la compongono si sfidano in una gara che si snoda attorno alla cattedrale di San Lorenzo. Il tutto, vestiti con gli abiti tradizionali, per conquistare un drappo (e la gloria).



Weekend nelle Langhe: dove andare mangiare

Il periodo autunnale è forse il migliore per un weekend nelle Langhe anche dal punto di vista gastronomico. Infatti, non è solo periodo di tartufo, funghi e uva. È anche il momento dell’anno in cui si raccolgono le nocciole, altro prodotto tipico del territorio (sia che siate amanti delle nocciole sia che non ne andiate matti, fidatevi: provatele. Hanno un sapore molto intenso che non avete mai assaggiato prima, ne sono sicura), e le castagne.

Tra i piatti tipici della zona (ndr. non troverete piatti a base di carne e/o pesce perché vi consiglio solamente ciò che ho effettivamente assaggiato e, da vegetariana, non mangio né l’una né l’altro), non potete perdervi:

  • i tajarin, pasta all’uovo tagliata fine fine;
  • gli gnocchi al castelmagno;
  • il risotto al barolo o all’uva;
  • svariati tipi di formaggi;
  • il bònet, un dolce al cucchiaio simile al budino.


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Dove ho assaggiato queste specialità? Vi indico solamente i posti in cui mi sono trovata particolarmente bene e in cui vale veramente la pena fermarsi.

  • Cosa mangiare nelle Langhe: la nocciola tonda gentile
  • Cosa mangiare nelle Langhe: i tajarin
  • Cosa vedere nelle Langhe: il Museo del Vino di Barolo

Voi avete già visitato questi borghi delle Langhe in autunno? Conoscevate tutti (o parte di) questi eventi? Fatemelo sapere nei commenti.

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