Carola Allemandi: tutto il lirismo e l’intensità di una fotografia

Carola Allemandi, giovane fotografa torinese, rientra a pieno titolo tra gli artisti emergenti della città di cui, a mio avviso, sentiremo sicuramente parlare.

Chi è Carola Allemandi, giovane fotografa emergente

Alzi la mano chi fra voi, a sentir parlare di artisti, arte contemporanea e quant’altro non abbia mai storto il naso pensando magari a cose astruse, incomprensibili, a volte noiose. Beh, come darvi torto, ogni tanto capita di imbattersi in esperienze del genere; ecco perché ho pensato di venire in aiuto offrendo qualche dritta e qualche nome, al fine di destreggiarsi nel marasma di questa arte contemporanea e dei suoi artisti.

Andiamo, dunque, dritti al punto. Qualche giorno fa, seduta in un caffè del centro di Torino, ho avuto una interessante e piacevole conversazione, che forse definirei più un bel flusso di idee, con Carola Allemandi. Vi racconto qui cosa ci siam dette.

Carola Allemandi, Notturno 010

Oltre la fotografia

Carola è una torinese d.o.c., di quelle che capita molto poco di incontrare in città, e scatta foto, dicevamo, un mezzo che risulta particolarmente familiare alla maggior parte di noi, se non, azzarderei quasi a dire, alla totalità di noi, come non essere quindi interessati a questa forma espressiva; un punto a favore per Carola.

Carola è giovane, il che si traduce in un linguaggio moderno, adatto ai cambiamenti di questi tempi, ma che in realtà nasconde qualcosa in più; nonostante lo scarto generazionale, che ahimè anche fra una trentenne e una ventenne inizia ad esserci, chiacchierando con lei scopro quanto il suo animo sia molto più maturo. Le sue idee sono ben strutturate e i suoi lavori ci raccontano di un lungo cammino, fatto di studio, ricerca e pratica, pratica che le ha permesso di carpire i segreti di un mestiere che ha radici nel passato, lontano dalle tecnologie a cui siamo abituati; le sue foto infatti sono tutte in analogico.

Carola Allemandi, Contatti 64

Anche la fotografia può chiamarsi poesia

Osservando i suoi lavori potreste avere la sensazione di avere di fronte una foto dal gusto vintage, merito forse di quei colori non colori, quelle forme e giochi di luci e ombre magici e surreali, che ammiccano a illustri predecessori, tutto completamente immerso in un’atmosfera lirica che regala un momento estatico e di riflessione; scene notturne, nudi, oggetti reinterpretati come fossero poesia, linee definite che diventano astratte una volta attraversate dal suo occhio, questi alcuni dei soggetti scattati dalla nostra fotografa.


LA BUONA NOTTE di Rab – Subito dopo


Non a caso ho inserito la parola poesia, perché Carola, la sua creatività e il suo spirito li traduce non soltanto grazie alla lente fotografica, ma anche attraverso la penna, altro mezzo tanto caro ai più nostalgici, con la quale scrive le sue poesie. “Sembrava il sole” è la raccolta di poesie da lei pubblicata.

Carola Allemandi, Nudo, scansione su pellicola, 2022

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Dove incontrare Carola Allemandi e le sue fotografie

Se fino a qui sono stata abbastanza brava da incuriosirvi e avete voglia di vedere le sue opere, o al contrario non vi abbia ancora convinto appieno, vi invito in entrambi i casi a tenere d’occhio mostre ed eventi in città dove potreste imbattervi nelle sue foto.

Come è accaduto a me visitando due mostre da poco concluse qui in città. La prima, una collettiva di artisti, Erotika 2, presso Dr_Fake_cabinet

La seconda una collettiva fotografica, Body frame, presso A pick gallery in zona San Salvario.

Per scoprire di più di Carola Allemandi potete visitare anche il suo sito

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