13 Luglio 2024 4:15
3 motivi per cui Alfred Pennyworth è un eroe - TheGiornale

Finalmente abbiamo potuto rivedere sul grande schermo il nostro Uomo-Pipistrello preferito alle prese con nuovi (o vecchi) nemici in quel di Gotham City. Per questo motivo, è interessante approfondire la biografia di uno degli eroi più importanti al fianco di Bruce Wayne: no, non parlo di Robin. Parlo di Alfred Pennyworth, fedele maggiordomo, ma anche spia, ex ufficiale della RAF, chirurgo e… padre putativo di Bruce. Insomma, Alfred Pennyworth ha tutte le carte in regola per essere considerato un vero e proprio eroe della Bat-Family. Vediamo insieme almeno tre motivi per cui Alfred Pennyworth è un eroe.

Michael Cane nel ruolo di Alfred Pennyworth, vero eroe al fianco di Batman
Michael Cane nel ruolo di Alfred

Finalmente il 3 marzo siamo potuti correre in sala per vedere The Batman, il nuovo film dedicato al Cavaliere Oscuro che vede Robert Pattinson nel ruolo dell’eroe e Matt Reeves alla regia.

Robert Pattinson come Batman nel trailer di The Batman
Robert Pattinson in The Batman. Fonte: Vanity Fair.

The Batman non è però certamente il primo né l’ultimo film che racconta le avventure dell’eroe di Gotham City.

In effetti, i film e le serie TV sul mondo di Gotham si sprecano, non che a noi fan la cosa dia particolarmente fastidio. Nel tempo sono stati realizzati molti film sia su Batman che su Joker, nemico di sempre dell’Uomo Pipistrello e capace di stregare il pubblico da generazioni, sia nelle avventure a fumetti che sul grande schermo, grazie a magistrali interpretazioni di attori del calibro di Heath Ledger e Joaquin Phoenix.

Eppure, io credo che ci sia un personaggio che più di tutti merita la nostra attenzione per il ruolo importantissimo che svolge nella vita personale e di eroe di Batman: no, non sto parlando di Robin. Sto parlando di Alfred Pennyworth, maggiordomo cordiale e fedelissimo della famiglia Wayne da generazioni.

Vediamo insieme perché, almeno secondo me, Alfred Pennyworth è un eroe proprio come gli altri. Prima, però, scopriamone insieme le origini…

Alfred Pennyworth begins: le origini

Il personaggio di Alfred Pennyworth nasce dalle penne dello scrittore Don Cameron e del fumettista Bob Kane nel 1943 e appare per la prima volta in Batman n.16, nel maggio di quello stesso anno.

Batman n.16, ovvero la prima storia a fumetti di Batman in cui compare Alfred Pennyworth
Batman n.16. Per fonte e approfondimenti clicca qui.

Come accade per ogni grande eroe che si rispetti, anche le origini di Alfred sono state cambiate e “corrette” strada facendo. Infatti, a seconda dell’avventura e della “Terra” in cui sono ambientate, possono risultare lievemente diverse. Possiamo però dire che, in generale, Alfred Pennyworth è nato in Inghilterra e, almeno inizialmente, il suo cognome viene indicato come Beagle. Successivamente, si è scelto di tenere solo Pennyworth (Beagle resta il cognome di Alfred su Terra-2). Comunque, sin da giovanissimo, ha ricevuto un’istruzione elevatissima, che spazia dalla letteratura classica alla medicina alla cucina.

Alfred è un uomo incredibilmente versatile, che mette al servizio di Manor House le sue abilità di finissimo chef, di attento giardiniere e chauffeur personale di Thomas Wayne.

E se pensate che sia finita qui, dovete sapere che da giovane, Alfred ha prestato servizio come agente dell’intelligence britannica. Infatti, nella prima avventura in cui appare, viene mostrato come un ormai anziano, fuori forma e maldestro detective, un’immagine molto diversa da quella proposta successivamente.

Alfred Pennyworth nella prima puntata del'eroe Batman mostrato come un detective
Alfred nella prima puntata in cui appare

Nelle versioni successive dei fumetti, vediamo Alfred radicalmente diverso: infatti, ci viene presentato snello, elegante e con gli inconfondibili baffi.

Alfred Pennyworth e Batman in una scena dei fumetti.
Alfred Pennyworth nella sua rappresentazione moderna.

Alfred Pennyworth: caratteristiche e abilità

Come si è detto sopra, in passato Alfred ha avuto a che fare con l’intelligence britannica, prestando servizio per un po’ a Sua Maestà. Se pensate che già questo sia fenomenale per un maggiordomo, beh, non avete ancora letto il resto. Alfred, infatti, ci viene presentato come esperto di lavori domestici, certo, tra cui spiccano le sue doti di giardinaggio, specialmente per quanto riguarda la coltivazione delle rose (ha anche creato una rosa che porta il suo nome, la Pennyworth Blue).

Bruce Wayne regala una Pennyworth Blue a Jezebel Jet.

Fino a qui si tratterebbe solo di un maggiordomo molto abile, con tante skills, come si dice oggi, ma pur sempre un maggiordomo.

Ebbene, sappiate che Alfred è anche esperto di informatica, ingegneria elettrica, chimica e meccanica e biotecnologie. Inoltre, possiede approfondite conoscenze di medicina e chirurgia, ha spiccate doti attoriali e se la cava benissimo anche con le arti marziali, come dimostrato più volte nelle varie storie.

Ancora certi che il vero eroe di Gotham sia Bruce Wayne?

Alfred Pennyworth sul grande e piccolo schermo

Naturalmente anche Alfred è stato rappresentato molte volte sul grande e sul piccolo schermo al fianco di Batman, sin dai tempi della sua prima apparizione nel fumetto. Infatti, il primo a interpretare Alfred sul grande schermo fu William Austin, nel 1943, anno della creazione del personaggio.

William Austin in una scena di Batman (1943).

Tra le interpretazioni più care al pubblico, vi sono certamente quella di Michael Gough, Michael Caine, celebre Alfred della trilogia di Nolan, Sean Pertwee che gli dà il volto nella serie Gotham e Jeremy Irons, Alfred ufficiale del DC Etended Universe.

Michael Caine nel ruolo di Alfred Pennyworth
Michael Caine nel ruolo di Alfred Pennyworth.

In The Batman (2022) Alfred è interpretato dall’attore Andy Serkis.

Andy Serkis come Alfred Pennyworth.

Dunque: perché Alfred Pennyworth è un eroe?

Eccoci arrivati al succo dell’articolo: perché Alfred è un vero eroe? Beh, se dopo avervi detto che il maggiordomo più amato di Gotham ha vasta conoscenza di praticamente tutto lo scibile umano, voi avete ancora dei dubbi sul fatto che si possa definire “eroe”, ecco 3 motivi che vi faranno cambiare totalmente idea che dimostrano che Alfred ha una personalità davvero eroica:

1. Primo motivo: ha un forte senso di responsabilità

Quando pensiamo alla personalità di un eroe, pensiamo che esso\a debba essere leale, intelligente, ispirato a far del bene. Alfred possiede tutte queste caratteristiche e anche di più: infatti, oltre a ciò, Alfred è anche fortemente ingegnoso, premuroso, molto protettivo e, all’occorrenza, estremamente coraggioso. Alfred dimostra di essere un eroe nella quotidianità, aiutando Bruce e gli altri eroi della Bat-family, della quale è un po’ il collante. Tuttavia, Alfred è un eroe anche nel momento in cui, spinto da un forte senso della responsabilità ma anche di sano affetto per il piccolo Bruce, decide di diventare suo padre putativo dopo la morte dei genitori.

2. Secondo motivo: non si tira indietro davanti al pericolo

Alfred, come si è detto, ha un carattere estremamente coraggioso e, nonostante non supporti la scelta di Bruce di diventare Batman perché gli vuole bene e teme per la sua vita, quando il Cavaliere Oscuro ha bisogno di lui, non si tira di certo indietro. Alfred, infatti, si occupa della manutenzione della Bat-caverna, nutre i pipistrelli di Wayne ma soprattutto… ha indossato lui stesso la maschera dell’eroe! Non tutti sanno infatti che in più di un’occasione Alfred ha dovuto indossare la maschera di Batman per aiutare Bruce.

Alfred Pennyworth nei panni di Batman in Batman n.5
Alfred nei panni di Batman in Rebirth’s Batman n.5. Fonte: DC


3. Terzo motivo: mette sempre avanti chi ama ai suoi interessi

Alfred non vede di buon occhio la voglia di vendetta che anima Bruce Wayne. E’ bellissimo il discorso che pronuncia l’Alfred interpretato da Michael Caine ne Il cavaliere oscuro – Il ritorno (The Dark Knight rises) che vi lascio qui sotto e nel quale il maggiordomo esprime il suo desiderio di vedere quello che considera suo figlio putativo finalmente felice, lontano dal mantello del Cavaliere Oscuro.

Il sogno di Alfred ne “Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno”

Nonostante questo, Alfred finisce sempre per supportare Bruce, mettendo sempre avanti i suoi bisogni ai propri e rischiando più volte la vita. Alfred, infatti, viene rapito più volte e, tra l’altro, viene costretto anche a fare uso di armi da fuoco, che, naturalmente, sa maneggiare alla perfezione. Più eroico di questo, non so cosa ci sia.

In conclusione: Alfred è un eroe pur non essendo un eroe

Wow, plot twist!

Se avete avuto la pazienza di leggere fino a qui, forse avrete pensato: “ok, ma resta il fatto che Alfred non è un eroe”. E avete ragione. Nell’economia della narrazione, Alfred tecnicamente non è un eroe ma un personaggio aiutante. Nella maggior parte delle narrazioni, infatti, è presente il personaggio dell’aiutante, ovvero colui o colei che hanno lo scopo di supportare nel migliore dei modi il o la protagonista della storia.

Tra gli aiutanti più famosi delle fiabe, tra l’altro, vi è proprio il personaggio de “il fedele servitore“. In generale a questo tipo di personaggio spetta il compito di supportare l’eroe o l’eroina nell’ottenimento del mezzo magico o nella riuscita dell’impresa in generale. Talvolta può anche succedere che debba combattere al suo fianco. Queste sono tutte azioni che Alfred compie e che lo rendono un perfetto aiutante.



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Allora perché dire che Alfred Pennyworth è un eroe? Beh, perché spesso ci innamoriamo di storie che mettono in scena dinamiche complesse e, proprio come accade nella vita, non è sempre tutto schematico. Tendiamo a pensare che gli eroi delle storie siano quelli che affrontano di petto i nemici più improbabili, che hanno mille abilità diverse e che sanno sempre cosa fare. Il personaggio di Alfred ci ricorda che nessuno diventa un eroe, nemmeno Bruce Wayne, senza al suo fianco un valido alleato, intelligente, saggio e che, semplicemente, tiene a lui e farebbe di tutto per supportarlo. Con o senza maschera. Perché se a ogni grande eroe che si rispetti viene ricordato che “da grandi poteri dipendono grandi responsabilità“, questo vale anche per i grandi aiutanti.

Per oggi è tutto, siete pront* per affrontare eroicamente la vostra quotidianità. Ma se posso, vi consiglierei di portare con voi almeno un sandwitchlfre

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