Green Pea a Torino: lo shopping sostenibile si può fare

From duty to beauty è lo slogan della nuova creazione di Oscar Farinetti, Green Pea a Torino, il primo reatail park in cui lo shopping sostenibile è possibile. La nuova nata si trova proprio di fianco all’altro colosso, Eataly, ma entriamo insieme.

I 5 piani di Green Pea a Torino

Il pensiero che sta alla base di Green Pea riprende il concetto che sta dietro a questo nuovo centro commerciale con prospettiva green, “From duty to beauty” ci accompagnerà in tutti i 15 mila mq, insomma dal dovere al piacere e presto scoprirete perchè.

0.Energia rinnovabile a tutto (s)piano. Il piano “life”

Appena varcata la soglia di Green Pea a Torino ti ritroverai su un pavimento energetico (lo troverete ad ogni entrata), più ci cammini sopra più energia produci. D’altronde la gran parte dei materiali che costituiscono il palazzo sono stati recuperati, il legno? Arriva da alberi abbattuti del cuneese.
Ma proseguendo il nostro viaggio ti imbatterai in: una lavanderia green, un punto Smat bello e “bravo”, in telefoni rigenerati pronti a nuova vita e “diplomi” da parte di Iren che si congratulano per la tua scelta alle energie rinnovabili. Infine, un grande salone , l’e-village, con tutte le nuove arrivate Fiat, ovviamente ibride.


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1. Piano Home di Green Pea a Torino

Belli, non solo etici sono i mobili che troviamo al primo piano. Il legno arriva solo da foreste create ad hoc per essere deforestate e il vetro e l’acciaio sono solo riciclati. Grandi firme che hanno deciso di intraprendere la via green e utensili nati proprio da Green Pea a Torino, con, l’ormai celeberrimo, Pea dot come segno d’eccellenza.

Non solo cucine, ma mobili, come il tavolo che ha ridato vita ai pali per le gondole di Venezia, i quali ogni sette anni vengono rinnovati, le luci di Creative Cables e i salotti di Pianca.

2. Piano fashion

Salendo le scale mobili, affiancati da grandi pea dot, atterriamo al piano fashion. Enormi gomitoli di materiale eco ci danno il benvenuto in un arcobaleno di sfumature.
Ovviamente tutte le marche presenti, da quelle più conosciute a quelle meno main stream, hanno una cosa in comune: il rispetto, il riciclo e il riutilizzo.
Borbonese? Crea le sue borse con le pelli dei bovini che danno vita al famoso hamburger “Giotto” di Eataly.
Ecoalf prende e ri-trasforma, la plastica in piumini da indossare o scarpe, dall’orribile Isola di Plastica creatasi del Pacifico o tutti quei rifiuti ingombranti recuperati dai pescatori, ripulendo così (almeno un po’) i mari.

L’invenzione che attirerà più la vostra attenzione è quella di Billy Berlusconi, I-Good-I, un gigante uovo che fa le veci di una sartoria, creando un avatar pronto per essere vestito. Qui innovazione e tradizione si incontrano, infatti a fianco agli avatar troverete le abili mani di sarti e sarte pronte e venire in soccorso ai vostri orli.

3. Bellezza da Green Pea a Torino

Il penultimo piano lo possiamo chiamare bellezza e declinare questa in diverse forme. Come? La libreria con libri green per educare bambini e non solo. L‘oasi Zagna insieme al marchio regalano la bellezza dei tessuti e delle forme degli abiti, insieme a Herno, Sease e Cucinelli.

La parte cosmetica con Allegro natura e il loro laboratorio in cui potrete capire le vere esigenze della pelle e Dottor Nicola che ammorbiderà le vostre mani con creme profumate dalle erbe della Valle D’Aosta e pulirà i denti con spazzolini in bambù.

Giriamo gli occhi ed è ora di un buon aperitivo da 100 vini &Affini che ha aperto il proprio corner, pronti a servirvi dalla colazione all’after dinner. Proprio dietro di loro si aprono le massicce porte in legno di Casa Vicina, ristorante di famiglia sì, ma stellato.

Casa Vicina stellato

4. L’ozio creativo solo da Green Pea a Torino

Se tutti i piani sono dei neg-ozi, qui si parla solo di ozio, si ma creativo. Otium Pea Club è questo, un luogo in cui rilassarsi, però allo stesso tempo allenare la mente grazie a Aristotele e Socrate che vi accoglieranno sulla terrazza.

Chiamali scemi i filosofi, hanno deciso di dedicarsi una vista Infinity Pool, anche riscaldata. Insomma se dopo il passaggio da Alkemy spa avrete voglia di sgranchirvi, qui una bracciata è d’obbligo.


Concludi la tua giornata green andando a visitare i parchi più belli di Torino.


Se ti viene un languorino o vuoi sorseggiare un cocktail vista arco alpino, tranquillo il lounge bar è pronto ad ospitarti e deliziarti.
L’esclusività del roof top è data solo dalla posizione e dall’altezza, per entrare si, servirà anche la tessera member, ma per rilassarti e accedere qui durante il giorno come ad esempio nelle spa e alla sera al cocktail ba, ti occorrerà solo salire gli scalini.

Green Pea a Torino è la tua possibilità per entrare a far parte del cambiamento ed iniziare il tuo viaggio verso la sostenibilità.
Dove?

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Margherita Tolosa

Sto frequentando Comunicazione, ICT e media a Torino.Cacciatrice di cose belle, appassionata di shopping e pioniere della parte stravagante. Se vuoi vedere le mie foto cercami su Instagram come: ceunfottutoutenteconquestonome

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