17 Luglio 2024 16:07
Sud Italia TheGiornale

Rotoliamo verso sud e visitiamo insieme 10 posti del sud Italia che lasciano senza fiato!

Nel precedente articolo il nostro viaggio si è interrotto in Abruzzo. Riprendiamo in mano la valigia e visitiamo alcune meraviglie del sud Italia.

Viaggio nel sud Italia: Campania

“Quando un forestiero viene al sud piange due volte quando arriva e quando parte” questa frase è tremendamente vera e per la Campania lo è ancora di più. E’ una regione meravigliosa che bisogna visitare con la mente e il cuore aperti. Ci sono moltissime cose da vedere, molta storia da conoscere e molte cose da assaporare. Cercherò di portarvi nelle zone meno conosciute di Napoli ma ovviamente non riuscirò a rendere giustizia a tutta la regione.

“Napule è mille culure” non c’è modo migliore per descrivere questa città che accoglie i visitatori con rumori forti, profumi meravigliosi, colori vivaci e usanze antiche. Il centro storico di Napoli è stato dichiarato patrimonio dell’Unesco e camminando per Via Toledo, Via Chiaia, Via San Gregorio Armeno si capisce al volo il perché: è come entrare in un altro mondo. Napoli è da scoprire camminando tra le sue vie con una sfogliatella riccia o una pizza a portafoglio in mano.

Passeggiando per il tutto il Rione Sanità, che è assolutamente da vedere, si arriva (dopo aver quasi perso la speranza) al Cimitero delle Fontanelle. Diciamo che tutto mi sarei aspettata meno che quello rappresentato in foto. La prima sensazione provata entrando in questa grotta non è stata proprio positiva, anzi. Consiglio a chi è particolarmente sensibile di lasciar perdere, essere circondati da teschi ed ossa non è il massimo. Ma se ve la sentite, entrate: teschi, ossa, rosari, lettere, effetti personali e fotografie raccontano la storia di persone vissute secoli addietro.

Sempre a Rione Sanità si nasconde questo altro tesoro napoletano: le Catacombe di San Gennaro. Non si può accedere se non con una guida ma è corretto che sia così: queste catacombe conservano storie antichissime, risalenti al II secolo d.C. Oltre a fornire importanti informazioni circa l’arte funeraria, le catacombe di San Gennaro presentano testimonianze pittoriche particolarmente rilevanti e antiche. Oltre alle decorazioni “a mosaico” delle tombe private, sono presenti moltissimi affreschi che conservano ancora i colori originali. Importantissima peculiarità: le catacombe di San Gennaro sono l’unico sito al mondo del suo genere che ha abbattuto le barriere architettoniche ed è, quindi, accessibile a tutti.

Ci sarebbero moltissimi altri posti da citare: la Reggia di Caserta, Sorrento, Ischia, Positano, tutta la costiera, ovviamente Ercolano e Pompei ma devo lasciare il posto alle altre bellissime regioni del sud Italia.

Viaggio nel sud Italia: Basilicata

Vista da lontano sembra una scultura. Craco è un piccolo paese fantasma dal 1963 quando una frana ha costretto la popolazione ad abbandonare il borgo. Del vecchio paese restano le case in pietra aggrappate alla roccia, immobili da dopo che la frana ne ha cambiato la storia. Oggi è possibile seguire un percorso di visita guidata, lungo un itinerario messo in sicurezza, che consente di percorrere il corso principale del paese, fino a raggiungere quello che resta della vecchia piazza principale e addentrarsi nel nucleo della città fantasma.

Queste simpatiche casupole assomigliano moltissimo alla casa di Bilbo Beggins o sbaglio? Pietragalla è il paese dei “Palmenti”, delle cantine-grotta scavate nella roccia utilizzate ancora oggi per la conservazione del vino. Questi caratteristici antri, raggiungibili percorrendo le strade e i vicoli del borgo medioevale, si arrampicano fino al punto più alto del paese dominato dall’imponente campanile della chiesa madre dedicata a San Nicola di Bari e dal castello, l’attuale Palazzo Ducale.


I monumenti più belli di Bologna da vedere assolutamente


Viaggio nel sud Italia: Puglia

Un’altra regione a cui è impossibile rendere giustizia in così poco spazio. Da Ostuni a Polignano, da Alberobello a Vico del Gargano, la Puglia è tutta meravigliosa! Per non far torto a nessuna cittadina, scelgo di parlarvi del mare (come se qui la scelta fosse semplice).

Lungo la costa salentina, a pochi chilometri da Otranto, su un promontorio a picco sul mare sorge l’insediamento di Roca Vecchia, luogo abitato sin dal II millennio a.C. La Grotta Poesia Grande è ritenuta oggi una delle piscine naturali più belle del mondo. La storia di questo luogo, però, va ben oltre la bellezza. Si tratta infatti di un insieme di tre cavità carsiche collegate tra loro da cunicoli e gallerie scoperte nella tarda preistoria e accessibili dalla costa. I cunicoli conducono ad un’ampia cavità che è diventata nel tempo luogo di culto privilegiato. All’interno si trova una sorgente d’acqua dolce. Poco distante da questa, si apre la Grotta Poesia Piccola: uno dei più importanti monumenti epigrafici del Mediterraneo antico, con oltre 600 metri quadrati di superfici incise: troviamo figurazioni preistoriche, testi messapici e testi latini, temi figurativi tipici del culto presso le civiltà minoico-micenee. Le iscrizioni rivelano il nome della divinità (Tutor Andreius/Taotor Andirahas) e in alcuni casi anche i rituali del culto che si svolgevano nella grotta santuario.

Già utilizzate dai Romani, le storiche saline di Margherita di Savoia sono tra le più grandi d’Italia e tuttora tra i maggiori centri nazionali di produzione di sale. Al tempo stesso sono anche una straordinaria area umida protetta dove, tra cumuli di sale e dune sabbiose che arrivano fino al mare, si possono avvistare diverse specie di uccelli migratori.

Viaggio nel sud Italia: Calabria

San Nicola Arcella è un piccolo borgo marinaro della provincia di Cosenza. Ciò che rende famoso questo piccolo paese è la spiaggia dell’Arcomagno. Quando vi si arriva si ha come l’impressione di trovarsi dinanzi a un monumento architettonico scolpito in acqua: lo sperone alto circa 20 metri e la grotta che si è creata con gli anni dando vita alla piccola spiaggia sono un vero paradiso. L’arco crea una sorta di finestra che guarda verso il mare e alla fine del giorno, quando il sole cala, ammirarlo è una vera magia.

Viaggio nel sud Italia: Sicilia

Sicilia bedda, da dove cominciare? Come per la Campania, anche la Sicilia va vissuta con mente e cuore aperti. La fretta non esiste, i ritmi sono rallentati, le persone sono calme, le strade sono sempre piene e il cibo è pronto ad aggredire i passanti ad ogni angolo. Ancora una volta è impossibile parlare di tutti i posti meravigliosi, scelgo quindi i più ricercati.

Raggiungere questo posto non sarà proprio semplice ma la vista e le sensazioni che si provano ripagano della fatica. In uno spazio indefinito tra cielo e terra, sorge Teatro Andromeda. Consiglio spassionato: fermatevi fino al tramonto.

Sul litorale che collega Trapani con Marsala, circondate da suggestivi mulini a vento e di fronte all’isola di Mothia (raggiungibile a piedi con la bassa marea), si trovano le Saline della Laguna. Prenotando una visita guidata, è possibile camminare tra la vie del sale e apprendere come avviene il processo di estrazione e lavorazione. Ancora una volta un consiglio spassionato: fermatevi fino al tramonto. (P.s. Se siete a Marsala non perdetevi la visita alle cantine Florio. Se prenotate la visita al mattino assicuratevi di aver fatto un’abbondante colazione – cosa non difficile in Sicilia – altrimenti la degustazione potrebbe esservi “fatale”).

Dovrei citare altri mille luoghi ma lo spazio stringe: passeggiate per Palermo (ricordate: mente e cuore aperti), fatevi stupire da Noto, visitate tutti i centri archeologici possibili (possibilmente non a mezzogiorno come ho fatto io), andate ad Erice, raggiungete le isole Eolie, intrufolatevi nell’entroterra e mangiate tanto (servono forze per fare tutto ciò e un arancino potrebbe non far male).

Viaggio nel sud Italia: Sardegna

Fare una selezione dei posti di cui parlare diventa sempre più difficile. Lascio da parte il mare e vi porto nell’entroterra.

https://www.instagram.com/p/BqJ6kWelm0h/

Patrimonio dell’Unesco dal 1997, i Nuraghi sono la più grande testimonianza della civiltà nuragica. Risalenti al II secolo a.C., oggi i Nuragi sono circa 7000 ma si ipotizza che un tempo fossero molti di più. I più belli e interessanti dal punto di vista archeologico sono: Nuraghe Su Nuraxi, il più famoso nel mondo, anche grazie all’inclusione nel patrimonio Unesco (si trova a Barumini); Arrubiu, il più grande della Sardegna (situato nella località Pranu e Muru); Santu Antine, nella valle di Cabu Abbas a Torralba; Losa (Oristano), ha la particolarità di avere il mastio e il bastione di forma triangolare; Villaggio nuragico di Tiscali il cui valore aggiunto sta nel percorso che bisogna intraprendere per raggiungerlo: un viaggio attraverso la natura, il tempo e le emozioni.


Hai già messo mi piace a TheGiornale?


Si conclude qui il nostro viaggio verso il sud Italia. Valigia in mano (quando si potrà) e lasciatevi meravigliare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *