LA BUONANOTTE di Rab – Il muro di Berlino

Il muro di Berlino

C’è un muro di Berlino, divide a metà.
Semina paura, fa spavento, è fatto d’odio, costruito con il cemento.

C’è il muro di Berlino, che tiene lontane le nostre mani.
Ci siamo io e te, che ci camminiamo sopra sto maledetto muro.
Quello che i fallimenti e le delusioni hanno costruito dentro di te.
C’ho un fiore, lo lancio dall’altra parte sperando che sia tu a raccoglierlo.
Un foglio di carta fatto mo’ di palla, c’ho scritto su una poesia.
Lo tiro di là, che non so bene dove. Spero ti finiscano dentro queste parole.
Che ti vengano a dire che siamo io e te, la Germania dell’Ovest e quella dell’Est.
Che ci potranno anche separare con un muro alto quattro metri, ma noi, si troverà sempre un modo per stare insieme.

C’è una cicatrice, divide a metà il cuore.
Controluce pare ci sia scritto su il tuo nome.
Che dentro di te c’è il muro di Berlino, come una lacrima ad una festa, un grande casino.

Allora lasciati andare, abbiamo un muro da spaccare.
Tengo un bacio in tasca, te lo vengo a dare.
Il mio sorriso rovinato, che se si scontra con il tuo ha un finale scontato.

Vieni che, buttiamo giù ogni barriera.
Stiamo fumare coi piedi a penzoloni dal balcone, a sentire il freddo della ringhiera.
Mescoliamo il giorno con l’autunno, la sera con la primavera.

Vieni che, mi sento come Tommaso Paradiso.
Mangiamo mezzo panino.
Io e te, a fare l’amore sul muro di Berlino.


Il nuovo libro di Rab: Incubi e sogni che giocano a fare l’amore.


LA BUONANOTTE di Rab - Il muro di Berlino

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