I consigli su come ordinare l’armadio col cambio di stagione

Se siete persone diligenti e organizzate, magari più di me, questo è l’articolo che fa per voi. Andremo ad esplorare il fantastico mondo del “come ordinare l’armadio”.

Il nostro viaggio passerà per le terre del Decluttering di Marie Kondo, al minimalismo e infine dal paese de “Il magico potere del riordino”. Quindi gambe in spalla e partiamo.

Una confessione prima di partire

Sono figlia di commerciante di abiti, di conseguenza avendo accesso all’ingrosso a mio padre scappa la mano, vi dico solo che due anni fa ho collezionato cinque chiodi in eco-pelle nel giro di due settimane.

decluttering armadio

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Il problema principale nato da ciò è emerso perlopiù nell’incapacità di separarmi da capi che non usavo da tempo. Questo ha prodotto un gran disordine e una perdita di consapevolezza non solo di come sfruttare al meglio i capi in buono stato, ma anche di quali (e quanti) vestiti fossi già in possesso.
Ci sono due punti da cui iniziare:
1. Applicare il detto “prevenire è meglio che curare” in questo caso significa rendersi conto che lo spreco comincia nel momento in cui acquistiamo ciò che non ci serve. Per iniziare a pensare su come ordinare l’armadio, dobbiamo partire dal presupposto che non tutto ciò che vediamo e ci piace ci andrà bene o ci farà stare a nostro agio.

2. Lasciare andare un oggetto può essere doloroso, soprattutto per le donne a quanto pare. È una reazione naturale del cervello. Ma se non usiamo più quel vestito da uno o due anni, mettiamoci il cuore in pace: non ne sentiremo la mancanza. Ripetiamo insieme: un capo inutilizzato equivale a un capo buttato. Poi, più avanti parleremo del come riciclare i vestiti dismessi.

Bene, come ti ho detto all’inizio vediamo come impostare l’ordine dell’armadio:

1. Decluttering = togliere ciò che ingombra

I più avvezzi a noi si ricorderanno (spero) del mio articolo proprio su questa strana usanza arrivata in Italia non da troppo, nata dalla mente di Marie Kondo, sta rivoluzionando tutti i guardaroba del mondo.

Diciamo che lei è la donna più organizzata nell’universo, ma qual è la sua filosofia?
Il segreto, pare, sia tutto nel fare ordine nei propri spazi scegliendo solo oggetti e indumenti associati a bei ricordi e che ci rendono felici, eliminando tutto ciò che rimane nascosto nei cassetti per la maggior parte dell’anno e che non rispecchia più la nostra personalità. Una volta ristretta la selezione ai capi più amati, si passa poi al metodo super efficace per conservare tutto al meglio guadagnando spazio prezioso.
Perciò, la prima domanda che dobbiamo porci su come ordinare l’armadio è: “Da quanto non lo metto?” . Se la vostra risposta è un vuoto di memoria, taaac avete la risposta in tasca. Credetemi, funziona ci ho provato.

Secondo step: l’arte del piegare. Mi spiego meglio, tranquilli.
Credo che oramai, una volta, tutti abbiamo provato a piegare in maniera differente gli indumenti per far più spazio, ma la Guru Marie ci spiega di fare così: piegandoli e arrotolandoli per poi porli su un fianco in modo da averli sotto gli occhi senza spostare sempre tutto. Ah, piccolo tip: i cassetti poco profondi.

Concediamoci di essere sentimentali e teniamo le cose che ci fanno sentore bene e suscitano in noi ricordi belli, e buttiamo ciò che non ci rappresenta. Ma non con cattiveria ringraziamo i vestiti, la riconoscenza paga sempre.

Ecco come piegare e riporre i capi.

2. Come ordinare l’armadio con il Minimalismo

Ne parla addirittura Netflix, infatti potete trovare “Minimalism: A Documentary”, quindi a qualcosa di buono porterà no?

Joshua Fields Millburn e Ryan Nicodemus hanno aperto un blog con una guida gratuita al riordino. Qui di seguito vi riporto qualcuno dei punti che ho ritenuto più interessante.

• Prendete un abito e chiedetevi: lo avete usato negli ultimi novanta giorni? In caso la risposta sia no, lo userete nei prossimi novanta giorni? Se la risposta è ancora no, liberatevene;
• Rimuovete tutto ciò che continuate a tenere ripetendovi “non si sa mai”: nella maggior parte dei casi non vi serve e occupa solo spazio;
• Per evitare lo shopping d’impulso, per acquisti superiori a 30 euro aspettate almeno trenta ore: un intervallo che vi permetterà di capire se quella nuova camicia darà davvero un valore aggiunto al vostro outfit. O se invece è meglio rinunciare;
• Divertente anche la regola dell’autocombustione: se quel maglione a losanghe prendesse improvvisamente fuoco, vi sentireste sollevati? Se la risposta è sì, liberatevene.

Insomma, alla fine dei conti la domanda clou di tutto questo è: “L’hai messo da poco o ,o metterai a breve?”

Più estrema, e solo per i più audaci, è invece la regola del “1 in, 10 out”, ovvero per ogni nuovo oggetto acquistato (in questo caso abito) dobbiamo rinunciare ad altri dieci. Uno stratagemma che si avvicina al decluttering, riassumibile come l’arte di liberarsi del superfluo, dicendo addio ai tanti oggetti per fare spazio.

Come organizzare i capi?

Domandona da un milione di dollari, che di risposta certa ne ha più di una.
Purtroppo vorremmo trovare la soluzione finale al quesito, ma ogni donna ha il proprio schema mentale su come ordinare l’armadio. Ad esempio, io non riuscirei mai a mantenere l’ordine per colori.

Secondo me la cosa migliore è riordinare per tipo. Come? Appendiamo nel guardaroba giacche, blazer, vestiti, gonne e camicie. Nei cassetti è preferibile mettere maglioni, magliette e intimo.

Abbiamo degli ottimi aiutanti per la nostra missione, scatole e scatoloni per deporre gli abiti non di stagione; grucce su grucce (esistono anche quelle salva spazio, cerca su Amazon) appendere è sempre l’idea migliore perché permette di arieggiare i capi e di farli stazzonare meno.

E i cassetti? Esistono i divisori, oppure le scatole in disuso delle scarpe sono ottimi organizzatori di spazio, i cari e vecchi trucchi della nonna valgono sempre.


Hai mai pensato all’altra faccia della medaglia dello shopping? Leggi anche: Vita da commessa.


Ricapitolando ciò che abbiamo letto fino a qua: Marie Kondo è la donna più organizzata dell’universo segui la sua filosofia del Decluttering.
Se di lei ne hai sentito parlare abbastanza, datti al Minimalismo è gratis. E per quanto riguarda il come dividere e suddividere tutto fallo per tipo, ti porterà a creare outfit alla svelta e capire dove stanno le lacune nel tuo armadio così da avere una scusa in più per lo shopping.

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Autore dell'articolo: Margherita Tolosa

Sto frequentando Comunicazione, ICT e media a Torino.Cacciatrice di cose belle, appassionata di shopping e pioniere della parte stravagante. Se vuoi vedere le mie foto cercami su Instagram come: ceunfottutoutenteconquestonome

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