Il Carnevale di Ivrea è una vera battaglia

E’ quel periodo dell’anno in cui ogni scherzo vale; siamo a Carnevale e oggi vi portiamo a Ivrea. Qui si svolge la tradizionale Battaglia delle Arance del Carnevale eporediese, famosa in tutto il mondo. Pronti alla “lotta arancione”?

Battaglia Arance - Carnevale Ivrea
La Battaglia delle Arance al Carnevale di Ivrea

Lo Storico Carnevale di Ivrea

Una veduta di Ivrea

Il Carnevale di Ivrea è il più antico Carnevale d’Italia e trae le sue origini direttamente dal Medioevo. Ci racconta una storia di sollevazione popolare e del riscatto di un’ intera comunità verso il tiranno dell’epoca. Si tratta di un evento unico nel suo genere, dove storia e leggenda si intrecciano per consegnarci una manifestazione sentita da tutta la città e amata da migliaia di visitatori. Lo Storico Carnevale si basa sulla rievocazione della sommossa della popolazione eporediese (così sono chiamati gli abitanti di Ivrea e dintorni) contro il Marchese del Monferrato, figura di potere che al tempo governava la città. Come in ogni storia (e leggenda) ci vuole un protagonista: in questo caso è una giovane donna di nome Violetta. Una vezzosa Mugnaia, che con un suo atto eroico, diede il via ad una serie di accadimenti che portarono alla liberazione del popolo dalla tirannia. La tradizione vuole che la Giovane Mugnaia fosse sposata con un ragazzo di nome Toniotto, e i due erano molto felici. Ma la sua candida bellezza era tale, che il Marchese la volle per sé e la fece rapire per condurla alla sua corte. Violetta fu portata al maniero del Marchese, chiamato il “Castellazzo”, che su di lei reclamò il diritto di “ius primae noctis”. Ma Violetta era forte di carattere e non si perse d’animo: convinse il Marchese a bere per festeggiare, lo fece ubriacare per l’intera serata e una volta completamente sbronzo, gli tagliò di netto il capo. Prese poi la testa mozzata del tiranno e la espose fuori dal Castellazzo; il popolo vedendo come un ragazza riuscì da sola fare tanto, si animò e attacco la fortezza distruggendola e radendola al suolo. Il Marchese era ormai da tempo inviso alla popolazione per il suo malgoverno e il rapimento della Mugnaia fu l’evento scatenante della rivolta. E la Battaglia delle Arance di cui ora parleremo, rappresenta figurativamente la sollevazione del popolo contro il potere.



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La Battaglia delle Arance

Momenti di Battaglia a Ivrea

Il Carnevale di Ivrea è famoso soprattutto per la Battaglia delle Arance, che rappresenta la ribellione del popolo contro il Tiranno e i suoi soldati. Da un lato abbiamo i comuni cittadini che senza protezione alcuna, lanciano arance verso i carri che attraversano le varie piazza delle città. Dall’altro abbiamo le armate del Marchese, che sopra i carri e protette dalle loro maschere, cercano di difendersi dall’assalto. Nelle vicende storiche a vincere sarà il popolo; nelle rievocazioni abbiamo invece nove squadre pronte a darsi battaglia. E’ sicuramente un momento affascinante da assistere, ma vanno seguite alcune regole per goderselo in sicurezza. Prima norma: se si vuole evitare un colpo di arancia in testa, va indossato il tradizionale “Berretto Frigio” (berretto rosso) che comunica ai lanciatori la propria non disponibilità alla lotta. Bisogna poi collocarsi in sicurezza sotto i chilometri di reti che delimitano i percorsi pedonali dai quali vedere la battaglia, senza correre rischi o disagi. In ultimo, è consigliato anche di dotarsi di stivali/stivaletti per evitare di essere immersi fino ai pantaloni nella “palude” di arance a terra.



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La Battaglia delle Arance è sicuramente molto dura e a tratti cruenta, ma allo stesso tempo è un momento di grande lealtà: non è raro vedere avversari che si stringono la mano o che si prendono cura di chi è stato colpito troppo veementemente. La Battaglia delle Arance è un’esperienza immersiva anche dal punto di vista olfattivo: l’intenso odore che si sprigiona, inebria tutta la città ed è qualcosa di veramente unico da provare.

Dove e quando assistere al Carnevale di Ivrea

La Vezzosa Mugnaia e il Generale

Ma ora spazio alle informazioni tecniche: il Carnevale di Ivrea è iniziato ufficialmente il 6 Gennaio, con la tradizionale prima uscita dei Pifferi e dei Tamburi. Ma come ogni Carnevale che si rispetti, va avanti per tutto il mese di Febbraio e di Marzo. In particolare tra Sabato 2 Marzo e Mercoledì 6, si svolgeranno gli eventi clou della Manifestazione. Avremo infatti nell’ordine: la presentazione della Vezzosa Mugnaia, la marcia del Corteo Storico, la sfilata degli Arancieri e la prima Battaglia delle Arance. Da lunedì avremo altri due giorni di battaglia e sfilate; poi ci saranno le premiazioni dei carri e gli “abbruciamenti” degli Scarli rionali. Si conclude mercoledì 6 Marzo con la classica polenta e merluzzo; insomma non mancano le attività da fare. Ogni giorno (e sera) è possibile assistere a diversi appuntamenti a seconda dei propri gusti: il divertimento è assicurato per grandi e bambini. Per chi vuole partecipare alla Battaglia, per chi vuole godersela in tutta sicurezza o per chi vuole solo scegliere una buona polenta con merluzzo.


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Lo Storico Carnevale di Ivrea è per tutti, non da oggi, ma da centinaia di anni un evento da non perdere.

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Autore dell'articolo: Giulio Prosperi

Prolisso.

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