Torino Film Festival 36: and the winner is…

Si è conclusa l’edizione numero 36 del Torino Film Festival e anche quest’anno il livello della manifestazione si è confermato altissimo: scopriamo insieme i vincitori a partire dai film in concorso per il premio Torino36.

Paul Dano - TheGiornale.It

 

Vince il Torino Film Festival 36 “Wildlife” di Paul Dano

Non poteva esserci debutto alla regia migliore per Paul Dano: il talentuoso attore statunitense decide di passare dietro la macchina da presa per dirigere il suo primo film “Wildlife” facendolo con successo. Dopo i premi vinti durante i festival di Cannes, Toronto e al Sundance; Paul Dano con la sua opera prima si aggiudica  anche il premio del TFF36. Il film, tratto dal romanzo “Incendi” di Richard Ford, è ambientato nel Montana degli Anni 60 e parla della crisi che colpisce una famiglia all’apparenza modello. “Wildlife” e’ il racconto di un giovane marito (Jake Gyllenhaal) che perde il lavoro e decide di unirsi alle squadre di soccorso che stanno combattendo gli incendi al confine con il Canada. E di una  moglie (ottimamente interpretata da Carey Mulligan) che cambia la sua prospettiva sul futuro e cerca di rifarsi, da sola, una nuova vita. Il tutto osservato con gli occhi del figlio dei due, che dovrà diventare in fretta, un giovane adulto responsabile e consapevole.

 


 

Avete già seguito un corso dell’UNIPOP: L’Università Popolare a Torino?

 


 

Il film, che è stato premiato dalla Giuria Internazionale del Festival presieduta dal regista cinese Jia Zhangke, ha raccolto un riscontro unanime di critica (ovunque è stato presentato ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti). Altri due film che si sono distinti in questa competizione serrata sono stati: “Atlas” del regista tedesco David Nawrath che si è aggiudicato il Premio Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e “Bad Poems” dell’ungherese Gábor Reisz, che ha ottenuto la Menzione Speciale della Giuria. Il Premio alla Miglior Sceneggiatura va a “Guilty” di Den Skyldige, un thriller telefonico magistralmente scritto dai danesi Emil Nygaard Albertsen e Gustav Möller. E nonostante la vittoria finale dello statunitense “Wildlife“, si può dire che il cinema europeo anche quest’anno ha ottenuto un grande e meritato successo.

 

Jia Zhangke -TheGiornale.It

 

E il film italiani?

Nel nostro precedente articolo vi abbiamo parlato del primo film di Valerio Mastandrea “Ride”, che pur essendo stato molto apprezzato non è riuscito a vincere il premio finale. Il debutto alla regia del noto attore romano è comunque di livello e siamo sicuri che “Ride” sarà un successo al cinema nei prossimi mesi. A chiudere il Torino Film Festival è stato il film di Nanni Moretti “Santiago Italia”, che racconta la storia dell’ambasciata italiana in Cile durante il golpe di Pinochet.

 


 

Hai già messo mi piace a TheGiornale?

 


 

L’Italia è stata presente al TFF36 anche in altre sezioni: “Italiana.Corti”, “Italiana.Doc” e “Torino Factory”. Quest’ultimo è un concorso dedicato ai giovani videomaker Under 30 di Torino, che ha portato otto cortometraggi in sala al Cinema Reposi. E visto il successo ottenuto, è già prevista una seconda edizione per il prossimo anno.

 

Nanni Moretti -TheGiornale.It

 


 

Un comodo ripassino sul Torino Film Festival 36: Pronti, Partenza… Ciak!

 


 

Tiriamo le somme al Torino Film Festival.

Viene consegnata agli archivi l’edizione 36 del Torino Film Festival (23 Novembre – 01 Dicembre 2018) che è costata il 2% in meno dell’anno precedente, mantenendo alta però la qualità dei prodotti visti. Non solo un successo di critica ma pure di pubblico: sale sempre piene anche quest’anno come da pronostico. E a giudicare dalle code fuori dai cinema che hanno ospitato le proiezioni (Reposi, Massimo, Classico) in molti altri avrebbero voluto parteciparvi. Il futuro immediato è la prossima edizione del festival, che vedrà nuovamente alla guida la riconfermata Direttrice Emanuela Martini, insieme ai suoi preziosi collaboratori e selezionatori di opere. E in attesa del TFF37, vi ricordo che Torino è una città ricca di festival cinematografici, molti dei quali anche tematici. Continuate dunque a seguire le nostre pagine, vi parleremo ancora di cinema a Torino e vi terremo sempre aggiornati sui prossimi ciak!

 

 

 

 

Commenta questo post

Autore dell'articolo: Giulio Prosperi

Attore e autore, creativo e prolisso. Amo scrivere e immaginare, ho una laurea in Scienze Politiche (mai utilizzata fino ad ora) e una specializzazione in Marketing.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *