23 Luglio 2024 20:23
corsica in moto - itinerario tra mare e montagna - TheGiornale.it

Visitare la Corsica in moto con un itinerario tra mare e montagna ha reso i nostri 10 giorni non una semplice vacanza; si tratta di una vera e propria esperienza sensoriale e adrenalinica, che ci ha accompagnati per tutto l’itinerario.

 

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Cap Corse

 

La Corsica è la meta prediletta dagli appassionati delle due ruote. Con i suoi 183 km di lunghezza e 85 km di larghezza è l’isola del Mediterraneo che si presta bene per essere visitata con una vacanza itinerante on the road. Di questo ne siamo certi io e Lorenzo (Amorini per gli amici), cartina alla mano abbiamo deciso il percorso migliore per visitare l’isola francese: rigorosamente in senso antiorario.  Abbiamo percorso 1200 Km tra strade litoranee a strapiombo sul mare regalandoci panorami unici con curve così perfette tanto da non creare difficoltà nel percorrerle a Lorenzo e a “Trotty”, il nostro Transalp. Curva dopo curva, tra mare e montagna, viviamo momenti indimenticabili impressi nella nostra mente come una fotografia.

Il nostro viaggio in Corsica si svolge a cavallo tra luglio e agosto:

Il periodo non ancora troppo caotico soprattutto nelle zone più turistiche. Per i nostri pernottamenti abbiamo scelto il campeggio, per rendere questa vacanza una vera avventura; nessuna prenotazione ma dopo aver dato una lettura alla guida e a TripAdvaisor sceglievamo quello per noi perfetto, accompagnati dalla fortuna per non trovare tutto pieno.

Bastia – Cap Corse

Siamo giunti a Bastia alle 7.00 del mattino, viaggiando in notturna con la Corsicaferries partita da Savona. Prima di entrare nel cuore dell’itinerario on the road un consiglio spassionato per il viaggio in nave: munitevi di una felpa! L’aria condizionata è così alta che sembra di essere in una cella frigorifero; vi faccio presente che c’era gente in ogni dove quindi non è necessario prenotare le poltrone (tra l’altro scomode), potrete trovare posto sui divanetti del bar se non addirittura per terra con materassino e sacco a pelo.
Ritorniamo alla descrizione della vacanza itinerante on the road. Sbarcati a Bastia siamo montati in sella alla nostra “Trotty” e ci siamo diretti verso il Cap Corseil dito“.

Da Bastia, curva dopo curva il panorama si faceva sempre più idilliaco. La natura incontaminata caratterizza questo angolo di Corsica, potrete vedere alcune case favolose a strapiombo sul mare, borghi arroccati e un mare cristallino che non fa altro che dirvi ” fermatevi, venite a fare un bagno”.
Non fermarsi per scattare qualche foto è stato impossibile.
Arrivati a Macinaggio non poteva mancare una buona colazione nella terrazza di un bar vista mare, la sensazione di pace e relax che emanava quel panorama è indiscrevibile, la Corsica ci stava regalando le prime emozioni.
Continuando il nostro itinerario on the road, non poteva mancare la sosta a Barcaggio, la punta del Capo Corso. Si può raggiungere percorrendo a piedi il Sentiero dei Doganieri o con mezzi motorizzati percorrendo la stretta D253. Credetemi arrivare lì, camminare sulle rocce fino al faro ne è valsa la pena.

La strada panoramica montana vista mare ci ha portati in una splendida cittadina arroccata,  su uno spunzone a più di 100 metri sul mare: Nonza. Questo borgo è famoso anche per la spiaggia nera, conosciuta anche come la sabbia delle scritte.
Vi starete chiedendo come mai la sabbia è nera? Poco prima di entrare in Nonza potrete vedere sulla vostra sinistra un gigantesco scheletro di una fabbrica, gli scarti della lavorazione della miniera sono stati assorbiti dalla sabbia. Diversi studi hanno dimostrato la presenza di amianto, anche se con fibre non ritenute pericolose.

Dalla Torre Genovese potrete  avere una splendida vista sulla cittadella e ammirare il Golfo di Saint Florent, la nostra prima tappa.

 

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Nonza

 

 

Prima Tappa – Saint Florent

Saint Florent, piccolo borgo marittimo ha un panorama da cartolina, rappresenta una delle mete più suggestive della Corsica. Abbiamo deciso di pernottare proprio in questo splendido comune marittimo; il campeggio che abbiamo scelto Camping D’Olzo, si è rivelato molto bello, pulito e con tanto di piscina dista 4 minuti dal centro.

Cosa fare a San Fiorenzo a parte visitare il suo meraviglioso Centre Ville? Le spiagge.

A moto scarica è tutto molto più semplice e divertente percorrere le strade dell’isola. Non potevamo non visitare una delle spiagge più selvagge e quasi irraggiungibili della Corsica: Plage de Seleccia. Percorrendo la D81 raggiungerete una strada sterrata lunga 12 km, 50 minuti circa di salite, discese e dossi naturali vi faranno giungere ad una splendida spiaggia in mezzo al deserto. Noi l’abbiamo percorsa con la nostra “Trotty” ma credetemi non è una strada facile, se non avete la moto adatta o non siete esperti di sterrato potrete affittare un quod o farvi accompagnare con il fuoristrada; sia a Saint Florent che lungo la D81 potrete trovare molti stand che organizzano escursioni in questo posto paradisiaco, vi consiglio di non perdervi questa esperienza adrenalinica.

Nel pomeriggio abbiamo deciso di spostarci verso un’altra splendida spiaggia: Spiaggia dell’Ostriconi.
Questa caletta è meno difficile da raggiungere, potrete parcheggiare il vostro mezzo nel parcheggio che troverete sulla vostra sinistra. Successivamente dovrete percorrere a piedi un sentiero che tra mucche al pascolo, ponte in legno vi condurranno alla spiaggia. Ah dimenticavo, prima della spiaggia dovrete attraversare un guado, quindi niente scarpe belle o telefoni in tasca se no finiranno nella pattumiera come è successo a noi. Ma il bello della Corsica è anche questo.

Arrivati alla spiaggia potrete ammirare le montagne alle vostre spalle mentre guardate quello splendido mare verde acqua, un paradiso, un panorama da cartolina.

Siamo stati due notti in questo splendido pezzo d’isola, uno splendore della natura, per poi continuare il nostro itinerario on the road in direzione Calvi.

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Deserto degli Agriates – Plage de Seleccia

 

Seconda Tappa – Calvi

Il nostro itinerario on the road prosegue in direzione Calvi. Partiti da Saint Florant intorno alle 9.30, dopo aver lasciato il campeggio, abbiamo preso la T30 direzione seconda tappa, la città mezzaluna.

Siamo arrivati a Calvi per l’ora di pranzo. Il campeggio, scelto precedentemente, Camping Paduella si è rivelato davvero confortevole e comodo per i nostri spostamenti. Questi due giorni in questa splendida cittadina sono stati intensi, molte cose da vedere, ma non ci siamo fatti mancare nulla. Una volta aver montato tenda e tutto l’occorrente per il pernottamento ci siamo rilassati in piscina, e degustando un ottimo gelato abbiamo pianificato il pomeriggio e l’indomani.

Corsica on the road tra i borghi della Balagne

Il nostro itinerario on the road tra mare e montagna raggiunge l’apice proprio nella Balagne. Tra Calvi e L’Ile-Rousse potrete ammirare splendidi borghi antichi, arroccati  tra le montagne con una vista mare da lasciare senza parole.

 


 

Problemi con i bagagli? nessuno problema una piccola guida per una valigia perfetta

 


 

Uno di questi borghi è Aregno. Ci troviamo in un ambiente naturale unico con le sue campagne e spiagge, le case color sabbia risalgono la montagna, il tutto incorniciato da splendide chiese e monumenti storici.
Il borgo considerato uno dei più antichi e il più bello di tutta la Francia è Sant’Antonino. Un picco a 500 m di altitudine, Sant’Antonino affaccia sul mare e le valli della Balagne. Una volta raggiunta la periferia della città, si entra in un tesoro che è passata attraverso più di 1000 anni di storia e che ha mantenuto il suo fascino grazie all’amore dei propri abitanti e alla curiosità dei turisti. Strade ombrose, strette e acciottolate, formando un labirinto a spirale verso l’interno del borgo, in cui potrete vedere le case ricoperte di gesso diventano un tutt’uno con la natura montana circostante. Tra sali e scendi negozi, terrazze panoramiche regalano una vera e propria sensazione di pace.
Il borgo rinato grazie all’iniziativa degli artisti e artigiani presenti su territorio è Pigna. Lungo le stradine strette del borgo possiamo imbatterci in botteghe di artigiani, mostre fotografiche e  scorci panoramici, il tutto incorniciato da balconi fioriti e porte delle case colorate creando una vera armonia visiva.

Lasciamo questi splendidi borghi con la luce del tramonto, per dirigerci a L’Ile-Rousse per una splendida cenetta lungo mare. Vi consigliamo il ristorante L’Escale, ve ne parlerò dettagliatamente nel prossimo articolo, dato che propone anche una cucina gluten free. Concludiamo la nostra giornata con una passeggiata sul lungo mare, ma la stanchezza iniziava a farsi sentire dunque direzione campeggio per essere freschi e riposai per l’indomani.

 

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Pigna

 

Corsica in moto: la cittadella, cuore pulsante della città di Calvi

Il nostro ultimo giorno a Calvi l’abbiamo dedicato alla visita della cittadella e a splendide calette rocciose.

La cittadella rappresenta il cuore pulsante di questa cittadina, costruita dai genovesi nel 1600.  Per  entrare superato il porto, passerete sotto ad un portico, da lì percorrerete una lunga strada in salita che incorniciata da differenti botteghe i porteranno ad una lunga scalinata che conduce al borgo antico. Una terrazza panoramica vi permetterà di vedere l’intera baia e il faro di Calvi. Lungo il perimetro della cittadella potrete ammirare il blu del mare perfettamente piatto e all’interno della cittadella il senso di pace e protezione vi accompagnerà percorrendo tutti quei stretti vicoli che la caratterizzano.

Durante la visita della cittadella abbiamo visto una bellissima caletta rocciosa, con mare cristallinoa, allora dopo aver pranzato in campeggio abbiamo deciso di passare il pomeriggio in relax proprio li. Con un bel tramonto la nostra seconda tappa si stava concludendo.

Ricordandole meraviglie viste fino ad ora e pianificando quelle future la giornata finì.

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Il giorno seguente sveglia presto, ore 7.45 circa per smontare tutto e continuare il nostro viaggio in Corsica in moto: tra mare e montagna. 

 


 

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Nel prossimo articolo vi porterò nella seconda parte del nostro viaggio itinerante in Corsica. Da Calvi ci siamo diretti verso Porto, la nostra terza tappa, un vero mix di mare e montagna la caratterizza; quarta tappa la città dalle rocce calcaree, Bonifacio per poi concludere il nostro viaggio nell’entroterra a Corte, cittadella montana di notevole bellezza.

Corsica in moto: tra mare e montagna by Amorini on the road alla prossima pubblicazione.

 


 

 

 

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