Salone del mobile 2018: moda incontra design

E’ tempo di Salone del Mobile. L’appuntamento più atteso nell’ambito dell’arredamento e del design è ritornato dal 17 al 22 aprile nel capoluogo lombardo. Dove anche il mondo della moda, naturalmente, trova grande spazio. Come consuetudine, infatti, i grandi brand e tutti gli stilisti internazionali, hanno partecipato attivamente alla manifestazione raccontando la propria estetica attraverso esposizioni, performance e installazioni all’insegna del design.

 

Salone del Mobile - thegiornale.it

 

 

Salone del mobile: settimana della moda o del design?

Questa è la domanda che sorge spontanea davanti al programma di Milano Moda Design. Sono stati presentati 37 brand in oltre 60 appuntamenti durante le giornate di Milano Design Week. Come sempre ci sono stati anche molti eventi del Fuori Salone così da perdere il conto.

 

Salone del mobile - thegiornale.it

 


Hai già messo mi piace a TheGiornale?


 

Ormai è sempre più stretta la partecipazione delle case di moda alla Design Week: tra pezzi iconici rivisitati, cocktail aperti al pubblico e installazioni, Milano si affida anche al Fuorisalone.

Le grandi case della moda

Il Diesel Living Lifestyle si presenta in un ex-laboratorio di orefice, in via Correnti n. 14, nello storico distretto delle 5 Vie. Potrete rilassarvi nel fogliame gigante che cresce nella serra, distendervi in una vera e propria camera da letto e passeggiare in un ambiente che vi porterà in un attimo nel caldo Messico.

 

Salone del mobile - thegiornale.it

 

Versace Home è stata una tappa da non perdere per chi ha visitato il Salone del Mobile e ama la moda. Quest’anno protagonista è la sedia Vanitas in Metal Mesh: l’iconica maglia metallica della casa è stata introdotta nella casa.

Continua la collaborazione tra Dolce & Gabbana e Smeg: sono stati presentati i nuovi oggetti nati dall’unione creativa dei due marchi. Sempre al Metropol, Dolce & Gabbana hanno ospitato Ferruccio Laviani.

 

Salone del mobile - thegiornale.it

 

Invece il progetto «Nina Chez Valentino» è un dialogo creativo tra Pierpaolo Piccioli e Nina Yashar. Si tratta di uno speciale progetto attraverso abiti e accessori della collezione womenswear Valentino Fall 2018 insieme a complementi d’arredo della Galleria Nilufar.

 

Salone del mobile - thegiornale.it

Al salone del mobile il palazzo di Luis Vuitton

L’architettura mobile di Louis Vuitton è stata portatoaper la Design Week nel cortile di Palazzo Bocconi. Hexacube House è un’installazione di unità abitative progettate nel 1970 dall’architetto greco George Candilis in omaggio all’architettura futurista del movimento artistico Spaceage. La “casa-bolla” di forma esagonale è concepita a partire da una serie di moduli che impilati uno sull’altro e accostati creano diverse configurazioni. All’interno, una serie di foto d’epoca e disegni illustrano il progetto.

 


Vuoi fare qualcosa di diverso? Coachella 2018: get ready & get the look


 

L’occasione è la presentazione della nuova collezione Objet Nomades che comprende pezzi realizzati in materiali pregiati e venduti in edizioni limitate o prototipi sperimentali frutto dell’incontro tra il savoir faire del brand francese e i grandi nomi del design. Ad esempio il Ribbon Dance di André Fu. La creazione  è una comoda seduta la cui forma complessiva evoca l’infinito, con braccioli in legno rivistiti della preziosa pelle Louis Vuitton.

 

Salone del mobile - thegiornale.it

 

Tra le installazioni più scenografiche viste al Fuorisalone la cascata di fiori di carta. Questa è composta da 10.000 pezzi, realizzata per celebrare il lancio di Les Petits Nomades. La prima collezione di piccoli oggetti firmati per Louis Vuitton da designer del calibro di Patricia Urquiola, Atelier Oï, i fratelli Campana e Marcel Wanders.

Altri ospiti del fuori salone:

Fornasetti super star: nel suo store (Corso Venezia 21) ha presentato una bellissima installazione di “Architettura celeste” di piatti, vassoi e carta da parati con le stampe iconografiche rivisitate dal figlio, altrettanto creativo, Barnaba.

 

Salone del mobile - thegiornale.it

 

Fino al 22 aprile Hermès ha contaminato il paesaggio urbano con graffiti. I pattern dei nuovi tessuti d’arredamento e  carte da parati della casa sono stati  tracciati con gessetti sui marciapiedi di via Brera 15, di via della Spiga e della Triennale. Al lavoro un team di street artist ha colorato i disegni fino a realizzare graffiti di circa 15 metri quadrati. Opere effimere che sono durate l’arco di una giornata. La notte con l’oscurità ha cancellato il graffito che è ricomparso la mattina successiva con una nuova fantasia. Sulle tute da lavoro degli street artist l’hashtag #Hermesinthecity.

 

 

All’insegna dello sharing creativo un labirinto di eventi tra i quali, ogni anno, è difficile orientarsi, ma con un po’ di attenzione e molta pazienza è stato possibile costruire un percorso. Dall’apertura della Torre in Fondazione Prada al lancio del progetto Reinveinting design Rules firmato Bulgari, passando per la collaborazione tra Valentino e Nina Yashar, fino alla presentazione delle nuove collezioni casa di Brunello Cucinelli e Fendi.

Commenta questo post

Autore dell'articolo: Margherita Tolosa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *