Le nomination agli Oscar 2018: c’è anche un italiano

Sono state svelate, come ogni anno, le tanto attese (e anche temute) nomination per gli Academy Award, più noti come Premi Oscar 2018. Giunti già alla loro 90esima edizione. La cerimonia si terrà domenica 4 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles.

Finalmente scopriremo i vincitori degli Oscar 2018:

La conduzione, per il secondo anno di fila, sarà affidata a Jimmy Kimmel. Una riconferma per l’ottimo lavoro svolto nel 2017. Sperando che le buste quest’anno siano dalla sua parte e non riservino lo scherzetto  dell’anno scorso. Il povero Warren Beatty decretò “La La La Land” vincitore della statuetta come “Miglior film” al posto di “Moonlight” (vero premiato) per colpa della busta sbagliata!

 


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Sperando che quest’anno le buste siano preventivamente controllare, per evitare di stappare bottiglie e poi doverle ri-tappare, gli Oscar 2018 ci riservano già grandi soddisfazioni.

 

 

Le nomination agli Oscar 2018: c'è anche un italiano
Un frame del film “Chiamami col tuo nome”

 

In primis, per patriottismo, non posso non citare le ben quattro nomination del film “Chiamami col tuo nome”. Regia di Luca Guadagnino, lo stesso di “Melissa P.”, “Io sono l’amore” e “A Bigger Splash”.  La storia è basata sul grande romanzo di André Aciman ed è ambientata in  una calda estate del 1983 nella bassa padana. Elio, il protagonista, è un diciassettenne italoamericano di origine ebraica, che sarà attratto dal giovane studente americano, Oliver, che sta lavorando al dottorato con il padre di Elio. “Chiamami col tuo nome” è stato nominato come: “Miglior film”, “Miglior canzone originale”, “Miglior Sceneggiatura non originale” e Thimothèe Chamalet come “Miglior attore”.

 

 

Le nomination agli Oscar 2018: c'è anche un italiano
The Shape of water: 13 nomination

 

A seguire cito le ben 13 nomination di “The Shape of water”, le 8 di “Dunkirk” e “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”. E ancora 6 nomination per “L’ora più buia” e “Il Filo nascosto” mentre 5 per “Blade Runner 2049” e “Lady Bird”. Insomma ce n’è per tutti i gusti.

Non ci resta che aspettare trepidanti chi si aggiudicherà l’Oscar 2018. Anche se, devo ammetterlo, senza Leonardo Di Caprio a concorrere per l’ambita statuetta (che ormai ha ottenuto nel 2016 per Revenant) la competizione non è più la stessa!

 


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Autore dell'articolo: Alessandra Grande

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