Fasi finali della Bronze Cup: Le pagelle ignoranti della FLR

I tornei calcistici amatoriali sono sempre un bello spettacolo da seguire, quelli universitari lo sono ancora di più, ecco perché vi presento “Le pagelle ignoranti della FLR” che milita nelle Fasi finali della Bronze Cup, la coppa del nonno del CUS di Torino alla quale hanno preso parte le squadre che sono andate peggio in campionato durante l’anno calcistico, giusto per capirci.

Farò una premessa, molti si chiederanno: A me come potrebbe interessarmi leggere delle pagelle di una squadretta che manco conosco e che gioca in un torneo di calcio a 7?

Rispondo dicendovi, sicuramente non vi fregherà nulla, ma il bello è questo e se siete arrivati a leggere fino qui una motivazione ci sarà, no? Vi starete sicuramente chiedendo, cosa significa FLR?

Ecco, partiamo da questo.

FLR: è l’abbreviazione di Figa La Riga, noto come hashtag su Instagram. Un nome che vuole da subito dimostrare l’eleganza della squadra.

Voto al nome della squadra: 10

FLR CUS Torino - Bronze Cup - TheGiornale.it

Passiamo alle pagelle riguardanti la partita che si è tenuta ieri:

Quarto di finale della Bronze Cup, FLR vs F.C. Ignoranza: Le pagelle ignoranti della FLR

Simone Forina n. 12: Il giovane portiere della FLR in questo match viene chiamato davvero poco in causa. Sicuramente degne di nota le sue lunghe camminate per andare a raccogliere il pallone lanciato in orbita dagli avversari. Subisce due goal, il primo imprendibile, difatti viene sorpreso da un tiro di eccezionale culaggine che impatta contro il palo e lascia il nostro portiere di sasso.

A fine primo tempo ritarda la ripresa del gioco perché impegnato a scattarsi un selfie da caricare su Snapchat e a cercare escort online.

Voto: 6.5 – Ricercatore di gnagna online. 

Fabio Marongiu n. 3: Il Maronghiu Junior è la solita insicurezza sulla fascia destra, una vera e propria mina vagante che semina terrore per avversari e compagni di squadra. Da incorniciare la sua entrata a gomito alto in stile “Borotalco, alto là al sudore” che fa svenire l’avversario costringendolo successivamente all’autogol del momentaneo 1 a 1.

S’inventa un colpo di tacco al volo da fuori area che nemmeno Quagliarella, ma il pallone carambola sulla traversa.

Voto: 7 – Il Cesar Prates della Bronze Cup

Lamin Saidykhan n. 4: La pantera del Gambia che tutti c’invidiano oggi gioca sottotono, colpa del prima citato Marongiu F. che nel viaggio in macchina andando verso il campo gli canta a squarciagola Alessandra Amoroso e gli appiccica la tristezza addosso. Corre come solo lui sa, e dove solo lui sa. Male il primo tempo, bene sul finale anche se si mangia un goal incredibile.

Voto: 7 – Stella Incantevole

Tomas Gallicchio n. 6: Lo sbarbato di Volpiano ha ancora attaccati ai tacchetti i legamenti del ginocchio che ha gentilmente esportato all’avversario nella partita precedente. Preciso come sempre, impenetrabile come una quindicenne alla Birba la domenica pomeriggio, è una vera sicurezza. Ha dichiarato di volere lo stemma della Bronze Cup sul petto per la prossima stagione e la sua prestazione ne è la conferma

Voto: 8.5 – Minorenne maggiorata

Matteo Dugaria n. 7: Rinuncia ad una festa di compleanno impregna di fregna per essere presente e si porta anche la ragazza appresso. A fine primo tempo sul 1 a 0 per gli avversari si mangia le mani per la scelta fatta, ripensando a quanto era bella Alghero, si emoziona sotto porta e non conclude a rete. Per protesta non si fa neppure la doccia con i compagni, ma “schizza” via con la ragazza appena finisce la partita.

Voto: 7 – La tripletta solo sotto le lenzuola 

Gabriele Uscello n. 8: Il vice capitano delle squadra stasera fornisce una vera prestazione da dottor Jekyll e mister Hyde. Nel primo tempo appare perplesso per le scelte fatte sulla formazione, e brasa a caso chi gli capita a tiro. Dopo il primo tempo viene fatto incazzare come si deve e si dimostra propositivo in avanti.

Segna un bel goal da distanza ravvicinata, ci riprova cercando di emulare Milito nella finale di Champions al Bernabeu ma sbaglia la seconda occasione, ci riprova una terza volta ma come Pirlo riesce a cambiare le leggi della fisica sbagliando il rimpallo arrivato dalla traversa di Marongiu Jr. e levandosi la maglietta esce dal campo abbattendo ogni santo.

Voto: 8.5 – Trascinatore di bestemmie

Gabriele Schettino n. 10: Fa capire da subito di essersela studiata questa partita, come quando prendeva 3 nei compiti di matematica alle superiori. Il capitano però è sempre più intento a sfoggiare la sua eccezionale forma fisica di Higuain ad inizio stagione con la Juventus. Segna il goal del 2 a 2 e guida alla rimonta i suoi, serve l’assist del 3 a 2 per la sua squadra e gioisce per il risultato finale visto che il destino gli passa la soluzione dell’equazione che gli mancava per arrivare con il debito a fine anno. Vuole alzare questa Bronze Cup al cielo e lo dimostra!

Voto: 9 – A scuola te lo sognavi un voto così

Roberto Marongiu n. 15: Il rosso anziano è la vera medicina di questa squadra, con lui in campo il reparto difensivo è davvero completo e la manovra offensiva trova la giusta spinta in più. Parla tutto il tempo in campo, tanto che ad un certo punto dei Grillini si uniscono al tifo della partita conviti di essere ad un comizio del M5S. Distrae gli avversari e anche sé stesso, ma è un vero concentrato di vitalità.

Voto: 8 – “Fora, fai girare sta cazzo di palla” Cit.

Lejtnido Hasulaj n. 19: Il tripede del centrocampo dimostra ancora una volta di avere quella marcia in più. Discute con Uscello a inizio partita sulla perdita di capelli e passa tutta la partita cercando di ricordarsi il numero di Cesare Ragazzi. Torna in campo nel secondo tempo e segna il 4 a 2 che stende gli avversari. Solido nei contrasti, liquido nel far girare la palla.

Voto: 8.5 – Liscio, gasato e Ferrarelle 

Andrea Forina n. 1: Prima della partita manda foto che lo ritraggono con la bandana sul gruppo di Whatsapp della squadra dicendo che stasera giocherà come Pinga. Viene schierato in campo con il numero 1 alla de Guzmàn e non delude le aspettative, con la sua maglietta di John Lennon e Paul McCartney in versione meme incanta e compone musica, tanto da rifilare un girello da posizione impossibile e lasciare il portiere avversario con la lacrimuccia che scende. Fissa il risultato sul 5 a 2!

Voto 9.5 – Fallo tu con il Joystick

FLR CUS Torino - Bronze Cup - TheGiornale.it

Tanto di capello agli avversari. Ma la FLR è passata al prossimo turno, e vi aspetta numerosi per fare il tifo. Se verrete a vedere questa squadra fare un vero piano d’ignoranza e capirete cosa significhi non giocare a calcio.

Ecco tutte le info sulla Bronze Cup del CUS di Torino.

Commenta questo post

Autore dell'articolo: Gabriele Schettino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *