13 Luglio 2024 4:53
LA BUONA NOTTE di Rab - TheGiornale.it

Amore abitudinario

La paura è un sentimento che condisce tutti gli altri, è una sensazione che accompagna.

Che ci percorre in molte occasioni, in tanti periodi della nostra vita e che in fine ci rende coraggiosi. Il bello è proprio questo!

L’amore si esprime in tante forme, anch’esso agisce così. Anch’egli è una costante nella nostra vita, ma si muta sempre più in un’ossessiva ricerca, in un disperato bisogno.

A conti fatti si potrebbe quasi, con totale certezza, affermare che siamo soliti cercare l’amore più della paura, ma senza essere consapevoli che cercando uno, inevitabilmente, invitiamo anche l’altra ad abitarci.

Solo che inconsapevolmente c’incolliamo addosso un altro malanno, l’abitudine.

Perché quando ripetiamo per tanto tempo la stessa cosa, quando impariamo a memoria la strada, quando facciamo nostro uno sguardo, poi, ne abusiamo. Ci nutriamo di amore, amore abitudinario!

Lo facciamo perché è più semplice così, è più comodo sapere come andrà a finire, è più facile assaporare gusti vecchi senza buttarci alla scoperta di sapori nuovi.

Ad esempio, il caffè!

Per anni l’ho amato macchiato, con due bustine di zucchero, restando fermamente convito che il caffè andasse bevuto solo così.

Ora sono mesi che lo bevo ristretto, e senza zucchero. E ringrazio di aver cambiato, perché ho scoperto che il gusto del caffè è un altro.

Ad esempio, i luoghi.

Per anni sono andato in biblioteca, scegliendo di sedermi al primo piano. Sempre al solito posto, a guardare innamorato la Mole Antonelliana, convito che quella fosse l’angolazione migliore.

Ora sono mesi che vado al secondo piano, tolto che se qualcuno mi cerca non mi trova più, e la cosa non è comodissima… ma ho scoperto un modo diverso di guardare la Mole, perché da qui si vede meglio.

Eppure avevo paura prima. Mi spaventava quel gusto amaro del caffè, come mi sconvolgeva dover fare quel piano di scale in più per andare a scrivere!

Ora ho semplicemente mutato delle abitudini in certezze nuove, deciso a sconfiggerne di nuove.

Così un giorno potrei mangiare persino lo yogurt alla ciliegia, che proprio non mi piace adesso, ma domani chissà, potrebbe diventare la mia nuova abitudine, e sarò pronto ad amarla come mai prima.

Semplicemente perché troppo spesso siamo convinti d’amare qualcuno, ma ci siamo abituati a farlo, e ci siamo dimenticati che non si può amare se non siamo più innamorati.

LA BUONA NOTTE di Rab - TheGiornale.it - Amore Abitudinario

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