17 Luglio 2024 15:05
"Tredici": una lezione di vita per essere migliori

La copertina del libro "Tredici" edito da Mondadori nel 2017

Per iniziare la mia rubrica “Libri in Circolo” che tratterà, come si deduce dal titolo, di libri, ho scelto uno dei romanzi più discussi degli ultimi mesi: Tredici (Thirteen Reason Why) di Jay Asher. Un thriller psicologico uscito nel 2007, tornato in voga quest’anno grazie a Netflix che, dal 31 marzo 2017, ha trasmesso l’omonimo telefilm, abbastanza fedele al libro, che ho letto nell’edizione Mondadori 2017.

Il gruppo di lettura che frequento “Archileggiamo”, presso la biblioteca Archimede di Settimo Torinese, ha scelto questo libro per il prossimo incontro, nonostante le reticenze di qualche lettrice attempata.

Tredici è la storia di Hannah Baker, giovane liceale suicida. Al ritorno dalla scuola, Clay Jensen, ragazzo da sempre innamorato di Hannah, trova davanti alla porta di casa un pacchetto, senza mittente, indirizzato a suo nome, dentro ci sono sette audiocassette, registrate da Hannah. La giovane racconta tredici vicende che rappresentano i tredici motivi per cui ha deciso di suicidarsi. Clay comprende di essere anche lui uno dei tredici motivi e ascolta tutti i racconti per capire quando si parlerà di lui.

Non vi racconto il finale, altrimenti non leggereste neanche una pagina!

Tredici è una storia in cui possiamo ritrovarci tutti quanti. Perché, purtroppo, tutti noi possiamo essere “vittima” o “carnefice” nella nostra vita per un commento maligno fatto a una ragazza che ci sta antipatica o per aver assecondato delle dicerie su di lei. Un libro che ti fa capire che tutti noi, ragazzi e adulti, dobbiamo migliorarci affinché nessuno possa sentirsi umiliato ed escluso.

 

Voto: 9, da far leggere a tutti i pre-adolescenti e adolescenti.

Tredici serie TV Netflix

 

Citazioni dell’autore tratte dal libro Tredici:

Tutto agisce…su tutto

Non puoi sapere niente della vita di nessuno se non della tua”

Le persone hanno bisogno di sentirsi capite, o di sapere che saranno capite, se solo decidono di aprirsi e chiedere aiuto”.

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