Mole Antonelliana di Torino, la struttura più affascinante della nostra città

La Mole Antonelliana di Torino è entrata di diritto a far parte di una ristretta cerchia di monumenti suggestivi e inarrivabili. Motivo d’orgoglio di tutti i torinesi, e non solo.

 

Mole Antonelliana di Torino
Uno scatto della Mole Antonelliana di Torino

 

Mole Antonelliana di Torino, la storia:

La Mole Antonelliana è una struttura architettonica davvero singolare, frutto di una visione avuta dal suo costruttore, l’architetto Alessandro Antonelli.

La struttura della Mole Antonelliana infatti per anni è stata interamente costituita da solo mattoni e questo aspetto l’ha resa per anni la costruzione più alta d’Europa ad essere in sola muratura.

Nel XX secolo però sono stati necessari dei lavori di ristrutturazione che hanno costituito la perdita di questo primato, durante questi lavori sono stati aggiunti altri materiali di costruzione, come ad esempio travi di acciaio e pilastri di cemento armato utili a rendere più sicura la costruzione.

Il nome della Mole Antonelliana di Torino deriva appunto dalla combinazione tra questi due fattori. Prende la denominazione di Mole perché la più alta struttura nel territorio europeo nel suo genere e Antonelliana per rendere omaggio al suo costruttore.

Antonelli e la Mole Antonelliana di Torino

Ogni artista s’innamora delle proprie opere ed è proprio ciò che è capitato ad Alessandro Antonelli, l’uomo che ha progettato la Mole Antonelliana di Torino.

 


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“Antonelli, sta Mole non sa da fa”

Potremmo dirla così per farla semplice e sbrigativa. Perché la costruzione della Mole ha procurato tanti grattacapi all’architetto di Torino. Difatti il progetto della struttura richiese ben cinque revisioni dalla versione iniziale e Alessandro Antonelli morì prima di poter ammirare la sua opera completata.

Inizialmente la Mole Antonelliana di Torino era stata progettata per essere un tempio di culto ebraico, ma non ebbe modo di fungere come tale.

In seguito a dei disguidi nel 1863 molto costosi riscontrati dall’inizio della costruzione nel 1863 e ai canoni scelti da Antonelli che non rispettavano le linea guida del culto ebraico, appena sei anni dopo, nel 1869 la comunità israelita decise di vendere il progetto al Comune di Torino, che barattò la Mole con  un terreno in zona San Salvario, dove attualmente sorge la sinagoga.

La Mole a quel tempo era alta solamente 70 metri, e Antonelli aveva già in mente di rivedere e ampliare il progetto iniziale.

Dopo questo scambio passarono quattro anni prima che Antonelli potesse rimettere le mani sulla sua creatura e nel 1973 cominciò i lavori di costruzione del noto Tempietto, ovvero un colonnato di stampo neoclassico che spezza in due la Mole Antonelliana di Torino e le dona un aspetto ancora più particolare.

 

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Le curiosità sulla Mole Antonelliana di Torino non sono finite qui, presto approfondiremo con una nuova guida.

Nell’attesa puoi sempre leggere altre fantastiche curiosità e guide sulla nostra città.

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Autore dell'articolo: Gabriele Schettino

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